Salta al contenuto

Io sono contro la Riforma Gelmini

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Si avete letto benissimo, però sono contro per motivi completamente diversi da quelli che pensate voi.

Io sono per il mantenimento dello status quo.

A me fa comodo che la scuola sia un diplomificio e che chi esce abbia una preparazione scarsa e che non sia in grado di eseguire un facile calcolo o non sappia scrivere in italiano.

Grazie a questa scuola i pochi privilegiati ricchi che possono permettersi scuole private come il Leone XIII o il San Carlo,per rimanere a Milano, continueranno a ricevere, appena diplomati, ottime proposte lavorative se non decidono di andare magari alla Bocconi o in qualche altra università privata per ricchi che ti garantisce ottima preparazione e posto sicuro alla fine degli studi.

Il bello di avere a disposizione una  quantità pressochè inesauribile di diplomati impreparati dall’ottima scuola attuale mi permette di poter assumere senza problema a stipendi bassissimi e mi permette di fargli fare qualsiasi cosa tanto un altro posto di lavoro decente se lo sognano con la loro pessima ottima preparazione.

Indipercuilaondequandopercui io sono favorevole a sostenere gli insegnanti e la scuola attuale che tanto mi aiuta a risparmiare quattrini e mi elimina sul nascere qualsiasi possibile concorrente anzi dirò di più, riformiamo la scuola mettendo il 6 politico e vietando la bocciatura.

Grazie scuola e grazie insegnanti che avete a cuore il mio benessere e,mi raccomando, cercate di convincere il più possibile i vostri alunni ad essere con voi che abbiamo tanto ma tanto bisogno di  manovalanza a basso costo e convincete anche le loro famiglie che così potranno bullarsi con gli amici mostrando le bellissime pagelle che voi potete dargli.

Grazie, grazie e ancora grazie e abbasso il ministro gelmini e la sua riforma.

UPDATE: Da Leggere

Ho una newsletter che parla di WordPress

This is the archive

Iscriviti alla mia Newsletter

Published inIl Wolly pensiero

8 Comments

  1. Dovresti essere favorevole, invece, perchè la “riforma Gelmini” ti favorirà ulteriormente…..
    effettivamente solo pochissimi tra i miei allievi si sono iscritti alla Bocconi, gli ultimi hanno preferito la Normale di Pisa dove, a quanto pare, comunque non se la cavano male.

  2. @Sciurapina come ben sai,te l’ho già detto molte volte, sarei stato molto felice di averti come insegnante e me lo dimostri ancora una volta dicendomi che i tuoi allievi vanno alla Normale di Pisa e se la cavano bene, sono stati alunni oltre che bravi fortunati ma, il succo non cambia la sostanza.
    Sulle previsioni della Riforma Gelmini non mi pronuncio perchè non ho poteri divinatori l’unica cosa che posso dire con certezza è che spesso i cambiamenti portano conseguenze inaspettate e spesso (non sempre) migliorano.
    Detto questo aggiungo una cosa che mi sono dimenticato nel post, la ligua straniera.
    E’ spettacolare intervistare i giovani che si presentano con il loro curriculum europeo e alla voce lingue straniere hanno messo inglese scolastico parlato e scritto.
    La dicitura “scolastico” significa non lo conosco però era una delle materie inserite nel piano di studio.
    Ne ho intervistati circa 200, un numero piccolo, però significativo e quando parlavo loro in inglese ricevevo risposte a monosillabi un poco scloncusionate, allora pensavo che fossero timidi e gli davo un testo in inglese da leggere e tradurre, ti risparmio i risultati.
    ciao

  3. Sulla lingua straniera sono d’accordo con te, purtroppo i tagli recenti sull’organico (per quanto riguarda la mia scuola) hanno ridotto a tre spazi di 55 minuti l’inglese e a due la seconda lingua comunitaria.
    Tre ore scarse sono veramente pochine per apprendere una lingua straniera, infatti nel nostro progetto avevamo previsto cinque spazi per l’inglese con due dedicati alla conversazione (uno dei quali con un’insegnante madrelingua): per ora quindi ho verificato solo una riduzione d’orario che non mi sembra rispondente alle esigenze didattiche.
    Certo l’insegnamento non si può ridurre solo ad una questione di quantità, ma anche di qualità, tuttavia al di sotto di un certo numero di ore è difficile riuscire ad insegnare in modo efficace.

  4. Finalmente qualcuno che la pensa come me, mi sentivo un extraterrestre in questi giorni…

  5. Eva Eva

    in verità nn sn molto contenta x la riforma gelmini, xkè x esempio è + difficile prendere 10, qnd prima era meno impegnativo prendere ottimo; inoltre, il maestro unico, secondo me, nn è una buona idea xkè diventa un pò pesante studiare ttt le materie con un unico maestro e certamente nn può essere premarato egualmente in ttt le materie.il 5 in condotta è un buon provvedimento xkè si devono punire con la bocciatura gli studenti ke nn hanno rispetto;cmq io sn una studentessa d 13 anni e qst è il mio punto d vista!arrivederci e spero k legga il mio commento e magari mi dia una risposta!

  6. Eva il post era ironico 🙂
    Il modo in cui scrivi con tutte quelle abbreviazioni manco ti facessero pagare le lettere mi fa pensare che i tuoi insegnanti di italiano siano decisamente scarsi e che la scuola sia veramente arretrata.
    Impara, per favore, a scrivere in italiano eliminado le k e comprando anche le vocali 🙂
    ciao e studia

  7. Eva: se l'italiano che insegnano a scuola è quello che i tredicenni, come te, parlano e scrivono, non serve riformare l'istituzione. Sarebbe meno imbarazzante chiuderla definitivamente.

    Con affetto.

  8. Bel post, simpatico e condivisibile. Volevo solo dire una cosa riguardo la Bocconi che citi: è vero che molte persone ricche la frequentano, ma a chi la vive da dentro non sembra affatto una Università elitaria. Per chi ha difficoltà economiche (e anche per chi non le ha) ci sono diverse agevolazioni disponibili e l'unico vero problema può essere il costo della vita a Milano (che non è tanto colpa della Bocconi diciamo).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience.