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Avatar, La recensione

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.
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Disclaimer: Se sei un accanito fan dei film russi con sottotitoli in polacco, se sei un frequentatore di cinema d’essai, se quando vedi un film di piotr vassiliske che neanche lui ha capito esclami che capolavoro e per ora spieghi agli altri il significato intrinseco del masterpiece allora chiudi pure questa recensione, non è per te qui il livello del recensore è basso basso, tu sei troppo più intelligente e colto per apprezzare quanto scrivo.

Se non hai visto il film e nonostante questo hai già dato il tuo parere negativo, descrivendolo come film senza trama, scontato, inutilmente lungo e fatto solo per gli effetti speciali e rubare soldi al pollo di turno, chiudi pure tutto sei troppo più figo e sei troppo più avanti.

Per tutti gli altri, potrebbero esserci degli spoiler quindi leggete con attenzione e a vostro rischio e pericolo.

Parliamo del film, Cameron (il regista), sconta ancora il genocidio dei nativi americani e il film è un bellissimo western cowboy contro indiani o se preferite Conquistadores spagnoli contro le civiltà precolombiane.

La compagnia, società privata terrestre, vuole sfruttare commercialmente il pianeta Pandora ma, il pianeta è abitato da altre forme di vita inclusi degli umanoidi alti oltre metri. La tecnologia non è sviluppata e gli indigeni vivono in armonia con la natura e gli altri essere viventi, si caccia solo per nutrirsi.

I terrestri arrivano in forze con Marine ingaggiati come mercenari con stupendi esoscheletri,omaggio alla sci-fi classica, libellule volanti (elicotteri con pale mobili) già visti in altri film.

Il colonnello ricorda i cattivi di Duke Nukem grande classico dei giochi spara spara.

Naturalmente ci sono anche gli scienziati buoni, capitanati da una delle mie attrici preferite, Sigourney Weaver, che grazie a dei lettini riescono a collegarsi a degli Avatar, esseri creati in laboratorio con DNA misto umano e Na Vi(gli indigeni di Pandora) e quindi ad interagire con i Nativi. Gli scienziati cercano in tutti i modi di evitare l’intervento dei Marine ma, fino ad ora non hanno ottenuto grandi risultati.

Uno degli scienziati muore e caso vuole che abbia un fratello gemello, ex marine sulla sedia a rotelle, che viene ingaggiato per guidare l’avatar del fratello morto.

Qualche luogo comune sul povero marine, cervello vuoto, poi lui si collega al suo avatar e in pochi istanti riesce a controllare perfettamente il suo avatar nonostante avesse letto solo il libretto di istruzione.

Da questo momento in poi comincia la trasformazione del Marine, comincia ad imparare dai nativi fino a diventare uno di loro, un po’ come capita nell’Uomo chiamato Cavallo uno dei primi Western revisionisti.

Questo periodo di cambiamento è molto bello è scandito da step successivi e supportato da degli effetti speciali indimenticabili.

Il finale non è scontato o meglio è il finale che tutti avremmo voluto sia per i nativi americani, sia per le civiltà precolombiane sia per tutti i popoli distrutti dall’avidità occidentale e quindi lo trovo perfetto e azzeccato e non ci trovo nulla da ridire.

Ho letto in giro che il film non ha trama e non è assolutamente vero, non è un giallo di Agata Christie, lo scorrere della storia è perfetta per il tipo di film e assolutamente piacevole.

Per quanto riguarda il 3D posso assicurare che è un esperienza senza eguali è un altro modo di vedere un film tanto è vero che al cinema andrò a vedere solo film in 3d perchè l’esperienza è ineguagliabile.

Last but not least, il film è ricco di citazioni ma, una di quelle che più mi è piaciuta è nelle scene iniziali, quando i viaggiatori vengono tolti dall’ibernazione.

UPDATE: Avrei voluto mettervi il trailer di Avatar ma, assurde politiche dei detentori dei diritti hanno fatto si che l’embed su altri siti non sia permesso quindi fanculo!

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Published inFilm & Telefilm

10 Comments

  1. Wolly, non potrei essere più d’accordo!
    Anche noi, pur nella diversità di giudizi,abbiamo esaltato questo film.
    Con buona pace dei detrattori o dei bigotti alla Natalia Aspesi.

    • Ho letto la vostra recensione e mi è piaciuta 🙂

  2. Bella recensione.
    Il livello del recensore non e’ basso 😉
    A presto

    • grazie 🙂

  3. Bella la recensione, soprattutto l’introduzione dedicata a chi snobba i film a priori, qualunque questi siano.

    Anche la mia ragazza, scettica nell’andarlo a vedere, alla fine si è ricreduta considerando la visione del film molto piacevole.
    Seppur il finale fosse scontato, è stato emozionante. In particolare il Sergente dei Marine… figura azzecatissima, anche se la sua voce nella versione originale non rende allo stesso modo di quella italiana. Mi sembrava un personaggio uscito da Street Fighter. 🙂

    • Ho letto su FF commenti assurdi da gente che non è andata al cinema, per quello il mio disclaimer 🙂

  4. Gio Gio

    Ame il cattivo sembrava Duke in persona. Quando è rimasto tutto solo per un attimo ho pure tenuto per lui. Poi ha ricominciato a fare lo stronzo e mi è passata.

  5. Io sono uno di quelli a cui il film non è particolarmente piaciuto.

    L’ho visto in 3D e devo dire eccezionale, purtroppo non l’ho visto in una sala al top (Wolly tu l’hai visto all’Arcadia in sala energia?) e quindi non ho colto a pieno gli effetti soprattutto sugli oggetti vicini, mentre sui campi lunghi l’illusione del 3d era perfetta.

    Nulla da dire neanche sull’impatto grafico: in alcuni momenti ho avuto l’illusione che gli “elicotteri” fossero veri.

    La storia va anche bene: il bene, il male, la natura: un ottimo pretesto per un film di azione.

    Ma quello che non mi ha fatto apprezzare il film sono i personaggi: li ho trovati piatti (nonostante il 3d) e poco caratterizzati e, per dire, alla fine del film mi è rimasta una unica battuta in mente. Il cattivo è l’unico personaggio che mi è piaciuto, almeno aveva la caratteristica di essere sborone e invulnerabile.

    Per fare un paragone mi sono sentito più coinvolto dagli Ewok di Endor che dai Na Vi di Pandora…

    Non che ne sconsiglio la visione: è un bel giro di giostra, ma non è un film che andrei a rivedere… o che comprerei in dvd

  6. […] visto che leggendo in giro per la rete può sembrare che chi critica Avatar sia una sorta di snob appassionato di cinema […]

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