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Sogni politici mostruosamente proibiti (by Suzukimaruti)

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Ho letto il bellissimo post di Enrico Sola, al quale ho rubato il titolo perché mi sembrava decisamente bello, (poi te lo restituisco 🙂 ).

Enrico ed io proveniamo da esperienze politiche molto diverse e abbiamo spesso discusso piacevolmente delle nostre divergenze, in questo post segnalo sia dove sono d’accordo sia dove divergo.

Concordo:

  1. Vorrei un partito che sui diritti della persona non ha tabù
  2. Vorrei un partito che non teme la modernità e il mercato
  3. vorrei un partito che mette a programma come punto 1 in economia la riduzione massiccia del cuneo fiscale.
  4. Vorrei un partito che introduca la flexsecurity sul modello danese
  5. Vorrei un partito che abbia a programma un rialzo delle tasse sulle rendite finanziarie.
  6. Vorrei anche un partito che, per uscire dalle cattive acque economiche, fa una patrimoniale senza timori reverenziali.
  7. Vorrei un partito che abbia coraggio per quanto concerne i trasporti e si faccia pioniere della chiusura al traffico dei centro-città (io qui sono più drastico)
  8. Vorrei un partito con la ruspa
  9. Vorrei un partito che, al Governo, si occupi fortemente del paesaggio italiano
  10. Vorrei un partito che sappia realmente liberalizzare il sistema economico italiano, abbattendo privilegi e rendite di posizione, favorendo la concorrenza.
  11. Vorrei un partito che abolisce l’esame di stato per l’accesso alle professioni, abolisce gli ordini professionali, abolisce il valore legale dei titoli di studio
  12. Vorrei un partito che ha come primo nemico i furbi,
  13. Vorrei un partito che, al Governo, riduce gli sprechi al minimo. E taglia tutte le forme di finanziamento all’editoria, taglia il 100% delle auto blu
  14. Vorrei un partito che capisca che l’immigrazione è un fatto inevitabile della Storia e faccia proposte politiche per gestirla,
  15. chi nasce in Italia è italiano
  16. Vorrei un partito che smetta di far pagare gli insegnanti in modo uniforme e lotti affinché siano pagati i meritevoli con stipendi più alti,
  17. Vorrei un partito che ha più paura di perdere dignità e coerenza che perdere le elezioni.

Divergo:

  1. Vorrei un partito laico e aconfessionale, su questo sono d’accordo ma, non sono d’accordo con la rinuncia ai patti lateranensi e a tutti i benefici che godono sia le varie religioni che i laici che offrono il loro servizio per gli altri senza scopo di lucro.
  2. Vorrei un partito che si proponga di scoraggiare il più possibile i pagamenti denaro contante. il problema, secondo me, non è il denaro contante ma, la folle tassazione, l’assurda burocrazia, lo stato di polizia fiscale e l’assoluta inefficienza della pubblica amministrazione. Io vorrei un  partito che mi dicesse che la GDF è al mio servizio che mi aiuta a non commettere errori e che non viene da me per bastonarmi ma, per aiutarmi. Vorrei un partito che, quando ricevo da pagare 535 € di IRAP che io NON sono tenuto a pagare punisca duramente chi ha sbagliato all’Agenzia delle Entrate e che mi consenta di non dover pagare migliaia di euro per difendermi da questa ingiustizia. Alla fine il mio commercialista e il mio avvocato mi hanno consigliato di pagare e di prenderla come estorsione legalizzata da parte dello stato, costa di meno pagarla che non opporsi, vincere e non pagarla.
  3. Vorrei un partito che crei una commissione d’indagine parlamentare sulle violenze al G8 di Genova. (questa è solo ideologica e per questo non la condivido.)
  4. Vorrei un partito che abbia una classe politica di competenti in costante rinnovamento, bellissima enunciazione ma, assolutamente non verificabile ne applicabile.
  5. Vorrei un partito in cui le proposte e le idee contano il 90% e le alleanze solo il 10%. Io invece vorrei che i singoli eletti siano liberi da logiche di partito e di alleanze, che votino secondo coscienza e non secondo partito, io vorrei persone che pensino prima al bene del Paese che al bene del partito e al proprio scranno.
  6. Vorrei un partito che metta a programma il progressivo smantellamento della spesa militare in Italia. Anche in questo caso non la penso come Enrico, io vorrei forze armate Europee, niente più forze armate locali, ridurremmo drasticamente i costi, i doppioni, avremmo economie di scala diverse e non butteremmo soldi per avere ogni stato aerei, elicotteri, armi di ogni genere diverse, accomunate solo dal munizionamento.

Ok alla fine mi accontenterei anche io, come Enrico, di una piccola parte di questi vorrei ma, alcuni secondo me sono irrinunciabili:

i punti da 1 a 4 i punti 9, 10 e 12 14 e 15 del concordo e i punti 2 e 5 del divergo.

Voi come la pensate?

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Published inIl Wolly pensiero

Un commento

  1. mcc mcc

    semplice, che invece NON vorrei un partito 🙂 Vorrei nuovi italiani!

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