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Full metal Jacket all’italiana

Questo post è la parte 1 di 3 nella serie Full metal jacket all'italiana
Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

il battaglione

Il 2 ottobre 1989 prendevo il treno alla stazione centrale di Milano destinazione Roma.

Due giorni prima, insospettito dal fatto che stranamente non avevo ancora ricevuto la cartolina1 ho telefonato al Distretto Militare per chiedere lo stato del mio arruolamento.La risposta è stata sotto certi punti vista decisamente esilarante “si signor valenti qui c’è la sua cartolina, sa abbiamo avuto difficoltà a consegnarle, tra 3 giorni si deve presentare a Cesano di Roma , Scuola ufficiali di Fanteria e Cavalleria, 137 corso A.U.C., venga a ritirare la cartolina”. A differenza dei miei amici non ho quindi avuto neanche il tempo di pensarci, ho salutato tutti in ufficio, sono andato al distretto e ho ritirato la cartolina.

Vado a casa tiro fuori la macchinetta e mi rapo di brutto, prenoto il treno, e mi faccio una borsa con dentro i miei vestiti da borghese. La sera festeggio con gli amici esattamente come avrei fatto il giorno dopo e poi arriviamo alla banchina della Stazione Centrale tutti i miei amici e amiche che mi salutano e io che parto senza neanche aver capito ancora cosa stava succedendo.

Sul treno mi addormento quasi subito e al mio risveglio sono nella capitale, esco dalla stazione e vengo assalito dai taxisti irregolari ma, avevo già previsto tutto il tragitto fino a cesano di roma con i mezzi pubblici, mica volevo arrivare in caserma e farmi subito additare come figlio di papà comodoso e diventare il bersaglio di tutti gli scherzi più o meno divertenti (un wolly già previdente da giovane), quindi prendo un autobus e arrivo ad un’altra stazioncina dove prendo un trenino ino ino che mi porta a Cesano di Roma.

Appena scendo dal trenino con mia somma sorpresa mi trovo gli inquadratori ad aspettarci che ccrest

on gentilezza ci radunano come tori nel far west e incolonnati ci guidano in caserma.

Dovete sapere che la Scuola di fanteria e Cavalleria di Cesano di Roma è enorme e oltre ad esserci 2 battaglioni di AUC (corso anziano, e corso giovane) c’era anche un battaglione particolare di supporto con mezzi di tutti i tipi dalle jeep ai carri armati oltre ad un compagnia speciale dove venivano testate nuove armi.

Veniamo condotti al battaglione logistico perchè al momento non potevamo recarci ancora alla nostra caserma.

Li veniamo contati viene fatto l’appello e gli inquadratori (che scopriamo essere AUC del corso anziano) rispondono con gentilezza alle nostre domande.

L’inferno che mi aspettavo al momento sembrava scongiurato.

Finalmente ci portano nella nostra caserma ma non ancora dentro, la prima sosta la facciamo nei magazzini dove veniamo vestiti di tutto punto e dove ci viene consegnato tutto il materiale tipo schiscietta, spazzolino da denti, sapone, pennello da barba, sapone, mutande,anfibi etc. Mettiamo tutto nei due zaini che ci vengono consegnati, l’alpino e il tattico e noto con enorme felicità che i miei anfibi sono già neri e quindi non dovrò perdere giorni con il nero inferno (che cmq mi ero portato dietro) per farli diventare neri.

Carichi come muli veniamo accompagnati nel piazzale della caserma e mentre ci spostiamo incrociamo dei plotoni del corso anziani e li si comincia a preoccuparsi.

Sfrecciavano di corsa, inquadrati per tre, cantando a squarciagola canzoni che non pubblicherò qui sul blog fal

🙂 erano perfetti sia in tenuta da combattimento con zaino tattico in spalla e FAL in braccio, sia in ordinaria con maglioncino invece che la giacca e con i libri sottobraccio.

Sul piazzale cominciamo a venire smistati io sono nel V plotone della terza compagnia del I battaglione (i dice al contrario ovviamente).

carristi

Scopro che il mio è un plotone misto, io sono un carrista contro-carro (non è una contraddizione in termini 🙂 ) e miei camerati sono dei cavalieri, dei bersaglieri, dei paracadutisti, dei lagunari e dei fanti.

Finalmente conosciamo il nostro comandante di plotone un tenente che sembra simpatico (poi diventeremo amici).

Gli inquadratori e il tenente ci portano nelle nostre camerate, finalmente comincio a conoscere qualcuno.

In camerata ci viene concessa un’ora per disfare i bagagli militari (le valigie con gli abiti civili vengono accatastate in apposito magazzino al piano) e per metterci la divisa e per ritrovarci fuori in cortile.

Ci troviamo tutti in cortile e siamo stranamente tutti rilassati, mai errore più grosso potevamo commettere 🙂sergente

Di colpo la musica cambia, gli inquadratori che sembravano così simpatici diventano peggio del sergente Hartman di FMJ, urlano strillano e in pochi secondi si crea un clima di estrema di tensione ed in pochi minuti ci viene insegnato ad indossare l’uniforme.

Si comincia con il tipico come ti chiami ? Non sento urla più forte per andare sempre più oltre. Al minimo errore siamo a terra a pompare e i primi giorni era sempre un gran pompare 🙂

Una volta inquadrati tanto da sembrare un plotone (solo sembrare per ora) veniamo accompagnati dal barbiere, io credevo di entrare ed uscire visto come avevo tagliato corti i capelli ma mi sbagliavo e di tanto 🙂

Mentre camminavamo verso il barbiere e cmq ogni volta che ci spostavamo incontravamo i plotoni anziani sempre bellissimi, ordinatissimi e sempre stramaledettamente di corsa, allineati in fila per tre e CANTANDO, e li cominciavano i miei incubi :-). Gli inquadratori ci urlavano che noi non eravamo degni di guardare gli anziani e quindi quando li incrociavamo dovevamo guardare in basso ed era un incubo perchè ne incrociavamo in continuo (ogni battaglione aveva 15 plotoni)2

Terminate le formalità veniamo portati alla mensa e ci viene spiegato che dato che la mensa del II battaglione è chiusa per lavori sia il corso anziani che il corso giovani mangiano alla stessa mensa e quindi ci si deve sbrigare.

Finito di mangiare il tenente comincia, coadiuvato dagli inquadratori, l’addestramento formale, saluto, attenti, riposo etc etc.

Tutto il pomeriggio passa in addestramento formale.

Alle 17.30 veniamo portati di nuovo in mensa, si cena e si torna in camerata dove gli inquadratori ci spiegano come si fa il cubo, come bisogna tenere l’armadietto, come devono essere tenuti i due zaini etc. etc.

Poi ci spiegano le pulizie, il contrappello e gli orari.

bandiera

Ecco il programma giornaliero :

  • Ore 6.00 – 7.00 reazione fisica e cioè corsa intorno alla caserma.
  • Ore 7.15 – 7.45 colazione
  • Ore 8.00 alzabandiera
  • Ore 8.15 – 12.00 Istruzioni varie
  • Ore 12.00 – 13.00 pranzo
  • Ore 13.00 – 17.30 istruzioni varie
  • 17.30 – 18.30 Cena
  • 19.00 – 21.00 Studio
  • Ore 21.00 – 23.30 libertà (per i primi 14 giorni solo pulizie)
  • Dalle 23.30 fino a quando passa il tenente contrappello
  • Fine contrappello finalmente a letto (normalmente verso l’1)

Sveglia ufficiale alle 5.30 in realtà i primi giorni ci si alzava alla 5 per fare il cubo, lavarsi , sbarbarsi etc poi con il tempo e l’esperienza la sveglia si protraeva sempr edi più fino a svegliarmi alle 5 e 50 (ogni minuto di sonno recuperato era impagabile).

E con questo finisce il primo post …. Continua

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  1. la famosa chiamata alle armi []
  2. in post successivi vi spiegherò il perchè []
Published inIl Wolly pensiero

61 Comments

  1. Ecco perchè non ho fatto il militare, però ho fatto gli scout 8 anni, il che mi da minime basi di sopravvivenza in caso di necessità, tipo fare la spesa durante i saldi e aprire una scatoletta per cena quando la mamma non c’è.
    Ps: mi hanno riformato al primo colpo alla visita di leva!

  2. Non capisco se, insomma, la naia t’è piaciuta oppure no. 😀

    Io, della mia esperienza, ho cercato di cancellare ogni frammento dalla memoria: m’hanno fatto dormire al gelo, con la febbre a 40, tirare bombicce finte e inutili sotto la neve, sparare a sagome di cartone lontane un miglio con fucili farlocchi come le tette della Silvstedt, guardie notturne in mezzo a persone che puzzavano come capre marce (tra cui io), piantoni a piangere, m’hanno dato le scarpe da divisa strette e il dentifricio scaduto.

    Li ho odiati.

  3. @Paz : Conte, Comunista, Renitente !!!! 🙂 🙂
    @Clock ma tu i libri li leggi dalla fine 🙂 aspetta i prossimi post e poi capirai se mi è piaciuto o meno 🙂

  4. @luca si parla di cose molto lontane nel tempo e causa la mia età usciranno un pò alla volta 🙂

  5. ciao wolly,
    l’hai letto il libro “in punta di vibram”?
    E’ bellissimo, lo devi assolutamente prendere se non lo hai. E’ sulla ex scuola ufficiali degli alpini in Val d’Aosta.
    fantastico fantastico fantastico
    alla fine ci sono una serie di motivazioni di punizioni celebri tipo…
    “G. punito perchè non era mai stato punito”
    “L. punito perchè pensava alla mamma”
    hihi troppo mitici gli alpini, quanto li amo…
    (quest’anno l’adunata non me la perdo nemmeno per il fiasco)

  6. mmm il cubo? E’ vero che mi illumini su che cosa sia?
    Azz comunque io rimpiango che non sia più obbligatorio… io l’avrei fatto molto volentieri il serivizio di leva

  7. @Davide devi sapere che la branda non puoi lasciarla con lenzuola e coperte e quindi tutte le mattine devi far eil cubo e cioè piegare lenzuola, cuscino e coperte in un modo prefissato che appunto si chiama cubo, farlo bene significava mantenere determinate dimensioni e far in modo che fosse tutto ben teso.
    In altri tempi, quando i materassi erano di lana si piegava anche il materasso 🙂
    Tutto questo per questioni igieniche.
    ciao

  8. Ci presi un giorno di consegna per il primo cubo fatto malamente (ricordo vagamente che il sergente di giornata disse qualcosa tipo: “tua sorella l’avrebbe fatto meglio” o roba del genere).
    Poi imparai a farli così bene che mi facevo pagare per fare quello degli altri.
    😐

  9. franco franco

    137° corso : anch’io sono di quel corso ed ero in seconda compagnia primo plotone bersaglieri assaltatori.
    impossibile dimenticare il giorno dell’arrivo : tutti marciavano tranne noi … sempre di corsa.
    in ogni caso un’esperienza che secondo me doveva essere fatta anche dai giovani d’oggi.
    ciao

    • walter walter

      anch’io sono del 137° 2a compagnia 1 plotone bers

      • franco franco

        seconda compagnia primo plotone con Stronati come comandante : ma allora eri con me ??

        walter chi ???

        ciao

  10. @Franco dopo le prime sette settimane sono passato anch’io in seconda, plotone misto controcarro 🙂 poi sono finito nei carabinieri ma, scriverò un altro post a riguardo 🙂

    ciao e che piacere aver trovato un collega di corso.

  11. Io ero il corso 361, in confronto a voi cosa mooolto recente. Un esperienza cmq molto formativa e che probabilmente ha influito su certe mie scelte fatte in seguite.

  12. adriano adriano

    ciao a tutti ……….. ma il mio 153 corso auc fanteria della scuola di cesano di roma … si sono fatti tutti i soldi???????????? siete spariti!

    • Gianni Gianni

      Io sono uno del 153esimo!!!!

      • FLAVIO FLAVIO

        ciao GIANNI, anche io sono del 153 AUC Cesano, Fanteria Motorizzata 1A Compagnia MARETH 4°, PLOTONE

        • Paolo Paolo

          Ciao Flavio, mi chiamo Paolo e anche io sono del 153° 1A Mareth 4 Plotone

  13. Claudio Madesani Claudio Madesani

    …ciao spinaccia… 153° corso AUC Cesano 7 compagnia… mortaista…
    Che compagnia eri???
    Claudio Madesani

    • Veramente la spina sei tu 🙂 ti ho dato 16 corsi di stecca, 137 AUC 🙂
      In ogni caso per le prime 7 settimane I Btg 3 CP V plotone poi dopo I BTG 2 CP II plotone carrista contro carro e poi sono finito in via Aurelia Scuola Ufficiali Carabinieri 🙂

    • scusa mi sono dimenticato 🙂
      Zitto e pompa 🙂
      ciao

    • Claudio Claudio

      Anch’io sono del 153° corso AUC!!!. 1° compagnia 3° plotone Fuciliere Assaltatore.

