Salta al contenuto

Come difendere la terra dagli alieni

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Come ben sanno i 2 lettori del mio blog, ho un amico alieno e ogni tanto quando passa vicino al sistema solare con la sua flotta, passa a trovarmi.

Ieri notte è passato a trovarmi e mentre ci bevevamo una birra (quando passa dalla terra ne compra sempre diverse casse, è golosissimo) mi ha detto che ormai anche gli alieni cattivi hanno scoperto l’esistenza della terra e quindi prima o poi tenteranno di conquistarci e non è detto che il mio amico sia in zona per difenderci.

Ho quindi esaminato i miei vecchi libri di tattica militare, quelli che studiavo quando ero alla scuola ufficiali, e in effetti non ho trovato nulla di utile.

Il problema non è di facile soluzione perchè nei film fanno vedere basi su marte e su altri pianeti ma, i pianeti del sistema solare orbitano intorno al sole e quindi se gli alieni cattivi dovessero arrivare dalla parte di spazio opposta alla posizione dalle nostre basi avanzate, che vi ricordano orbitano intorno al sole con il loro pianeta, non li vedremmo per nulla.

Di quante navi da battaglia avremmo bisogno per coprire tutti i confini del sistema solare? Il sistema solare non ha confini semplici e facilmente osservabili come siamo abituati sulla terra.

La situazione è grave non credo che nelle scuole di guerra stiano studiando con serietà questo problema, le tecniche di controllo dei confini del tardo impero romano non credo siano applicabili proprio a causa dell’orbita dei pianeti e della loro rivoluzione.

Quindi tocca a noi disegnare nuove strategie perchè mi sa il 2012 si avvicina.

Voi come organizzereste il primo perimetro di difesa?

Ho una newsletter che parla di WordPress

This is the archive

Iscriviti alla mia Newsletter

Published inAttualità, costume e società

4 Comments

  1. Bhè, ero rimasto alla carta stagnola io per difendersi dai poteri telepatici degli aGlieni 🙂
    Oppure speriamo in qualche marchingegno svelato dai crop circles, d’altronde (a detta di qualcuno nè) ci hanno svelato un po di tutto, compreso date e decodifiche, simbolismo esoteric, posizione di nibiru messaggi divini o di Gaia che si ribella…
    Ma a proposito: siamo sicuri che arrivano? No, perchè mi sono scocciato un po di prepararmi ogni volta alle annunciate invasioni, ai contatti e chi più ne ha più ne metta..e poi non capita nulla…ufff

    Ciauz
    lo scetticazzo cicappino borioso saccente debunker pagato da servizi segreti il mistificatore ecc ecc (scusa, ho perso ormai l’elenco di tutti i nomignoli e qualifiche datemi..)

    Teodoro

  2. Io metterò del sale davanti a porte e finestre, così da proteggermi dall’eventuale attacco di alieni vampiro. Certo, se gli alieni vampiro avessero già sviluppato il teletrasporto attraverso i muri riuscirebbero a fregarmi, vedrò se mettere sale lungo il perimetro di tutta la casa. Se però mi bombardassero con dell’acqua ci sarebbe il pericolo che il sale sciolto scivolasse fuori casa lasciandomi senza protezione… devo quindi pensare a una soluzione, magari mettendolo in sacchetti sottovuoto. Ora che ci penso, sarei ugualmente fregato se riuscissero a sciogliere i sacchetti usando dell’esplosivo o degli acidi prima di bombardarmi con l’acqua. È un casino ragazzi, non so se faccio in tempo a procurarmi abbastanza carbonio o tungsteno per ricoprire i sacchetti e aumentare le probabilità di successo della mia difesa. Sto iniziando ad agitarmi.

    • meno male qualcuno che prende il problema sul serio.

  3. Io? In due modi.

    Metterei sensori a distanza. Diavolo, mica dobbiamo fare tutto a mano. Programmerei in asm i vecchi c64 per lasciare loro persino la decisone di dove posizionarsi. Poi comunicazioni sub atomiche tramite tunnel neutrinici, visto che li abbiamo costruiti e vanno piu’ veloci della luce.

    Ma non basta.

    Bisogna preparsi al peggio e rinunciare sin da ora al futile, cercando di capire ora cosa ci potra’ servire veramente nel 2012, a noi e agli altri, perche’ di qualcosa tutti hanno sempre bisogno, ma in caso di attacco alieno, beh, cosa ci resta e cosa ci servira’?

    Quando si perde tutto si riscoprono le relazioni. L’unione fa la forza, ma in un esercito questo si studia, nella popolazione ognuno fa da se’. Per ora…:-)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: