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Pippo l’aereo spia

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Disclaimer: chi segue questo blog sa che sono filoamericano e che non finirò mai di ringraziare gli americani per averci liberato dal nazifascismo ma ciò non toglie che io ritenga i bombardamenti a tappeto della seconda guerra mondiali degli atti di terrorismo puro.

Republic P 47 Thunderbolt detto Pippo
Republic P 47 Thunderbolt detto Pippo

Oggi, mentre mangiavo un ottimo risotto ai funghi porcini da mio padre, lui ha cominciato a raccontare dei bombardamenti su Milano della seconda guerra mondiale e di come venivano vissuti dalla popolazione.

Mio padre era un bambino ma ricorda ancora alcuni episodi di quei bruttissimi tempi.

Mio nonno era di stanza allo stadio di San Siro, nella contraerea.

Oltre a tutte le esperienze brutte e la fortuna di aver salvato la vita e aver visto morire amici dopo i bombardamenti, perché mentre uscivano dalle cantine venivano schiacciati dal crollo delle case bombardate, mi ha colpito un cosa che in un primo tempo pensavo non fosse completamente vera o che fosse magari un ricordo non completo e cioè di Pippo l’aereo che terrorizzava i milanesi.

Pippo l’aereo, il terrore a Milano

Il teatro alla Scala Bombardato
Il teatro alla Scala Bombardato

Pippo era il soprannome dato al Republic P 47 Thunderbolt un piccolo aereo americano che verso la fine della guerra terrorizzò Milano con rapide incursioni anche solitarie e mitragliamenti a tappeto anche nella centrale via Manzoni.

Questo piccolo aereo aveva un rumore caratteristico e lo avevano soprannominato l’aereo Pippo e, mi ha detto mio padre,  il commento quando lo sentivano o vedevano era “E’ arrivato l’aereo Pippo tra un po’ arrivano quelli grandi”

Milano è stata distrutta per circa il 30% dai bombardamenti; nei circa 60 attacchi aerei sono morti dai 1200 ai 2000 milanesi, quasi tutti civili, dalle rovine delle case distrutte è nata la montagnetta ,nota ai più come monte stella anche se per i milanesi è e rimane la montagnetta.

Pippo non è quindi frutto della fantasia di mio padre, ma purtroppo è stato una triste realtà.

[Alcune foto dei bombardamenti a Milano]

[Documenti su Pippo]

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Published inIl Wolly pensiero

9 Comments

  1. Conoscevo il Nome di Pippo come attribuito ad un aereo. Furono mia nonna e mio zio i primi a raccontarcelo da bambini…per farci spegnere le luci ci raccontavano che loro, durante la guerra, le spegnevano al segnale dei genitori…arriva pippo, appunto. E tutti a spegnere le luci e tutti zitti, perchè come dici tu volavano bombe. A me da piccolo ha sempre fatto ridere il nome pippo da un lato, dall’atro mi ha sempre inquietato. Un nome di cartone animato ad un aereo da guerra. Mia Nonna e i miei Zii erano di Milano! La cosa triste è che Pippo vola ancora, lontano da Milano, è vero. Ma ancora vola e non è solo americano.

  2. In realtà i racconti su Pippo riguardano non solo Milano ma buona parte del nord Italia: io che sono emiliana ho sentito sempre i miei nonni e altri vecchi rievocare questo odioso Pippo, altre testimonianze parlano di Pippo in Piemonte eccetera. Può darsi che non fosse un unico aereo ma lo stesso tipo di aereo che agiva nello stesso modo! Comunque, stavo cercando in rete notizie su questo mitico Pippo proprio per capire se era una “leggenda” bellica esagerata dagli anziani o se era vero… Ciao 🙂

  3. Massimo Massimo

    Ciao.
    Pippo non era un aereo spia. Era piu’di in tipo di aereo. Avevano dei nomi che in italiano suonano come tuono, belcaccia, zanzara e altri. Il suo compito era specifico ed era quello di colpire tutto cio’che si muoveva nella notte. Vedo che non metti le date dei bombardamenti. Allora ti ricordero’delle altre date. 28 ottobre 1922. 1 settembre 1939. 10 giugno 1940. 7 dicembre 1941. E qui mi fermo per non fare la cronologia della storia mondiale fino ad oggi. Saluti.
    “Chi dimentica gli errori del passato li fara’ di nuovo”

    • perdonami ma hai letto solo il titolo o hai letto anche il post?

  4. Massimo Massimo

    Ho letto anche il post. E mi spiego. Ti ho messo alcune date di riferimento. 28 ottobre 1922. Marcia su Roma. Da qui si fa partire la presa del potere del fascismo in Italia. 1 settembre 1939. I tedeschi invadono la Polonia. Inizio della 2a GUERRA mondiale. Dico GUERRA mica te e pasticcini. Morti feriti lutti bombardamenti amputazioni di arti famiglie distrutte bambini morti donne morte economia di guerra impreparazione alla guerra. E arriviamo al 10 giugno 1940. L’Italia fascista entra in guerra illusa dalla Blitzkrieg NAZISTA. Dico NAZISTA. E qui un punto dolente. Ma passiamo al 7 dicembre 1941. Attacco TERRORISTICO del Giappone agli Stati Uniti. La GUERRA diventa veramente mondiale. Ora in questo periodo non e’che i tedeschi e gli italiani se ne stavano buoni buoni, trattandosi di una guerra. Uccidevano, deportavano concentravano, bombardavano, cambiavano alleanze. Ma soprattutto uccidevano e bombardavano perche’la GUERRA non e’un gioco. Fa male. Penso di aver chiarito abbastanza. Ma i tranquilli italiani come la vogliono mettere con Guernica? La risiera di S. Sabba(peraltro Trieste a un certo punto era diventata Germania(OZAK))? La RSI ? Se vogliamo cantarcela cantiamola tutta, allora. E non uso neanche l’attenuante della Resistenza. Fortunatamente nei 60 anni successivi qualcosa e’cambiato ma non puoi andare di fioretto dove c’e’ da usare qualcosa di piu’consistente.
    Ciao.

    • Sei fuori tema, in questo post parlo di tutt’altro, se vuoi fare sfoggio di C&P da WikiPedia o se vuoi scrivere trattati sulla seconda guerra mondiale apriti un blog, la prima regola di buona educazione è quella di rispondere in tema e non scrivere quello che ti passa per la testa, questo non è un luogo di rivendicazioni dove ogni persona viene e scrive quello che gli pare.

  5. Massimo Massimo

    Ciao.
    Scusa mi sembrava di essere in tema.
    Massimo.

  6. falco falco

    Sto cercando un aereo vero Republic P-47 Thunderbolt da acquistare o da comprare pezzi di ricambio

    • vittorio paccarie vittorio paccarie

      si trovano, con sei o sette milioni di dollari ne trovi uno in condizioni discrete. Consuma un po’ ma è una gran macchina.

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