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Consulenti IT fai da te NO GRAZIE !!!

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

In un vecchio post Napolux (se mi dai il link lo metto,non l’ho trovato con il search) scriveva un post sulle richieste assurde che ricevevano i consulenti con lunga mola di commenti di consulenti stufi 🙂

Come sempre non esiste solo una campana.

Come molti di voi sanno faccio parte del team di assistenza di wordpress italia e ci capita spesso di fare assistenza a consulenti che poi rivenderanno il nostro lavoro.

La cosa drammatica è l’assoluta mancanza di professionalità di alcuni di loro che arrivano ad uppare molte volte le loro richieste d’aiuto con frasi del tipo “aiuto devo consegnare il lavoro domani” e altre amenità. Ovviamente questo tipo di richieste da parte mia, e non solo, vengono bellamente ignorate anche se a volte uno sbaglia e risponde lo stesso.

Questo tizio si è preso la responsabilità di mettere in piedi un blog per un politico che a breve avrà le elezioni provinciali e questo fantomatico consulente non conosce neanche le basi del prodotto che ha proposto all’inconsapevole cliente.

Questo tipo di consulenti, e non sono pochi, mi domando come possano sopravvivere e mi domando come possano continuare ad essere così assolutamente non professionisti.

Certo che a furia di vedere queste cose mi diventa sempre più difficile rivolgermi a consulenti.

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Published inIl Wolly pensieroWordpress

12 Comments

  1. Come si dice… capita di imbarcarsi in lavori senza avere le conoscenze tecniche per portarli a termine.

    Ovvero, se si facesse solo quello che si sa fare bene si lavorerebbe ben poco.

    La professionalità sta nel saper stimare l’incerto e l’ignoto e nel sapere come procedere.

    Quindi valutare nei tempi e nel budget anche il necessario per acquisire il know how (tenendo presente che ogni esperienza sarà spendibile in seguito).

    Sa la strategia è chiedere aiuto in un forum e sperare che qualcuno faccia il lavoro al posto tuo gratis (e rapidamente) allora non si è esattamente professionali.

    RTFM potrebbe essere la risposta migliore a tutti questi “consulenti” allo sbaraglio.

    Comunque a furia di scottature sempre più clienti stanno imparando come spendere i propri soldi: gli anni ’90 sono finiti 🙂

  2. Non ho resistito a dare uno sguardo al blog del politico di turno… No comment. E cmq anche una bella ripetizione di netiquette, al sedicente professionista, non farebbe male 😉

  3. Ciao Paolo,
    Credo che tu sappia benissimo come la penso in materia…

    Secondo me prima di proporre una realizzazione ad un cliente (prima, non dopo) e’ bene studiare la piattaforma che si propone, o in alternativa avvertire il cliente che si necessita di tempo per familiarizzare con la piattaforma in questione.

    E’ chiaro poi che per vendere e’ necessario ampliare le proprie conoscenze, ma non bisogna farlo “a spese del cliente” per poi andare a stressare i forum di supporto della piattaforma.
    Persone del genere, che non sanno fare il proprio lavoro, rovinano il mercato a chi il lavoro lo sa fare, in quanto tutta la categoria rischia di perdere in credibilita’.

    Vabbe’, tanto ormai ci siamo abituati no? 🙁

  4. il tuo post sembra fatto apposta per spiegare perchè ho deciso di passare il mio blog da Blogger a Wordpress.
    FARE ESPERIENZA.
    Dici che basta come motivazione?

  5. Mi spiego meglio:
    Naturalmente chi lavora nell’IT e specialmente con internet è costretto a continuare a studiare “sempre e comunque” cercando di allargare il bagaglio delle proprie competenze.

    Per quanto si studi però non è detto che si riesca sempre ad arrivare con tutte le competenze necessarie al momento della stesura del preventivo. Non è naturalmente il caso di questo post (le competenze per installare, configurare e amministrare un blog WP non sono nulla di trascendentale).

    Solitamente i clienti chiedono lavori per ieri e preventivi per una settimana prima e soprattutto le ore che dedichi ad acquisire le conoscenze necessarie prima del preventivo non vengono pagate (quasi mai) e quindi capita di imparare mentre si fa.

    Logicamente non si può proporre ad un cliente qualcosa che non si conosce minimamente.

    Solitamente la mia procedura quando mi chiedono qualcosa di oscuro è:
    – Installare, collaudare, cercare manuali
    – Scandagliare il mio giro di conoscenze per vedere se c’è qualcuno che ne sa più di me sull’argomento (e magari passargli il lavoro 🙂 )

    Poi giustamente siamo nel libero mercato, se c’è qualcuno più esperto di me può prendere tranquillamente il lavoro al posto mio proponendo un preventivo migliore.

  6. http://www.napolux.com/2008/01/04/mai-fare-assistenza-tecnica-gratuita/

    Ecco il link.

    Per il resto io sono un po’ “cattivo”: no sai usare un prodotto? Non lo vendi.

    Lo vuoi vendere lo stesso sperando poi di fracassare i marroni a qualche anima pia? CAZZI TUOI.

    Io al posto vostro (come WP-Italia intendo) darei risposte sbagliate, atte a far esplodere il server dove WP è ospitato.

    😛

  7. Il ragionamento che sta alla base è semplice ed è sempre lo stesso: VENDERE. Occorre vendere se stessi e -spesso ahimé- ciò che non si conosce pur di ottenere un nuovo cliente e sopravvivere.

    Il ragionamento è davvero idiota e la cosa fa alquanto incazzare. Il cliente -ultimamente capita sempre di più per quanto vedo in giro- tende a scegliere il giovane che gli propone un prezzaccio assolutamente abbordabile anziché preferire un’azienda o un consulente con le palle che chiede il giusto compenso per il lavoro da svolgere.

    Spendo poco, mi piace quello che ottengo. Sbagliato? Già, peccato che non siano in molti a pensarlo, me ne rendo conto ormai quotidianamente 🙁

  8. Purtroppo questi consulenti esisteranno sempre, perchè la loro arma spesso è il prezzo, ribassato N volte rispetto a quello di un professionista serio, che basa le sue proposte su dati – e numeri – degni dell’aggettivo PROFESSIONALE.

    Basta vedere alcune offerte abbinate allo sviluppo di un sito + hosting …. ora, non so voi, ma certi servizi da 10 euro l’anno “illimitati” io ad un cliente pagante non lo proporrei mai, ma quanti si pongono questo tipo di scrupolo o analogo traslato in altri contesti ??

  9. mah… io non sarei stato così paziente con il tipo 😛

  10. Sergio bel commneto.

    “La professionalità sta nel saper stimare l’incerto e l’ignoto e nel sapere come procedere.”

    Me la segno!
    😉

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