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Ancora Razzismo nel casertano

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Incredibile atto di razzimo ancora nel casertano. Un bravo ragazzo nigeriano stava dando fuoco con della benzina ad un negozio di alimentari gestito da suoi connazionali, dei parà e dei carabinieri MALEDETTI RAZZISTI si sono permessi di arrestarlo e lui ha dato in escandescenza.

Qunado finirano questi gravi atti di razzismo contro queste bravissime persone? Radical Chic di merda di sinistra cosa aspettate ad urlare al  razzismo?

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Published inBrevissime

10 Comments

  1. Scherzare su queste cose, caro wolly, non ti fa onore.

    La polizia ha fatto ovviamente benissimo a bloccare questo signore e spero le rimandino al suo paese o in galera, ma questo non toglie nulla alla gravità del problema dell’apparire di gravissimi casi di razzismo nel nostro paese.

    Sai qualche frescone dice che l’italia non ha il problema del razzismo, vedi Fede, dimenticando che solo una manciata di decenni fa ci siamo macchiati di leggi razziali indegne dei qualcuno che si voglia fare chiamare uomo!

    bob

  2. @bob qui non è questione d’onore, mi sono rotto le palle della mistificazione e disinformazione posta in atto scientificamente da una parte ben precisa dove i radical chic e i sinistri bloggers sguazzano.
    I delinquenti SONO e RIMANGONO delinquenti punto e stop.
    ciao

  3. Non capisco, qualcuno ha detto che fermare un delinquente che sta incendiando un negozio, tecnica per altro messa in pratica molto più dagli italianissimi camorristi, è razzismo?

    Io non lo ho letto da nessuna parte.

    bob

  4. @Bob non fare finta di non capire.
    ciao

  5. Chissà perché speravo non l’avessi scritta tu.

  6. @Maria Grazia il problema è decisamente molto complesso e sono stufo di leggere le strumentalizzazioni mediatiche e politiche.
    Sembra che fino a ieri non ci fosse ed ora di colpo è apparso.
    Questà è una balla grossa come una casa, questo è un problema che esiste da decenni grazie alla scellerata politica finto buonista che di fatto ha accettato tutti indiscriminatamente.
    Questa scellerata politica sta creando dei danni a tutti.
    Possibile che a nessuno venga in mente che se in un paese di 15/20000 anime già sotto il controllo della camorra aggiungi altrettanti immigrati CLANDESTINI qualcosa di brutto prima o poi succederà?
    Sono arrivati tutti ieri?
    Siamo proprio convinti che si tratti di razzismo e non di una guerra tra poveri per sopravvivere in un luogo ad altissima denistà camorrista?
    Possibile che ora qualunque extracomunitario fermato dalle forze dell’ordine accusi le forze dell’ordine di razzismo?
    Possibile che non si riesca a capire che se si fanno entrare migliaia e migliaia di clandestini che non possono trovare un lavoro,perchè il lavoro non c’è, questi per vivere dovranno per forza delinquere e che gli stessi diventeranno manodopera della criminalità organizzata?
    A milano se vai in giro la sera vedrai che a spacciare ormai sono quasi tutti extracomunitari, certo qualcuno dirà che vendono ciò che degli italiani gli danno da vendere ma, a me interessa poco, io li vorrei tutti in galera e magari nelle galere di casa loro.
    Se giri a milano in certe zone ti accorgerai che chi ci vive (sia italiani che stranieri) vive assediato da bande di extracomunitari che passano la notte a fare danni e a menarsi tra di loro.
    Ecco io faccio parte di quelli che vorrebbero che il problema fosse risolto e faccio parte di quelli che incolpano di questa situazione il “finto buonismo” che ha permesso il nascere e crescere di questa situazione.
    ciao

  7. un conto è uno chi compie un atto come dare fuoco ad un negozio, e ci sta l’arresto…un conto è uno che per errore viene scambiato per chissà chi e viene riempito di botte..grave perchè petrpetrato da organi istituzionali o pubblici, un conto è un furto di biscotti che viene punito con l’uccisione…insomma. Poi che ci sia un afflusso smisurato di clandestini è vero, nessuno dovrebbe metterlo in dubbio. Come è vero che chi delinque non viene punito ma torna a sommarsi al flusso in ingresso. Però dire che non c’è quanto meno poca integrazione in Italia (come diceva fede ieri sera) è falso. E’ falso dire che non ci sono problemi, come è falso dire che tutti sono bravi e buoni. Però nessuno cerca di trovare una soluzione (se non di proprio comodo) che permetta serenità ai regolari e ai cittadini. Il malacontento c’è, da entrambe le parti, e entrambe le parti hanno le loro motiviazioni. Starebbe al buon senso della gente e dei politici intraprendere una strada consapevole. Invece qui si getta benzina sul fuoco. Poi, è anche vero che chi spaccia, ad esempio, va punito e magari rispedito a casa, anzi sicuramente perchè spazio non c’è qui, però è anche vero che bisognerebbe reprimere anche la fonte di quel lavoro illegale. Ossia la criminalità che spesso è italica. Puoi colpire finche vuoi i rami, ma se non poti il tronco siamo sempre alle solite

  8. cattivix cattivix

    non c’è da commentare,il poster è giusto. per stare più larghi in italia almeno 10milioni via…e noi non siamo razzisti.io lo vedo la colpa è nostra,gli insegnamo tutto,e poi questi al momento buono si girano contro…….io rispetto loro e loro devono rispettare NOI,

  9. @Paz guarda che stiamo dicendo la stessa cosa, poi sul fatto di mettere in galera i delinquenti italiani sfondi una porta aperta, il problema non è metterli in galera quanto tenerceli.
    ciao

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