Salta al contenuto

Proprietà Privata o meglio Mediaset vs YouTube e Google

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

L’argomento del giorno è la richiesta di risarcimento presentata da MediaSet contro YouTube e Google.

Non entro nel merito perchè mi rifaccio a quanto scrive Bob.

Quello di cui voglio parlare sono le decine e decine di commenti tutti uguali che ho letto in ogni post.

La maggioranza si scaglia contro MediaSet gridando di base ad un tentativo di limitare la libertà del web.

Sono cresciuto con l’assoluta convinzione che la Proprietà Privata NON è un furto ed è anzi un diritto da preservare.

Chiunque provi ad entrare a casa mia a prendere qualcosa di mio, sia anche solo per mostrarlo senza chiedere il mio permesso è un ladro e come tale lo perseguito e la legge mi tutela.

Se qualcuno venisse a dirmi che il fatto che io mi difenda o che denunci il ladro è un limitare la libertà lo considerei come minimo un pazzo.

Personamente non ho nulla contro chi vuole condividere le proprie con gli altri e se mi date le chiavi di casa vostra e delle vostre auto e moto vengo a prenderle volentieri e vengo a prendere le vostre cose.

Fino a che la proprietà privata è protetta dalla legge è giusto far valere i propri diritti, quindi per favore non parlate di limitazione della libertà o di ingiustizia, siate onesti intellettualmente e dite chiaramente che siete contro la proprietà privata e siate i primi ad aprire le vostre case e le vostre cose agli altri lasciando che tutti possano prendere quello che vogliono delle vostre cose.

A quelli che invece sostengono che google non può essere responsabile perchè ci sono troppi video e quindi non possono controllarli tutti dico che se google non è in grado di controllare la liceità dei contenuti che vengono publicati sui loro server grazie al loro servizio semplicemente chiuda il servizio perchè a questo punto mi conpro 10 pitt bull li mando in giro a sbranare la gente e poi dico che non sono responsabile perchè non riesco a tenere 10 cani al guinzaglio.

Poi devo capire ancora dov’è la limitazione della libertà nel non fare pubblicare video registrati da una tv protetti da copyright, il problema ci sarebbe se mi vietassero di pubblicare i miei video, girati da me.

Ho una newsletter che parla di WordPress

This is the archive

Iscriviti alla mia Newsletter

Published inIl Wolly pensiero

16 Comments

  1. Il problema non e’ che qualcuno cerchi di rimuovere il materiale protetto da CopyRight da YouTube, che e’ giusto.
    Il problema e’ che non e’ Google a caricare quel materiale, bensi’ gli utenti che utilizzano il servizio.

    Sono d’accordo che Google dovrebbe vigilare di piu’, ma se io trovassi un mio video protetto da CopyRight su YouTube, non denuncerei Google, bensi’ l’utente che ha caricato il video (come si faccia non ne ho idea, ma penso che sia fattibile)…

  2. A questo punto stasera registro dei domini e faccio caricare dagli utenti software pirata, io metto un disclaimer che non è possibile farlo, faccio milioni di visite, ci metto gli adsense e poi appena mi denunciano dico io non ho fatto nulla di male mica potevo controllare quello che viene caricato.
    E’ esattamente come quei disclaimer che mettono nei garage dove dicono che non hanno responsabilità per danni all’auto, valore nullo.
    ciao

  3. Quindi tutte le volte che qualcuno ha ricevuto un proiettile per posta come intimidazione, Poste Italiane si è beccata una denuncia? United Airlines e American Airlines sono state denunciate per gli attentati alle torri gemelle? I negozi di articoli per la casa vengono denunciati quando qualcuno viene accoltellato?

    Va bene difendere i propri diritti, ma nei confronti dei responsabili.

  4. Matteo non fare confusione per favore, la posta NON può essere aperta ne controllata per rispetto della privacy, gli aerei di cui parli sono stati dirottati con armi contro la volontà della compagnia non mi sembra che qualcuno sia andato da google abbia puntato una pistola alla testa e detto o pubblichi questo video o ti ammazzo.
    ciao

  5. Non me ne intendo granché, però mi sembra che la proprietà privata di un bene (ciò di cui tu parli nel post) sia cosa diversa dalla proprietà intellettuale, che concerne la tutela di opere dell’ingegno (che generalmente sono beni immateriali). Altrimenti dovremmo dire che una persona che condivide e applica il principio del Copyleft, nelle sue mille incarnazioni, è ipso facto un comunista? Io per esempio non ho intenzione di darti le chiavi di casa mia, però pubblico su internet contenuti con licenza Creative Commons. Le due cose sono in contraddizione? Credo semplicemente che siano su due piani diversi. Se io pubblico un testo in CC ti autorizzo a riprodurlo (con certi vincoli); se io invece applico la dittatura del proletariato a casa mia, allora ti autorizzo a portarti via la mia argenteria; a portarti via fisicamente l’unica copia esistente di quell’argenteria, rendendola proprietà di tutti. Insomma, ho le idee un po’ confuse ma non sono sicura che il tuo paragone sia pertinente.

