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Donne

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

L’associazione più maschilista d’Italia si dimostra la più avanti di tutti.

Presidente di CONFINDUSTRIA : Emma Marcegaglia

Presidente dei Giovani di CONFINDUSTRIA : Federica Guidi

Presidente di ASSOLOMBARDA (la più grande, potente, antica associazione datoriale in Italia) : Diana Bracco

In CONFINDUSTRIA non ci sono quote rosa, le elezioni sono, come dire, pilotate, l’elettorato è quasi esclusivamente maschile eppure le tre cariche più importanti sono, per la prima volta, tutte assegnate a donne.

Per quale strano motivo lo stesso non accade in politica dove le donne sono come elettori almeno paritari agli uomini?

Non è che se si togliesse il diritto di voto alle donne, mantenendo l’eleggibilità ci troveremmo ad avere un numero molto ma molto maggiore di donne nei centri di potere, magari un presidente del consiglio o un presidente della repubblica?

Perchè le donne continuano ad organizzare cose social, tipo cene e amenità varie, per avere 5 minuti di notorietà su qualche giornale o per essere sfruttate da qualche grande industria e non si fermano a riflettere che dovrebbero imparare ad essere compatte, a fare lobby a contare insomma?

Un mondo dove la metà del cielo è sottorappresentato e praticamente fuori dalle stanze dei bottoni è un mondo brutto e monco.

Dirlo mi sembra quasi un eresia ma, prendete esempio da CONFINDUSTRIA che ha scelto il meglio da mettere alla propria guida fregandosene del sesso che è assurdo essere ancora una discriminante.

VI suggerisco di seguire il blog del Ministro Mara Carfagna, persona invisa alla mia dolce metà e ad una mia cara amica, che io invece reputo un ottimo ministro.

Donne WAKE UP!!!!!

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Published inIl Wolly pensiero

8 Comments

  1. Il problema è questo: per fortuna non tutte le donne si perdono in amenità simili, ma il problema è che troppe donne diventano le caricature di se stesse cercando “inconsapevolmente” l’approvazione della controparte maschile diventando poi delle bertucce che si scagliano contro gli uomini seguendone le metologie. Queste donne, se ricopriranno quei posti che tu auspichi, saranno solo dei burattini posti per gettare fumo negli occhi.
    Per fortuna non tutte sono così, ripeto. Saremo davvero paritarie quando queste diventeranno davvero la maggioranza tra noi.

  2. Ottimo ministro? Sei dunque d’accordo, per esempio, con le sue affermazioni sulla (assenza di) omofobia in Italia? E sei d’accordo con lei quando nega l’evidenza, cioè che la maggior parte delle violenze contro le donne accade in famiglia? Giusto per fare un paio di esempi.

    Comunque, personalmente non ci tengo a fare lobby, e anzi diffido di chi vota una donna perché donna. Esattamente come diffido delle cene social (lo sai). Sostengo la persona più meritevole, indipendentemente dal sesso. Sempre, d’altronde, che avere delle piacenti ex soubrette (più d’una, purtroppo) in parlamento sia segno di parità, e io ne dubito. Ho il sospetto che, se ci sono poche donne in politica, la colpa sia un po’ anche delle donne: ma non tanto perché non votano le altre donne, quanto piuttosto perché non si impegnano abbastanza in prima persona. E perché spesso (vedi Carfagna) sono le prime a difendere un modello obsoleto di “famiglia”.

  3. Piccola nota: Nel commento precedente nella chiosa mi auguravo che la maggioranza fosse composta ovviamente da quelle che non sono bertucce, quindi dalle savie.

  4. Ilaria ho avuto diversi amici omosessuali nel corso degli anni e la mia e loro esperienza personale non è mai stata di discriminazione. E’ vero che la mia esperienza è piccola per fare statistica ed è ristretta a determinati ambienti sociali più acculturati e aperti al rispetto delle persone (non delle diversità perchè non c’è alcuna diversità) però non mi sembra che ci sia un problema di omofobia.
    Se poi parli dei dico ti dico 🙂 che sono assolutamente contrario alla creazione di un unione di serie B. Da elettore di centro destra,cattolico ma in politica assolutamente laico ritengo che lo stato dovrebbe modificare la legge sui matrimoni civili e permetterlo anche a persone dello steso sesso ma, sono consapevole dell’enorme difficoltà a realizzare questo in paese fortemente cattolico.
    Sulle affermazioni sulle violenze alle donne non ne sono a conoscenza ma,ovviamente mi infornerò anche perchè è risaputo da decenni e dai dati statistici che almeno l’80% delle violenze sulle donne sono perpetrate dai familiari.
    Nel mio post infatti non parlo di votare in quanto donna, mi sembra sia abbastanza chiaro che ritengo le quote rosa “una cagata pazzesca” cit. e quando scrivo di confindustria dico:

    Dirlo mi sembra quasi un eresia ma, prendete esempio da CONFINDUSTRIA che ha scelto il meglio da mettere alla propria guida fregandosene del sesso che è assurdo essere ancora una discriminante.

  5. Ok Wolly, però poi dici anche che le donne devono fare “lobby”, e francamente non capisco come possano “fare lobby ed essere compatte” se non sostenendosi (e votandosi) tra di loro, per puro “spirito di sorellanza”; è questo che io personalmente contesto.

    Sono felice che tu non abbia mai dovuto assistere a episodi di omofobia; ti assicuro che io ne ho visti fin troppi, e ci combatto tutti i santi giorni, in tutti gli ambienti sociali e nelle grandi città così come nella realtà provinciale da cui provengo. Mi pare d’altronde che certi tragici fatti di cronaca degli ultimi tempi dovrebbero far riflettere.

  6. Sarà che a quelli di CONFINDUSTRIA piace la Gnagna?

  7. Ottimo ministro? La sciura che si chiama Rosaria in arte Mara e già iniziamo male si prende una laurina in giurisprudenza e poi inizia a sgambettare per anni in televisione più o meno in mutande, poi dopo 4 anni di politica viene nominata ministro. Dunque esperienza pari a zero, cultura politica sgambettando in tivvù non credo se ne sia fatta molta, quando parla sembra di sentire una bambina di prima elementare che ha fatto i compitini con una serie di frasi fatte tipo: la famiglia è importante , io sono per la famiglia, viva la famiglia. Allora una così uno si aspetta che faccia chessò la segretaria, macchè fa il ministro che gli italiani (poveri co…ni, come dice il tuo amico) devono pagare un bel po’ di eurini al mese per sentire i suoi bei compitini. Meno male che non fa il medico o l’ingegnere, in fondo grossi danni non ne può fare, può continuare a caracollare sui suoi tacconi tutto il giorno(però che fatica!) e cianciare sulle pari opportunità delle sciurette non certo delle donne. E magari si riesce ad abolire un ministero assolutamente inutile.

  8. ottimo ministro!
    😉

    sì in effetti lo sai che lo penso anche io, ha un cv assolutamente qualificante e si è rivelata come tale: qualificata.

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