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Acqua da tavola, risparmio, inquinamento

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Post domenicale.

->Post domenicale?

->ma su questo blog non c’è mai stato un post domenicale.

->vabbè non essere così attento 🙂

Da alcuni mesi nel comune dove lavoro,Cesano Boscone, è apparsa una piccola costruzione dove si formano tutti i giorni grandi capanneli di persone.

La curiosità è femmina, io non sono femmina, però mi sono fermato lo stesso a curiosare 🙂

Tutte le persone erano li in coda con bottiglie d’acqua vuota.

Orbene questa piccola costruzione altro non è che un distributore d’acqua.

Ci sono tre prese una con acqua non gasata, una con acqua gasata a temperatura della fonte ed una con acqua gasata refrigerata.

C’è un tot di litri che ogni persona può prelevare giornalemente, se non erro 12, ed un orario di apertura.

Il desco è sempre preso d’assalto durante le ore di apertura ed è a 500 metri da un enorme centro commerciale e da altri 2 supermercati.

Il prelievo è gratuito.

La cosa mi ha fatto riflettere.

Il prezzo dell’acqua imbottigliata per più del 50% è composto dal costo di trasporto, poi dal costo del contenitore, i guadagni, i costi fissi e infinitesimale per il costo dell’acqua stessa.

Il trasporto è una fonte di inquinamento enorme e assolutamente evitabile nel caso dell’acqua, la plastica per quanto riciclabile sia è sembre un sottoprodotto del petrolio e se non riciclata durerà per centinaia se non migliaia di anni.

Quando inciderebbbe sul bilancio familiare e sull’inquinamento la fine dei consumi di acqua imbottigliata e il ritorno al consumo della acqua del Sindaco?

E quanto costerebbe gasare l’acqua in casa (io amo l’acqua gasata) se gli apparecchi fossero di larga diffusione?

Non ho dati certi ma sono convinto che sarebbero dati interessanti.

In ogni caso un bel applauso al Sindaco di Cesano Boscone per questa iniziativa.

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Published inIl Wolly pensiero

5 Comments

  1. Ma questa è una grande cosa, nulla di nuovo si intende, mi ricorda un po certi vecchi film neorealisti in cui vedi capannelli di gente appresso le fontanella a riempir vecchie bottiglie. Certo era il dopo guerra, ma come fai notare tu, un cosa del genere può incididere psotivamente sia sui costi di una famiglia (pensiamo in estate, il caldo a causa dell’inquinamento sale, di consegenza anche il consumo d’acqua procapite indi il costo per una famiglia). Ecco, io approvo queste cose. Tu ora scrivi che è gratuito il prelevamento di quest’acqua, ma credo che anche a pagamento sarebbe 10 volte sotto il prezzo di quella confezionata.

  2. Bè si per chi non ha esigenze particolari l’acqua del rubinetto se potabile andrebbe benissimo , io però per dire devo bere un’acqua con caratteristiche particolari ( tipo residuo fisso magnesio etc) quindi comunque comprarla devo … però gli aggeggi da infilare sul rubinetto esistono già anche per gasarla credo?

  3. Se non erro anche a Vimercate esiste una fonte simile gratuita, come in altri comuni della Brianza. Inoltre sono state istallate fonti simili per il latte: queste sono naturalmente a pagamento ma prezzo è competitivo dato che le cisterne vengono rifornite direttamente dall’allevatore più volte al giorno.

    Una sorta di ritorno al pozzo. Un pozzo 2.0?

    Anche l’amministrazione comunale del mio paese mi sembra si voglia attrezzare in tal senso: non vedo l’ora!

  4. malmistra malmistra

    Si in parecchi comuni ci sono ormai attrezzature del genere.
    La domanda che mi pongo è perchè un comune investe soldi in questo tipo di operazioni ?
    Per risparmiare sullo smaltimento della plastica ?
    Per venire incontro al povero cittadino ?
    Oppure si nasconde una operazione truffaldina ?
    La terza va bene ! La campagna stampa organizzata da note agenzie di comunicazione tese a valorizzare l’acqua dell’acquedotto ha lo scopo di far digerire un prossimo aumento del canone dell’acqua !
    Gli acquedotti italiani fatturano qualcosa come 35 miliardi di € !
    Le acque minerali non arrivano a 4 !
    Un aumento del 10 % giustificato dalla pressione mediatica ed ecco che si sono fatti piu del fatturato di tutte le acque confezionate messe assieme.
    Non credo che oltre all’operazione di marketing i comuni siano disposti a dotare i condomini e le singole utenze di impianti per il trattamento dell’acqua potabile…..
    [link di spam eliminato.Il commento è interessante ma anche interessato. Sarebbe interessante avere le fonti di questi dati dato che del pozzo di cui parlo il prelievo è gratuito per tutti]

  5. salve a tutti, se volete vedere la casa dell’acqua vi pubblico i link. buona visione

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