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Contenuti e conversazioni

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Con la riapertura di blogbabel è finalmente di nuovo possibile seguire le discussioni in rete.

Ho dato un occhiata anche ai mesi in cui BlogBabel era chiuso agli esterni e anche in quel periodo le conversazioni nascevano e si basavano nella stragrande maggioranza dai media tradizionali.

Perchè succede questo?

Perchè la conversazione non nasce dai blog?

In un primo momento ho pensato che fosse perchè la conversazione si sviluppa nel blog, nei commenti ma, non tiene visto che è possibile commentare anche sui quasi tutti i media tradizionali.

Una ragione potrebbe essere quella di non voler regalare link ad altri blog “concorrenti” ma, credo e spero non sia così.

Sui blog si leggono spesso polemiche sul fatto che i giornalisti considerano poco i blogger ma, come dar loro torto se gli stessi blogger snobbano i blog?

Possibile che in nessun blog venga mai pubblicato nessun contenuto interessante tale da scatenare una discussione come succede per gli articoli pubblicati dai media tradizionali?

Le discussioni sui blog nascono solo quando si polemizza su blogbabel e pochissimi altri temi.

Eppure di contenuti ce ne sono veramente tanti pubblicati tutti i giorni dai blog che spaziano dalle donne nude, alla televisione, alla politica a fatti personali. (con questo elenco assolutamente non esaustivo non voglio dare alcuna priorità ad alcun tipo di contenuto, vanno benissimo tutti)

Probabilmente siamo ancora schiavi del media tradizionale, del giornalista professionista che riceve l’agenzia e la ripubblica abbellendola, però questo comportamento è controproducente.

Spesso si accusano i top blogger di essere autoreferenziali e questo è in piccolissima parte vero e lo potete verificare personalmente, grazie al nuovo servizio di blogbabel, perchè sono pochi quelli che sono in vetta grazie a link e controlink di amici o grazie a link che provengono dai propri tumblr o da altri blog gestiti e non trovo questa eccessiva autoreferenzialità anzi trovo una grande varietà di link non corrisposti da altri e quindi senza alcun dubbio non autoreferenziali.

Il problema qual’è a questo punto?

I blog pubblicano contenuti poco interessanti per gli altri blogger?

C’è la paura di regalare dei link ad altri?

La coda lunga in realtà non funziona in micro comunità?

La risposta non ce l’ho qualcuno ha delle idee?

Dai commenti:

Mitì dice:

E’ decisamente vero che le discussioni e gli approfondimenti di determinati argomenti scritti da un blogger si svolgono quasi esempre soprattutto nei commenti. E’ per questo che io, ad esempio, li riporto pari pari sotto il post che li origina, per dar modo a tutti di leggerli e trarre altri spunti per la discussione.
Per il resto, non credo vi sia una risposta precisa alla tua domanda (che mi sono posta più volte anch’io); forse è un insieme di tutte le cose che elenchi. Più qualcosa di imponderabile, che non riesco a definire con precisione…anche perché son sempre al galòp, e non ho tempo per soffermarmi sui Grandi Misteri dell’Italica Blogsfera…;-*

Nicola tbr dice:

bè, in un paese dove gli errori alla luce del sole non si pagano, dove anche se si genereno discussioni e si arrivano a pareri seri e corrisposti non si prendono decisioni a riguardo ma si lascia tutto al caso, in un paese dove i giornali possono dire quello che vogliono anche se palesemente errato e contradditorio… non vedo perchè un media non tradizionale (blog) debba avere una funzione seria e culturale… e quindi si riduce tutto ad uno scazzo ed ad una lettura leggera a cui dare poco peso e rilevanza…

Federico Moretti dice:

Io penso che la causa stia, principalmente, nel fatto che gli argomenti trattati dai blogger (se si eccettuano i blog “tematici”, sovente su/per l’informatica e il web) siano nel 99% dei casi privi di contenuti. Voglio dire, a prescindere da BlogBabel, la maggioranza dei blogger italiani tratta di “paccottiglia” in termini superficiali… e, a quel punto, non finisco neppure di leggere il post! Forse pecco d’eccessivo “aristocraticismo” – e in questo periodo sono piuttosto antisociale -, ma come per gli altri formati del web 1.0/2.0/+, i contenuti da salvare si contano sulle dita di una mano. Mi ci metto anche io, che ho “desistito” dall’idea di scrivere qualcosa sull’attualità, la politica e la società… dal momento che le discussioni (laddove si riuscissero a generare) scadevano in idiozie peggiori di quelle trasmesse dalla televisione. Non so se sia “colpa” degli Italiani o, più generalmente, degli esseri umani “globalizzati”… ma, escludendo qualche guida web-oriented, c’è davvero poco su cui confrontarsi!

Boh/Orientalia4all dice:

sul mio blog qualsiasi cosa dica scatena il sangue, aggressività a manetta, a meno che non sia preso dai giornali: allora, sinceramente, spesso preferisco rifarmi ai giornali! O a cosa mie (abbastanza) personali.

I commenti sarebbero molto interessanti talvolta, ma non mi piacciono, i blog con i commenti pubblicati e il link. Ogni tanto mi ci riferisco però con un altro post.

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Published inIl Wolly pensiero

4 Comments

  1. E’ decisamente vero che le discussioni e gli approfondimenti di determinati argomenti scritti da un blogger si svolgono quasi esempre soprattutto nei commenti. E’ per questo che io, ad esempio, li riporto pari pari sotto il post che li origina, per dar modo a tutti di leggerli e trarre altri spunti per la discussione.
    Per il resto, non credo vi sia una risposta precisa alla tua domanda (che mi sono posta più volte anch’io); forse è un insieme di tutte le cose che elenchi. Più qualcosa di imponderabile, che non riesco a definire con precisione…anche perché son sempre al galòp, e non ho tempo per soffermarmi sui Grandi Misteri dell’Italica Blogsfera…;-*

  2. bè, in un paese dove gli errori alla luce del sole non si pagano, dove anche se si genereno discussioni e si arrivano a pareri seri e corrisposti non si prendono decisioni a riguardo ma si lascia tutto al caso, in un paese dove i giornali possono dire quello che vogliono anche se palesemente errato e contradditorio… non vedo perchè un media non tradizionale (blog) debba avere una funzione seria e culturale… e quindi si riduce tutto ad uno scazzo ed ad una lettura leggera a cui dare poco peso e rilevanza…

  3. Io penso che la causa stia, principalmente, nel fatto che gli argomenti trattati dai blogger (se si eccettuano i blog “tematici”, sovente su/per l’informatica e il web) siano nel 99% dei casi privi di contenuti. Voglio dire, a prescindere da BlogBabel, la maggioranza dei blogger italiani tratta di “paccottiglia” in termini superficiali… e, a quel punto, non finisco neppure di leggere il post! Forse pecco d’eccessivo “aristocraticismo” – e in questo periodo sono piuttosto antisociale -, ma come per gli altri formati del web 1.0/2.0/+, i contenuti da salvare si contano sulle dita di una mano. Mi ci metto anche io, che ho “desistito” dall’idea di scrivere qualcosa sull’attualità, la politica e la società… dal momento che le discussioni (laddove si riuscissero a generare) scadevano in idiozie peggiori di quelle trasmesse dalla televisione. Non so se sia “colpa” degli Italiani o, più generalmente, degli esseri umani “globalizzati”… ma, escludendo qualche guida web-oriented, c’è davvero poco su cui confrontarsi!

  4. sul mio blog qualsiasi cosa dica scatena il sangue, aggressività a manetta, a meno che non sia preso dai giornali: allora, sinceramente, spesso preferisco rifarmi ai giornali! O a cosa mie (abbastanza) personali.

    I commenti sarebbero molto interessanti talvolta, ma non mi piacciono, i blog con i commenti pubblicati e il link. Ogni tanto mi ci riferisco però con un altro post.

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