  6. Ilaria anch’io pubblico in CC Mediaset no, mediaset ha il copyright.
    Se riprendi un mio post lo puoi fare perchè io lo concedo a priori con una licenza CC e non per questo viene meno il principio della Proprietà Privata, è una mia scelta non un obbligo come invece si vorrebbe far passare con la copia e la divulgazione di filmati protetti da copyright.
    Il termine proprietà privata è utilizzato per semplificare il concetto. il diritto d’autore o la proprietà intellettuale che di fatto è una proprietà privata dell’autore.
    Chi rilascia in CC o in open source o altre licenze libere non è mica un comunista.
    Se tu scrivessi un libro per venderlo e lo trovassi fotocopiato e distribuito illegalmente su internet non credi saresti felice se tu avessi deciso di proteggerlo con un copyright.
    ciao

  7. Ma è ovvio, la differenza tra CC e Copyright mi è chiarissima 😛

    Dicevo solo che ho qualche dubbio che la proprietà intellettuale possa essere assimilata alla proprietà privata. Perché? perché la proprietà intellettuale concerne beni immateriali e riproducibili, mentre la proprietà privata concerne beni materiali e unici.

    Non intervenivo nel merito, stavo solo dicendo che il paragone non mi sembra pertinente. La proprietà intellettuale per me non è “proprietà privata dell’autore”, ma “diritto al riconoscimento della paternità dell’opera e allo sfruttamento economico di essa.” Da questo punto di vista non ci piove che Mediaset abbia il copyright sui propri prodotti; su questo non ci piove, speravo fosse chiaro.

  8. Io credo che sostanzialmente sia giusto difendere i propri diritti.
    Però mi fa ridere che Mediaset si faccia paladina della giustizia quando da anni trasmette su frequenze non più sue e ci fa soldi sopra.
    Un po’ di coerenza non guasterebbe.
    Giustizia sia fatta, sacrosanto. Che sia fatta per tutti però.
    Ciao,
    Emanuele

  9. L’esempio del coltello però calza molto meglio. E se in autostrada qualcuno ti tampona paga lui o Autostrade Spa?

    Attenzione, se Mediaset dovesse vincere la causa sarebbe un precedente pericolosissimo. Nel “nostro” piccolo, si passerebbe tutti ai commenti moderati e si avrebbe un po’ di paura ad ogni “approva”, giusto perchè non si sa mai…

  10. Per la cronaca, Mediaset ha tutto il diritto di tutelarsi: secono me sbaglia semplicemente destinatario.

    Che poi le sue politiche siano commercialmente senza futuro (caso Faucet, Rivideo e quest’ultima causa) è un altro discorso, ma anche questa è solo una mia opinione.

  11. Matteo il mio post non era sulle politiche di mediaset nei confronti della rete, che tra l’altro anch’io ritengo assurde e fuori dal tempo.
    Neanche l’esempio dell’autostrada calza I’m sorry 🙂 non puoi perquisire la gente senza un valido motivo e se l’incidente è dovuto a cattiva manutenzione dell’Autostrada, le autostrade vengono condannate a pagare 🙂
    Sulla questione legale e cioè contro chi doveva scagliarsi non mi pronuncio, come ho detto nel post sposo in pieno il comportamento di Bob e aspetto che sia un giudice ad esprimersi.
    Per quanto riguarda i commenti moderati o meno, sul mio blog da sempre elimino commenti offensivi, volgari, discriminatari e altro non solo nei miei confronti ma anche nei confronti degli altri, politici inclusi, libertà secondo me non significa poter insultare e diffamare e quindi quei commenti li elimino già alla fonte e non per paura di eventuali ripercussioni legali ma per buongusto 🙂
    ciao

  12. Le politiche commerciali erano un discorso a parte. Il mio discorso è un altro: se oggi si condanna YouTube per i contenuti pubblicati dagli utenti, domani qualunque blog potrà essere condannato per i commenti.

    Questo non significa che su internet tutti possono pubblicare quello che vogliono, significa che ognuno deve prendersi la responsabilità di quello che pubblica.

    Se scrivo un commento, ne risponderò io e non il gestore del blog: anche se ti impegni al massimo per moderare quello che ritieni offensivo o comunque non adeguato, se qualcuno deve presentare una denuncia voglio che lo faccia nei miei confronti, non nei tuoi.

    Perchè quello che per te è accettabile non è detto che lo sia per tutti, quindi anche con il massimo impegno nella moderazione ci potrà essere comunque qualcosa che fa incazzare qualcuno. Se quel qualcuno ti denuncia, a prescindere dal fatto che poi vinca o perda la causa, tu che gestisci il blog perderai come minimo del tempo, e perdere del tempo in questo modo per quello che in fondo è un hobby porta (quasi) inevitabilmente alla chiusura dell’hobby.

    Se poi è un hobby che permette a tutti di esprimere la propria opinione (ferme restando le leggi già esistenti, alle quali ognuno deve rispondere personalmente), la situazione non è buona.

  13. Garage Band Garage Band

    Sulla base di quale ragionamento puoi affermare che la ‘proprietà privata’ non é un furto?

    Sulla base di quali principi puoi definire il concetto di ‘proprietà privata’?

    Mi interesserebbe conoscere le tue opinioni. Grazie.

  14. Art. 42 costituzione italiana.
    baci e abbracci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience.