Salta al contenuto

Bjork – Tibet – Ma dove siete o voi sinistri blogger (Blogger di sinistra) professionisti dell’indignazione anti USA ?

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

E’ sempre bello vedere come i sinistri professionisti dell’indignazione anti Bush o anti USA siano sempre e comunque a senso unico figli dell’antica cultura antidemocratica che li permea nel profondo, servi e zerbini emuli del Presidente della Repubblica Napolitano quando dopo i fatti di ungheria del 56 commentava :

Come si può, ad esempio, non polemizzare aspramente col compagno Giolitti quando egli afferma che oltre che in Polonia anche in Ungheria hanno difeso il partito non quelli che hanno taciuto ma quelli che hanno criticato? È assurdo oggi continuare a negare che all’interno del partito ungherese – in contrapposto agli errori gravi del gruppo dirigente, errori che noi abbiamo denunciato come causa prima dei drammatici avvenimenti verificatisi in quel paese – non ci si è limitati a sviluppare la critica, ma si è scatenata una lotta disgregatrice, di fazioni, giungendo a fare appello alle masse contro il partito. È assurdo oggi continuare a negare che questa azione disgregatrice sia stata, in uno con gli errori del gruppo dirigente, la causa della tragedia ungherese.
Il compagno Giolitti ha detto di essersi convinto che il processo di distensione non è irreversibile, pur continuando a ritenere, come riteniamo tutti noi, che la distensione e la coesistenza debbano rimanere il nostro obiettivo, l’obiettivo della nostra lotta. Ma poi ci ha detto che l’intervento sovietico poteva giustificarsi solo in funzione della politica dei blocchi contrapposti, quasi lasciandoci intendere – e qui sarebbe stato meglio che, senza cadere lui nella doppiezza che ha di continuo rimproverato agli altri, si fosse più chiaramente pronunciato, che l’intervento sovietico si giustifica solo dal punto di vista delle esigenze militari e strategiche dell’Unione Sovietica; senza vedere come nel quadro della aggravata situazione internazionale, del pericolo del ritorno alla guerra fredda non solo ma dello scatenamento di una guerra calda, l’intervento sovietico in Ungheria, evitando che nel cuore d’Europa si creasse un focolaio di provocazioni e permettendo all’Urss di intervenire con decisione e con forza per fermare la aggressione imperialista nel Medio Oriente abbia contribuito, oltre che ad impedire che l’Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, abbia contribuito in misura decisiva, non già a difendere solo gli interessi militari e strategici dell’Urss ma a salvare la pace nel mondo.

La cantante Bjork alla fine del suo concerto in Cina inneggia al Tibet invitando il pubblico a urlare Tibet,Tibet.

Le autorità Cinesi, intolleranti, stigmatizzano “Bjork ha infranto le leggi del nostro paese e ferito i sentimenti del popolo cinese” .

E i sinistri blogger, (i professionisti dell’indignazione anti Bush) che fanno? Tacciono nel loro cesso.

Che stampa e organizzazioni umanitarie (umanitarie ?! ) tacessero è un dato di fatto ma che anche i blogger che filosofeggiano di democrazia,libertà e cazzate (si cazzate) varie tacessero è una conferma di ciò che rappresentano e cioè servilismo, falsità, presunzione e inattendibilità.

Qui il tag Bjork su BlogBabel.

Qui il post di Paolo Giordano

Qui il Presidente Napolitano e i fatti d’Ungheria del 56

A tutti gli smemorati ricordo che nel 1950 la Cina ha invaso il Tibet e che dal ’59 il Dalai Lama vive in esilio e non viene nemmeno ricevuto dalla autorità italiane e dal Santo Padre, da Bush, il criminale, si.

Lunedi 10 marzo è l’anniversario della rivolta tibetana di Lhasa del ’59.

VIVA IL TIBET,VIVA IL DALAI LAMA

Ho una newsletter che parla di WordPress

This is the archive

Iscriviti alla mia Newsletter

Published inIl Wolly pensiero

2 Comments

  1. Questa logica della contrapposizione in due blocchi e del cervello messo all’ammasso non ha alcun senso ed è figlia di logiche vecchie e stantie.

    Io personalmente sono contrario ad ogni forma di violazione delle libertà personali e dei popoli, da qualsiasi parte vengano. Nel mio piccolo ho scritto contro la cina che opprime il Tibet e ho a suo tempo manifestato contro l’invasione dei carri armati sovietici a Praga, ma ho anche manifestato contro la follia della guerra del Vietnam o contro l’intervento della Cia negli affari interni del Cile che portò all’assassinio di Alliende.

    Attento a dire che chi è anti Bush è anti americano perché stai dando dell’antiamericano ad una larghissima parte della popolazione statunitense. Vedi io amo gli Stati Uniti, li considero un paese molto avanzato e molto libero, ma l’idea di portare la democrazie a qualcuno con la guerra e con un milione di vittime civili come è stato fatto in Iraq a me sembra solo folle (tra l’altro dove sono le armi di distruzione di massa di Saddam?) come assurdo fu sostenere ed armare i Talebani in chiave antisovietica per poi vederseli sfuggire di mano, come si poteva ben prevedere. Per non parlare della vergogna di Guantanamo dove per difendere i principi lisi violano sistematicamente e da anni.

    Non è la logica degli opposti schieramenti che ci porterà lontano, ma l’uso del cervello per giudicare i singoli eventi.

    bob

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience.