Salta al contenuto

Cronache dal bar

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Il bar è da sempre un luogo mitologico, un luogo di aggregazione, un luogo dove tutte le conversazioni diventano la salvezza del mondo.

Al bar esistono i community manager, quelli che tengono viva la conversazione, quelli che facilitano la conversazione, quelli che la lanciano.

Il bar è il luogo migliore per sentire parlare di politica e di calcio oltre che di ogni argomento che passi per la testa ma, i primi due sono senza alcun dubbio i più gettonati.

Io frequento un bar ove i proprietari sono napoletani tifosissimi del Napoli e anti berlusconiani e anti leghisti di ferro e, per inciso, alle ultime elezioni hanno abbandonato la banda Bindi&Bersani per passare al comico di genova.

La cosa buffa è che questo bar è in una zona residenziale borghese di Milano, non vive di passaggio ma proprio degli autoctoni e gli autoctoni sono notoriamente ricchi, di destra o radical chic e tifosi di Milan, della seconda squadra di Milano di sempre e della Rubentus.

Il fratello minore è il community manager, in base al cliente che entra (li conosce tutti) lancia le sue provocazioni e poi va avanti per ora con le sue teorie. Se il cliente abbocca all’amo nascono succulente discussioni, fa niente se poi quel cliente si sposterà alla gelateria bar a 200 metri di distanza per sempre.

Vorrei, prima di cominciare con le cronache vere e proprie, sottolineare che in quel bar si mangia in modo fantastico, il community manager è anche un ottimo cuoco e tutte le mattine fa la spesa e cucina cose buonissime TUTTE cucinate con le sue mani, anche il purè dato che si rifiuta di comprare le bustine e altre cose. Il suo vitello tonnato è fantastico con la carne sembre ben cucinata e con la salsa rigorosamente fatta da lui.

Alla prossima!

Ho una newsletter che parla di WordPress

This is the archive

Iscriviti alla mia Newsletter

Published incronache dal bar

Sii il primo a commentare

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: