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La Stampa – La mentalità irresponsabile che ha partorito le baby pensioni

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Secondo i dati di Inps e Inpdap, al primo gennaio del 2011 le pensioni destinate a persone che hanno cominciato a usufruirne quando erano sotto i cinquant’anni sono poco più di 531.000, concentrate nel Nord, per un costo complessivo di 9 miliardi e mezzo l’anno. 107.000 sono erogate dall’Inps (poco più di 2 miliardi di costo annuo), 425.000 dall’Inpdap, dall’istituto previdenziale dei dipendenti pubblici.

In queste 425.000 pensioni (costo 7,4 miliardi all’anno) sono incluse anche quelle di invalidità. Ma il grosso riguarda normali pensionamenti anticipati.

Secondo un calcolo effettuato qualche mese fa da Confartigianato, i baby pensionati italiani (pubblici e privati) rispetto al pensionato medio hanno ricevuto un trattamento più lungo di quasi sedici anni. Questo significa che a valori 2010 la differenza (cioè il costo in più rispetto a un normale trattamento pensionistico) varrebbe 148,6 miliardi di euro.

viaLa Stampa – La mentalità irresponsabile che ha partorito le baby pensioni.

Mi piacerebbe vedere in galera, se non sono già morti di vecchiaia, i politici che inventarono le baby pensioni!

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Published inAttualità, costume e società

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