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Il mio modo di informarmi è cambiato radicalmente in brevissimo tempo

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Leggo continuamente analisi sul giornalismo, sui giornali e sull’informazione in genere.

Sono tutte analisi spettacolari tra chi dice che i giornali sono morti e il giornalismo no tra chi ha le ricette giuste, gli epic fail.

Mi sono accorto, vabbé lo sapevo già, che il mio modo di informarmi è cambiato radicalmente e repentinamente alcuni anni fa’.

Una volta non mi perdevo un tg, leggevo sempre almeno un quotidiano, settimanali e con l’avvento del web anche giornali online.

Ora queste cose non le faccio più, non so da quanto tempo non guardo un tg e le volte che ho provato a guardarlo puzzava di stantio, di già detto di già visto. I quotidiani mi sembra che vadano bene solo per accendere il fuoco.

Nonostante tutto sono sempre informato.

Sono sempre informato perché ho diverse reti sociali che condividono le informazioni, cosa che naturalmente faccio anche io, informazioni che sono immediate, tempestive e che solo dopo vengono riprese da media mainstream e spesso vengono riprese male.

E’ vero che ci sono anche diverse bufale, ma nello stesso tempo che escono le notizie farlocche ecco uscire le analisi e smentite delle bufale.

Anche i media mainstream cadono nelle trappole solo che ci impiegano più tempo ad accorgersene segno che il vecchio lavoro del giornalista, la verifica delle fonti, non viene più svolto nel modo corretto.

Ogni mia fonte, all’interno delle mie reti sociali ha diverso livello di affidabilità, fiducia guadagnata nel tempo e tra i più affidabili non ci sono giornali ne media mainstream, c’è qualche giornalista ma non i suoi datori di lavoro.

Nonostante tutto sono informato, so cosa accade nel mondo, non tutto perché sarebbe impossibile, leggo gli approfondimenti per poter capire meglio e raramente gli approfondimenti che leggo li trovo sui media mainstream.

Cosa vuol dire tutto quello che ho scritto?

Niente, è solamente la mia situazione e non ho pretese di allargarla a tutti e nemmeno di credere che quello che scrivo abbia un minimo valore statistico.

E voi come vi informate?

 

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Published inIl Wolly pensiero

Un commento

  1. idem, ma vivo con la sensazione che mi manchi la competenza per qualche strumento in più (forse l’utilizzo di twitter meglio, o i feed rss che non ho mai imparato… che vergogna!).
    cmq veramente proprio idem. grazie della condivisione.
    ps: smisi i giornali perché non potevo permettermeli (ne per soldi quotidiani da spendere, ne per tempo da leggere – lusso da funzionari) e smisi la tv anni addietro per benessere culturale.

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