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Voglio un sito web

Disclaimer: dal 2006 faccio parte del team italiano di localizzazione e supporto per WordPress, il CMS più utilizzato al mondo e offro i miei servizi professionali tramite GoodPress.

UPDATE: questo post è stato modificato e aggiornato il 17 luglio 2019, l’articolo originario fu pubblicato il 16 giugno 2014 con il titolo: Vuoi farti fare un sito internet? Ecco alcuni consigli pratici per scegliere i professionisti del web

Il primo suggerimento è banalissimo, cerca dei professionisti seri, diffida di chi fa tutto, SEO, SEM, Web Designer, Sviluppo, stampa cataloghi e pulizie.

Fai conto che un buon 30% del mio lavoro consiste nel rifare lavori già fatti da professionisti di cui sopra, il risultato è che spendi 2 volte i tuoi soldi.

Ho deciso di aggiornare questo post, per spiegare meglio il discorso professionisti e agenzie.

In questi ultimi anni sono nate molto polemiche, dato che con i visual composer si sono aggiunte nuove figure professionali nella realizzazione dei siti: di base persone che non hanno alcuna, o poca, preparazione tecnica che mettono in piedi siti grazie ai visual composer.

Il problema nasce perché alcuni si ritengono defraudati della propria professionalità, altri perché si lamentano dell’abbassamento dei prezzi a causa di queste nuove figure professionali, spesso chiamate, con disprezzo, CUGGGGINI.

Inoltre sono cresciuti molti servizi, chiavi in mano, tipo WIX, che a costi contenuti permettono all’utente finale di realizzare il proprio sito in autonomia.

Questo post è indirizzato agli utenti finali e non ai professionisti, quindi approfondirò gli argomenti secondo questo punto di vista.

Lo storytelling del web è chiaro e semplice: su internet ci sono miliardi di persona e aprire un sito web costa poco ed è alla portata di tutti.

Tutto vero, ma si dimenticano sempre di dare l’informazione più importante: aprire un sito web costa poco o nulla, ma una volta aperto sono soldi buttati via, perché una presenza sul web è da considerare un investimento e richiede budget costanti e cospicui, se volete ottenere dei risultati.

Quindi, se non avete un budget sostanzioso, allora avete due scelte da fare:

  • spendere il vostro budget per andare a mangiare fuori (da me consigliato)
  • spendere il meno possibile per il vostro sito, max 500/1000 euro

DI base voi pensate al sito web come all’estensione del vostro catalogo, quello che tecnicamente si definisce sito vetrina.

In pratica, un sito che visita solo chi già vi conosce, i vostri clienti e i vostri fornitori. Risulta evidente come sia un inutile spreco di soldi, dato che non migliorerà il vostro business in alcun modo.

Se decidete di non spendere il vostro budget in ristoranti, allora vi suggerisco di spendere il meno possibile e quindi di rivolgervi a servizi online come il già citato WIX o a WordPress.com, oppure ai professionisti che vi propongono wordpress, o altro CMS, con uno dei tanti visual composer. Avrete un sito, se proprio non è scarso il professionista, bello e in tempi rapidissimi, spendendo poco.

VI suona strano?

Lo immagino, siete abituati a sentire sparlare dei CUGGGGINI, ma sono sempre altri CUGGGGINI a parlarne male. È la paura di perdere il lavoro che li fa parlare. Il mercato è vasto e ha molti scalini, per ogni scalino c’è una offerta professionale adeguata.

Quello che conta, è essere consapevoli di ciò che si vuole e di ciò che si otterrà.

Tutti i professionisti, se sono onesti, sono da rispettare, il loro lavoro è importante e serve a voi per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Tutti i professionisti sono uguali?

La risposta è no, ci sono quelli seri e responsabili e quelli venuti giù con la piena. I secondi, spesso, sono persone senza alcuna preparazione, che si affacciano al mercato senza umiltà e che creano disastri inenarrabili. Per fortuna, come abbiamo visto prima, sono disastri che non toccheranno il vostro business.

Se volete farvi un’idea, potete iscrivervi ai molti gruppi facebook di assistenza WordPress e seguire le discussioni, sicuramente potrete formarvi un’opinione su chi sia responsabile, su chi sia solamente un vampiro che vuole succhiare il vostro sangue (soldi) con le richieste in privato e su chi aiuta gli altri.

Gli altri suggerimenti, pur apparendo banali agli addetti ai lavori, non sono così banali per i clienti.

1) La registrazione, il controllo e la gestione del dominio deve essere tua, NON delegare e verifica presso il registrant che sia tutto a nome tuo

2) lo spazio web deve essere sotto il tuo controllo, devi avere gli accessi sia ftp ( o sftp o ssh ) e devi avere gli accessi ai database

3) Devi avere accesso al codice e NON accettare MAI e poi mai contratti di licenza e possibilmente utilizza codice open source. (Open source significa codice aperto che ti da il diritto di modificarlo e utilizzarlo come preferisci. Esempi di CMS open source sono Joomla, Drupal e WordPress)

4) Chiedi sempre un contratto con diritti e doveri

Questi 4 punti sono fondamentali perché sono i sistemi utilizzati da professionisti poco seri per bloccarti, per controllarti e per costringerti a lavorare solo con loro. A volte questi sistemi vengono utilizzati anche come ricatti per estorcerti quattrini in maniera fantasiosa.

Recuperare il tutto, spesso, è costoso e a volte impossibile quindi riflettici molto bene prima di legarti mani e piedi dato che il rischio non è solo quello di perdere soldi, ma è quello di perdere tutto quello che hai creato nel tempo sul web.

Il mio mantra è sempre lo stesso:

– Il Cliente deve lavorare con noi perché ha piacere a lavorare con noi, non perché è costretto a farlo causa scelte capestro –

PS: i nostri contratti NON si rinnovano in automatico, alla scadenza decadono ed è il cliente a decidere se rinnovarlo o meno.

Voi avete qualche altro suggerimento da aggiungere?

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Published inIl Wolly pensiero

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