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Vita nell’Universo

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Stephen Hawking (secondo Punto Informatico quindi verificatelo prima di prenderlo come oro colato) ha detto che secondo lui l’assenza di segnali dallo spazio può dipendere da tre ipotesi :

  1. Le forme di vita nell’universo potrebbero essere estremamente rare
  2. Le forme di vita nell’universo sono molte ma primitive e quelle intelligenti sono molto rare
  3. Le civiltà intelligenti possono tendere a distruggersi velocemente tra di loro

Chi mi segue sa che amo la Sci-Fi e quindi temi come questi sono per me molto interessanti ma voi cosa ne pensate?

Se esistono altre forme di vita nell’universo perchè non ci contattano ? Una telefonatina, avranno anche loro l’Iphone, potrebbero anche farcela 🙂

Oppure sono già venuti e sono tra di noi (Area51) ?

Le ipotesi sono moltissime e mi piacerebbe parlarne con tutti voi.

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Published inIl Wolly pensiero

18 Comments

  1. 😎 strano… cmq ho sempre pensato che il problema è uno solamente… il tempo… parliamo di tempi talmente laaaaarghi che qualsiasi altra forna di vita può essere esistita milioni di anni fa, ed ora estinta… oppure il contrario… si svilupperà solamente fra milioni di anni… di questo passo, qualsiasi incontro fra noi ed altre forme di vita al pari passo con il nostro attuale stato evolutivo è talmente improbabile… come pretendere di incontrare sulla faccia della terra una persona con il mio stesso nome e cognome, nato il mio stesso giorno, che lavora nello stesso settore, con le stesse idee e passioni… ma che parli lingua differente dalla mia… certo, può verificarsi un caso del genere… ma quante più probabilità ci sono che una persona del genere, così uguale a me, esista nell’arco di due generazioni? molte più che esista nell’istante in cui io esisto… e cmq il punto 3 è molto interessante… forse il migliore…

  2. @Nicola tbr il discorso tempo l’ho “scoperto” pochi minuti fà 🙂 non ci avevo mai pensato che nell’infinito scorrere del tempo civiltà su pianeti diversi potrebbero nascere, svilupparsi e morire senza mai essere nel medesimo tempo.

  3. 🙂 …nascere, svilupparsi e morire senza mai essere nel medesimo tempo… questo è quel che penso

  4. e potremmo ache aggiungere “nello stesso spazio” 🙂 se vogliamo complicarci ancora di più la vita 🙂

  5. Il fattore tempo è significativo anche da un altro punto di vista: i pianeti “papabili” sono distanti centinaia, migliaia di anni luce. Ci vorrebbe una civiltà aliena non solo tecnologicamente avanzatissima, ma anche molto longeva. Quand’anche riuscissero a costruire astronavi capaci di andare – mettiamo – a 3/4 della velocità della luce… ecco, a meno di usare wormholes come “scorciatoia” sia nello spazio sia nel tempo, direi che la vedo dura. Impiegherebbero secoli o millenni per coprire la distanza tra loro e noi. Sempre che trovino interessante l’idea di fare tutta quella fatica solo per incontrare noi.

    Personalmente, più che alieni di un’altra galassia, preferirei incontrare gente da un altro universo. Mi piace moltissimo l’idea del multiverso composto da dimensioni parallele (non sono appassionata di sci-fi come te, ma ho letto Philip Pullman :p ) Un universo che magari si è biforcato dal nostro all’epoca di Pericle, o di Lorenzo il Magnifico. Sai che ridere?

  6. … da aggiungere anche il nascere svilupparsi e morire del pianeta stesso… e non solo delle civiltà che lo “frequentano”… che a seconda della durata della sua vita può eliminare le prove di quelle civiltà, nasconderle, o non farle evolvere fino a al nostro stato…

  7. @Ilaria il multiverso è una figata spaziale 🙂 e tu pensa quanti multiversi potrebbero esistere un numero impossibile da immaginare 🙂

    @Nicola tbr verissimo 🙂

    In sintesi ci sono talmente tante variabili che un incontro sarebbe veramente un caso fortuito 🙂

  8. Eta Eta

    Perchè dovrebbero contattarci?
    Io trovo molto egocentrica l’idea che se c’è qualcun altro allora ci deve cercare.
    Perchè?

    E comunque chi dice che non lo stiano facendo ma con tecnologie a noi ignote?

  9. perchè? per pura e semplice voglia di conoscenza… così come cerchiamo di fare noi… e non “contattarci” nel vero senso della parola… in fondo noi non cerchiamo di contattare nessuno… contatti qualcuno che conosci… non “ignoti”…
    per il fatto tecnologie a noi ignote… bè, noi abbiamo mandato musica ed immagini nello spazio… ma se ci rendiamo conto che loro davanti a musica e immagini sono indifferenti, cambiamo tecnologia… non mi ostino a parlare in turco a mia nonna… passo ai gesti casomai… sarebbe da stupidi cercare di contattarci con “tecnologie ” a noi ignote, arrivare ad un contatta significa aver passato un certo stato dell’evoluzione, quindi il problema non si pone… ihmo

  10. Nell’ultima puntata di Voyager si è parlato di un’altra ipotesi affascinante.
    Gli alieni ci hanno visitato agli albori per “sfruttarci” ed estrarre oro che serviva loro per salvare il proprio pianeta.
    Questa teoria si collega anche ad un discorso: “quanto possiamo essere interessanti ad un popolo alieno?”
    Sicuramente poco, forse è più divertente guardarci dall’alto come noi fossimo dei concorrenti del grande fratello galattico.
    Ma chi vincerà? Ovviamente Berlusconi. 🙂

  11. bè, in base a cosa puoi dire che siamo poco interessanti ad una razza aliena?? vengono per estrarre oro, allora siamo abbastanza interessanti
    cmq una civiltà evoluta non sfrutta un altro pianeta in cerca di oro… pensa ad energie alternative… un pò quello che facciamo anche noi, ovviamente non si sfruttano ancora visto che qui il petrolio la fà da padrone… quindi finchè si può sfruttare per arrichirsi tanto vale farlo, poi, un domani, quando non ci cacciamo più na lira passiamo all’alternativa che c’è già…

  12. credo anche io che si stia parlando di sistemi così complessi dove un evento del genere sia quantomeno poco probabile

  13. Un essere umano e formato da trilioni di atomi, gli atomi formano i pianeti. Quindi se le leggi della fisica valgono nell’universo, dovrebbero valere anche le leggi della biologia. Margherita Hack sostiene che calcolando che ci sono miliardi pianeti nella nostra galassia e miliardi di galassie secondo un calcolo probabilistico dovrebbe essere possibile. Certo la complessità della vita è stupefacente e le condizioni necessarie perchè si realizzi eccezionali, ma vista l’eccezionale quantità di pianeti forse è possibile
    Bello il multiverso! A volte incontro persone di universi paralleli 🙂

    L’ultimo post sul blog di emmyfinegold Cannabis

  14. alla domanda c’è vita nell’universo? non si può che rispondere:

    “beh si.. ogni tanto.. il venerdì sera….” 😀

    L’ultimo post sul blog di fullo Links for 2008-04-23 [del.icio.us]

  15. @Fullo guzzanti se non ricordo male 🙂 ?

  16. serena serena

    secondo me forme di vita esistono potrebbero essere tra noi magari pensano ad un piano per distruggerci o magari chissa stanno venendo!!!!aiutoooo si salvi chi puo ciao serena di 10 anni

    • speriamo non vogliano distruggerci 🙂

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