      Un saluto a tutti

      Claudio Benvenuti

      • FLAVIO FLAVIO

        ciao Claudio , anche io sono del 153 AUC Cesano, Fanteria Motorizzata 1A Compagnia MARETH 4°, PLOTONE FUCILIERE ASSALTATORE

        • Paolo Paolo

          Ciao Flavio, sono Paolo anche io 1A Compagnia MARETH 4° PLOTONE

    • fabio fabio

      ciao claudiooooooo
      fabio deschi
      7a cp poi 2a

    • FLAVIO FLAVIO

      ciao GIANNI, anche io sono del 153 AUC Cesano, Fanteria Motorizzata 1A Compagnia MARETH 4° PLOTONE

  14. Massimo Massimo

    Ciao, sono Massimo, 137° AUC, 1°btg 3cp 3pl. Io vado spesso a Cesano perché ci abitano i miei suoceri e quando passo davanti al cancello, mi prende sempre un po’ di malinconia.

  15. Massimiliano Massimiliano

    Sabato 3 Ottobre 2009 sono esattamente 20 anni da quando abbiamo varcato il cancello della Scuola di Cesano !
    Che flash !

  16. Davide Davide

    120 corso A.U.C. 2°Btg. 5^ Cp. “Porta pia” se ben ricordo ero là!!!!!!!
    Era estate e ricordo che la prima doccia la facemmo fredda dopo cinque giorni. I famosi “cinghios” al nostro confronto profumavano di ciclamino. Ore sotto il sole nella fatidica posizione “riposo”. In realtà era
    molto più riposante stare “attenti”!!!! Il vestiario militare consegnato solo dopo cinque gg. Prima uscita dalla ” Cicciona” dopo una settimana. Dopo quella difficile apprezzare anche solo lontanamente la mensa della caserma……. 1950 passi dalla “Giovanni Pastorelli” alla porta carraia…… di corsa perchè bersagliere: come dire già sudati dopo la doccia! Collezionati 28 gg. di consegna semplice e 15 gg. di studio obbligatorio in 5 mesi! Se tornassi indietro, col senno di poi, qualche sassolino dagli anfibi me lo toglierei!! Comunque rifarei tutto da capo!!!

    • La mitica cicciona 🙂

  17. Massimiliano Gottardi Massimiliano Gottardi

    cerco camerati della 5a cp PORTA PIA Per organizzare raduno di Torino 15/16 maggio 2010. se c’è qualcuno, BATTA UN COLPO! VELOX AD IMPETUM. Massimo Ugolino G.

  18. mauro Di matteo mauro Di matteo

    Anch’io facevo parte del 120 auc. Ricordo che il generale Renzi era solo tenente. Quanto tempo è passato. Ricordo le nottate svegli perchè in una settimana facevano scattare 4 allarmi notturni per addestramento. E poi, come se non bastasse alle 6 lezione e alle 16 attività fisiche. Io ero nel gruppo atleti ma non per questo abbiamo mai ricevuto un trattamento di favore. Anzi, da noi si pretendeva di più. Ma vi ricordate che faticacce? Adesso alla vostra veneranda età (vostra ah…ah..ah..) sareste più capaci? a voi l’ardua sentenza!

    • io non ce la farei più.

    • bellomare bellomare

      ciao, ero anche io al 120 auc, bersagliere mortaista, sei di matteo di palermo?

  19. Giorgio Giorgio

    120° Corso AUC – 2° Btg. 5a Cp. “Porta Pia” anno 1985
    4 anni prima del tuo corso, in piena estate, il cuoio dei miei anfibi, insieme a quello dei miei compagni di corso, si deformava per il caldo insopportabile, le corse (…sempre di corsa i Bersaglieri !) e gli addestramenti sull’asfalto del piazzale e sui viali della Scuola di Fanteria e Cavalleria di Cesano di Roma … un giorno, dopo l’ennesimo svenimento ed un compagno di corso portato d’urgenza in ospedale (non l’abbiamo più rivisto) decisero che forse era il caso di allentare l’intensità degli addestramenti … peccato solo che eravamo al terzo mese ed avevamo trascorso il periodo più massacrante: se mandavano altri di noi a fare il caporal maggiore a Macomer, non avrebbero più avuto ufficiali sani da inviare ai reparti …
    Accidenti !!, che salto temporale il tuo post !! Quanti ricordi !! … comprese le lacrime e gli abbracci dell’ultimo giorno prima di andare al reparto assegnatoci !!
    … adesso non puoi più esimerti dal farti tornare la memoria e postare le vicissitudini degli altri tuoi mesi di corso !!
    Giorgio

    p.s.: GRAZIE !!!!!!!!

    • Hai perfettamente ragione 🙂 devo scrivere il resto 🙂

      ciao
      w.

  20. Davide Menozzi Davide Menozzi

    Giorgio 120°A.U.C. 5^ Cp. Quale Giorgio? Quello che divideva la stanza con me ad Aviano??

    • Giorgio Giorgio

      Mitico S.Ten. Davide Menozzi, compagno di corso a Cesano nonchè di camera al 27mo Btg. Bersaglieri Jamiano di Aviano !!!
      Qualche anno fa avevo perso i tuoi riferimenti insieme a tutto il cellulare … che piacere ritrovarti !!
      Grazie anche a Wolly che, inconsapevolmente, ha contribuito a farci ritrovare: come hai potuto leggere, anche lui, qualche corso dopo il nostro, ha vissuto quell’indimenticabile esperienza.
      Stò aspettando il seguito dell’articolo di Wolly per rivivere le giornate che ci hanno visto correre, sudare, stancare, studiare, arrabbiare, piangere, sorridere e tra le difficoltà e le complicità, trovare quelli che sarebbero poi diventati amici per sempre, nonostante la lontananza, il tempo e le strade diverse percorse da ognuno di noi …

      • Davide Menozzi Davide Menozzi

        Wooly è sicuramente un grande!!!!!!! Carissimo Giorgio, dopo esserci ritrovati e persi, rieccoci qua nella speranza di poterci rivedere presto! Pensa che lo scorso anno, in occasione del raduno dei Bersaglieri a Milano, ti abbiamo ripetutamente chiamato e messaggiato io e Massimiliano Gottardi, allo scopo di averti al corteo a sfilare con noi! C’era anche il nostro capitano Vivaldi!!! Probabilmente il tuo cellulare, che suonava libero, era nelle mani del nemico….
        Ad ogni modo il mio indirizzo di posta elettronica è dmenozzi@libero.it
        Mandami il tuoi riferimenti.
        Ben ritrovato e a presto!!!

  21. Caro Wolly…c’ero anch’io. Grazie per avermi fatto rivivere quei giorni felici (anche se all’epoca sembravano terribili…eheheh). Un tuffo nel passato davvero bellissimo. 1°Btg – 1^Cp – 1°Pl

    AD MAIORA ! 🙂

  22. France France

    salve ,
    passavo di qua alla ricerca dei vecchi compagni di corso. Su internet non sembea esserci nulla su cesano e della scuola. A nessuno mai è venuto in mente di fare un sito internet suddiviso per corsi? Pare proprio di no. Saluti da Francesco 139 corso auc

    • il 137° ha una gruppo chiuso su FB, poi c’è un gruppo di cesano di roma e un gruppo auc su linkedin.

  23. Sergio Dal Tio Sergio Dal Tio

    Ciao spine!
    Credo di poterlo dire, visto che le mie coordinate sono le seguenti:
    Cesano, 72^ Corso (Luglio-Dicembre 1973),
    Prima Compagnia, Primo Plotone, Prima Squadra (Mortai da 81).
    Il Comandante della Compagnia era il Capitano Buonocore.
    Del 72^ Corso di Cesano non ho trovato traccia da nessuna parte,
    e lo stesso vale, salvo due eccezioni lontane nel tempo, per i compagni di corso.
    Peccato, perche’ con la maggior parte di loro avevo instaurato ottimi rapporti, e con alcuni avevo fatto amicizia.
    Nel complesso Cesano e’ stata una bella esperienza.
    Del servizio di prima nomina al 40^ Reggimento di Bologna ho invece un pessimo ricordo, soprattutto per i rapporti non idilliaci con i colleghi di carriera, ma anche per l’evidente aria di smobilitazione che aleggiava su ogni cosa. Nove mesi di noia.
    Cosi’ pochi mesi dopo il congedo ho preso un volo per New York, ed e’ cominciata un’altra storia.
    Un cordialissimo saluto a tutti.

    • Massimiliano Gottardi Massimiliano Gottardi

      Ciao a tutti!!
      continuo nella ricerca dei camerati del 120° auc V compagnia PORTA PIA
      sono in contatto (..o almeno ho il numero/email) con:
      Andrea Magini
      Angelo Collu
      Davide Menozzi
      Elio Boroni
      Fabio (Giovanni) Manzella
      Francesco Copparoni
      Giacinto De Merulis
      Gianluca Bertozzi
      Giorgio Lizzani
      Leandro Grazioli
      Lino Abbate
      Marcello Ciogli
      Marco Bellugi
      Massimo Culini
      Nicolò Biondo
      Pino Altobelli
      Raffaele Santi
      Roberto Palitto
      Romolo Delicati
      Tonino Pibiri
      Passiamo la voce! Cerchiamo di vederci (almeno) ai raduni nazionali Bersaglieri. ho la possibllità di coordinare un blocco tutto nostro attraverso l’Istituto delle Guardie d’Ononre alle Reali Tombe del Pantheon !!!
      VELOX AD IMPETUM!!!!
      Massi

      • vittorio di mille vittorio di mille

        massi, sarebbe il caso di farlo un raduno, mandami una mail che vediamo di organizzare sul serio……ciao

      • vittorio di mille vittorio di mille

        ciao Massimiliano come va , spero si riesca ad organizzare qualcosa, io sono in contatto con Umberto Zampini, Nello Leotta,Luca Romualdi, Paolo Grecco, e altri ,gentilmente mi daresti il contatto di Leandro Grazioli? grazie e spero a presto vittorio di mille

  24. Tommaso Raggi Tommaso Raggi

    Un saluto……Tommaso Raggi 3a Compagnia 2° plotone…
    153° AUC Cesano

  25. Tommaso Tommaso

    Idem del 153° Cesano

    • FLAVIO FLAVIO

      ciao Tommaso, anche io sono del 153 AUC Cesano, Fanteria Motorizzata 1A Compagnia MARETH 4°, PLOTONE- fuciliere assaltatore

  26. vittorio di mille vittorio di mille

    120° AUC , gottardi se mi giri alcune email o ti fai vivo vediamo di organizzare qualcosa, mi farebbe molto piacere! a presto

  27. Massimiliano Gottardi Massimiliano Gottardi

    SCUSATE IL RITARDO !!!!!!
    Vittorio Di Mille CHIAMAMI!!!!!!!!!!!!!! 3496044642
    l’appuntamento è per il raduno Bersaglieri ad Asti (7/8 giugno 2014)
    Ti do tutti i contatti che ho (per email) e mandami (stesso mezzo) i tuoi.
    Massi

  28. Piero Bonfiglioli Piero Bonfiglioli

    Wolly, sono più vecchio di Te! Sono partito da casa in treno alle 23,30 del 19 aprile 1983 per poter essere a Cesano di Roma il 20 aprile alle 10 (avevo 19anni e 4mesi) e per poter iniziare in tempo il 111° corso AUC. Sono stato assegnato alla 1a Compagnia 4° plotone controcarri. Confermo tutto o quasi…a partire dai minuti di sonno impagabili…
    Tutto sommato mi è andata bene, anche se mi sono ‘sorbito’ 2 settimane di polveriera al Forte Bravetta. Dopo trent’anni mi ricordo qualche flash del tipo: l’unica volta che sono riuscito a correre 1500 metri in poco meno di 4 minuti (o giù di lì); gli esercizi del C.A.G.S.M. ; le ‘frasi celebri’ scritte col coltellino nei posti di guardia (del tipo:”Sono partito a 19 anni: tornerò a casa a 21 anni.Non ne avrò mai 20″); l’unico posto in cui dovevo camminare 25-30minuti (andata e ritorno) per fare colazione pranzo e cena; l’unico posto in cui la ‘dieta’ mi ha messo proprio in forma tanto che, da allora, non mi sono mai più trovato sotto gli 80 chili di peso; le partite a scopone nel posto di guardia del P.A.O. ; il cambio della guardia, di notte, eseguito con un autocarro, (e si montava di guardia col colpo in canna perchè le brigate rosse erano ancora il pericolo pubblico numero uno), etc. etc. etc. Continua pure col racconto…

  29. 137° corso come te ed ero soprannominato “Nonno Folgore” perché ex miltare e già paracadutista 3° sc. ’87, ed ero nel IV Plotone misto un saluto….

  30. Enrico Enrico

    Bel corso il 137*.

  31. Giuseppe Cucca Giuseppe Cucca

    Carissimo collega, mi ha fatto un enorme piacere leggere questo tuo dettagliato ricordo della comune esperienza in quel di Cesano dall’ottobre 1989 a marzo 1990. Complimenti per la memoria. Io ero stato assegnato al III plotone con Ribet per poi chiudere con quell’esaltato che chiamavano il “Lupo”. Mi aveva massacrato in punizioni.

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