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Topi d’appartamento a Milano

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Una bella serata di fine agosto, sono le 10 di sera e sono sdraiato al fresco sul mio comodo divano quando squilla il telefono, è mia sorella che mi dice che ha telefonato il vicino (che è in vacanza) dicendole che c’è qualcuno in casa sua.

Qualcuno ha già chiamato la polizia e scendo in strada con un bel tarello e vado a vedere la casa a fianco e in effetti la porta del balcone del primo piano è spalancata.

In strada ci sono altre die persone che conosco e con una pila vediamo che la sirena dell’antifurto è stata strappata.

Attendiamo in strada l’arrivo della polizia che non arriva.

Nel frattempo ritelefona il proprietario di casa dicendo che è ancora in caso il ladro, l’antifurto gli ha segnalato che si è mosso ed è in cucina, noi continuiamo a fare la guardia e lapolizia non arriva.

Dopo circa mezzora comincio ad incazzarmi e telefono al 112, i carabinieri non rispondono, rifaccio il 112 e ancora non rispondono, faccio il 113 nessuna risposta rifaccio il 113 e finalmente qualcuno risponde, sollecito l’intervento e spiego loro che probabilmente il ladro è ancora dentro e dico loro che sono necessari anche i pompieri per poter entrare.

Dopo pochi minuti arrriva finalmente la pantera e il poliziotto, simpaticissimo, mi spiega che inizialmente non gli avevano comunicato che c’era la probabilità di trovare il ladro in casa altrimenti sarebbero arrivati subito.

Ovviamente notano subito anche loro che senza pompieri non si entra e chiamano loro i pompieri, per fortuna che la caserma è proprio vicina.

Si arrampicano e notano la sirena strappata, la porta del balcone forzata e la sirena nel lavandino affogata nell’acqua, controllano la casa passo passo e non trovano danni e soprattutto le porte e le finestre che danno sul tetto sono sprangate (la nostra paura è che il ladro fosse scappato sui tetti di casa nostra), probabilmente hanno sentito la sirena interna e sono scappati subito e il tempo che l’antifurto ha chiamato il proprietario di casa e lui ha chiamato noi è stato sufficiente per scappare.

Alla fine ho capito che:

  • L’antifurto serve
  • Telefonare al 112 o al 113 e trovare qualcuno che ti risponde è un terno al lotto
  • Che ci sono ancora persone che non hanno paura
  • Che i poliziotti sono simpatici
  • Che i pompieri sono simpatici
  • Che è meglio non dare il proprio numero di telefono ai vicini.

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Published inAttualità, costume e società

2 Comments

  1. crimilda crimilda

    🙂 meglio no. o meglio sì. forse era meglio che non rispondevi al telefono. Ps: son molto stanca non so, ma ho pensato che alla fine avresti detto che era un Topo vero!

  2. Ma quindi non sono riusciti a portar via nulla?
    Ciao,
    Emanuele

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