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Mafia nelle ferrovie

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Alcuni ferrovieri invece di andare a lavorar, si facevano timbrare il cartellino e si facevano gli affari loro, rubando i soldi dello stipendio alle FS.

Beccati e licenziati.

I loro compagni che fanno?

Leggete con attenzione e ricordatevi che questa è Mafia ed è l’ennesima dimostrazione di come il sindacato non sia dalla parte dei lavoratori ma solo dalla parte dei lavativi e dei ladri (malpensa docet).

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Published inIl Wolly pensiero

5 Comments

  1. Angelo Angelo

    Credo che pensare male a volte è giusto ma… tacciare il sindacato di mafia sembra un pò esagerato.
    A volte penso che tutti noi dovremmo rileggere la storia per scoprire cosa ha significato per i lavoratori il sindacato e pensare che se oggi possiamo esprimere liberamente il nostro pensiero è anche merito loro.
    Meditate

  2. non sono uno che fa di tutta un erba un fascio, condivido una buona parte di quello che fai presente e a tal proposito consiglio la lettura di: http://www.anobii.com/books/Laltra_casta:_span_classsubtitleLinchiesta_sul_sindacatospan/9788845260490/0144b91f5155804649/

    dove molte nefandezze vengono spiegate, peccato che nessuno ha il coraggio di cambiare le leggi che lo regolano.
    Un buon proseguo di vacanze (se ci sei) oppure conserva il commento per una prossima volta 😉

  3. mmm… ma il fatto che abbiamo i sindacati più forti d’europa e gli stipendi più bassi d’europa non potrebbe far sorgere il dubbio che ci hanno fregato da sempre, ci stanno fregando e ci fregheranno sempre (i sindacati intendo)…

  4. @Achille i sindacati fanno gli interessi dei lavativi non dei lavoratori, il giorno che si metteranno a fare gli interessi dei lavoratori cambieranno le cose, fino a che continuano con fermezza a difendere i fannulloni non credo possano essere considerati affidabili dalla controparte e alla fine si arriva al compromesso:
    “Tu vuoi difendere a tutti i costi i lavativi? va bene però visto che non producono diamo stipendi bassi a tutti e che siano tutti uguali senza differenziazioni.”
    ciao

  5. ciao paolo, quoto in pieno.

    l’altra sera mia moglie è uscita a cena con due “mamme di compagne di scuola di mia figlia”.

    una di queste lavora con part time nell’ospedale della città dove abito.

    appena intutito che mia mogle (come me del resto) è leggermete piegata a destra, è nata una specie di rissa 🙂

    dopo una filippica sul fatto che ora sono diventate 3 le fasce di controllo per chi sta in malattia e dopo averla scomuncata in quanto mogle di un “imprenditore” (di ditta individuale), mia mogle, basita, le ha chiesto: “ma tu, è vero o no che quando ti spezzi un’unghia stai a casa? mio marito imprenditore (io) non si può permettere giorni di malattia perchè se non lavoriamo tutti e due non si campa!”.

    questo per dire cosa, per dire che c’è una parte di popolazione piegata leggermente a sinistra assolutamente intransigente e integralista che non sa mettersi in discussione e che crede di avere solo diritti e nessin dovere.

    p.s. un’altra “mamma di una compagna di scuola di mia figlia” il giorno delle ultime elezioni è stata talemte male che ha rimesso… per davvero! … fantastico… 🙂

    achille

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