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Il “New Yorker” sull’iPad: paradossi di un successo | EHI BOOK!

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

l’attenzione primaria resta dedicata ad articoli impaginati nel modo più leggibile e pulito possibile. La versione per iPad, dunque, rappresenta un’evoluzione molto minore di quella – per esempio – sul web, dove sono presenti numerose sezioni a pagamento (per esempio “The Talk of the Town”) e sulla quale compaiono con più frequenza articoli sull’attualità più stretta richiesti e scritti espressamente per la Rete.

Da quando è uscito l’iPad si è parlato di editoria online completamente nuova, con animazioni, giochi e altro e invece sembra che il successo arrivi alla vecchia maniera, buoni articoli e formato per leggere e poche innovazioni tipo le poesie recitate dagli autori.

CHissà quale sarà/anno le strade giuste.

via Il “New Yorker” sull’iPad: paradossi di un successo | EHI BOOK!.

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Published inAttualità, costume e società

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