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Satira

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Auguro di tutto cuore una morte lenta e dolorosa a tutti quei coglioni che hanno ironizzato sulla morte della madre di Berlusconi sia su twitter che sui vari blog.

Vi auguro altresì di perdere al più presto i vostri cari così si potrà ironizzare.

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Published inIl Wolly pensiero

14 Comments

  1. Questa vicenda ci dà il clima morale del nostro paese nel quale l’attacco personale si è sostituito alla dialettica politica. Benchè io non ami particolarmente Berlusconi non avrei il coraggio di irridere un così grave lutto.

  2. Mi sono perso queste battute fuoriluogo – sarà che non frequento twitter o che leggo troppi pochi blog – ma augurare una cosa simile ti rende uguale a loro Paolo! *-)
    Ciao,
    Emanuele

  3. @Sciura Pina è proprio così
    @Emanuele ma questa è satira …

  4. Mi sembra strano che qualcuno possa scendere così in basso, dai! E’ semplicemente idiota.

    Però tu no dai Wolly, tu no, non puoi essere come loro…

  5. Non ho letto (o non ancora) su chi ha ironizzato su un così (sempre) triste epilogo, di certo non gli augurerei ne a lui ne ai suoi parenti più cari una

    morte lenta e dolorosa

    , ma trovo veramente ignobile e disdicevole tale comportamento. Al di la del personaggio che possa esser simpatico o meno, la morte di un caro è un dolore estremamente forte, che personalmente non auguro a nessuno.
    Da un detto popolare:

    Prov: Chini si preje d’u mali i l’autri, ‘u sua è arrieti ‘a porta
    Trad: Chi gode dell’altrui male, il suo è dietro la porta
    Chi è abituato a godere delle disgrazie altrui deve stare attento perchè il male che potrà colpire lui stesso può non essere lontano

    (fonte:http://www.mondopul.com/portal/default.asp?level=0&sublevel=195)

  6. @ Boh concordo 🙂
    @Manfrys satira per satira …

  7. Siccome non ho niente da nascondere e mi piace confrontartmi, vi confesso che ieri pomeriggio su twitter ho scritto (non so, magari wolly può aver frainteso quello che ho scritto):
    “vi prego, mettete rete4, c’è fede commosso e in lacrime che da la notizia della morte della mamma di berlusconi. Rido come un pazzo!”

    Fede era davvero troppo gustoso, mi ha fatto ridere…cercava in ogni modo di commuoversi e tenere le lacrime agli occhi senza riuscirci, con voce tremante. E quindi l’ho riportato.

    Mentre oggi..:
    “se riesco oggi faccio una foto davanti a casa di Berlusconi per farvi vedere qui ad arcore cosa mi aspetta domani, ai funerali…rotfl”

    Abitando ad Arcore volevo dare l’idea, sulla scia di Emilio Fede, di cosa facciano alcune persone quando accadono certe cose e vengono riportate in modo centralissimo dai media, aspetto tutto italiano. In questo senso sono d’accordo con Mantellini. Gente che non sa manco chi era una persona (in questo caso di 97 anni, la quale morte era già attesa e annunciata dallo stesso figlio), che va a farsi vedere ai funerali o davanti alla villa giusto perché ci sono le telecamere. Fino al giorno prima però nessuno sapeva chi era.

    Dal mio punto di vista credo sia più serio e rispettoso fare silenzio in casi come questi. Insomma, io ho ironizzato su Fede ed altri aspetti, non mi sento di aver preso in giro né Berlusconi né la madre in nessuno dei miei due twit. Perdere la madre è una delle cose più brutte che possano capitare e nonostante per Berlusconi io provi un particolare astio, non sento il bisogno di sfotterlo per un lutto.
    Perché non ne ho bisogno.
    Poi vabbé, se morirà qualcun altro della mia famiglia (cavolo tra morti premature già siamo in pochi!), evidentemente avevo torto…intanto mi tocco le “palle”. Si può dire?
    🙂

  8. @sonounprecario come già scritto questa è satira e non è ad personam

  9. Satira? Io non so fare satira. Era una battuta su Fede.

    Per me “ad personam” vuol dire quando uno da del “coglione” a chi non lo vota o quando uno depenalizza il falso in bilancio per non finire in carcere, ecc… Ma secondo me quello che dici nel mio caso sulla satira non c’entra niente. Sono due twit senza doppi fini e senza doppi significati, a meno che uno non voglia per forza darglieli. Così però vado ot.

    Poi vabbé, se ti riferisci ad altre persone non so, in effetti ho trovato anche io alcuni commenti di cattivo gusto.

    Ma spiegare alla gente che, davanti alla villa di Berlusconi ci sono i vecchietti del paese che conosco e che son li per curiosità, e sentire alla tv il giornalista di turno che retoricamente spiega come “le persone fuori partecipavano silenziosamente, tristemente e passionalmente al dolore per una donna tenace, forte, ecc…” quando nessuno fino al giorno prima sapeva chi era la mamma di Berlusconi mi sembrava un fenomeno interessante da raccontare.

    Io non ci vedo nessun’offesa personale, nessun attacco, niente di niente. A meno che dai un significato particolare alle mie parole; sarebbe come dire che la tua risposta al mio commento non sia ironica.
    🙂

  10. spiego meglio : il mio post è satira e non è ad personam.
    Per il discorso del coglione a chi ha votato l’accozzaglia che è appena caduta come già si sapeva prima di votare non era ad personam ma semplice constatazione, quando vedi uno che si tira le martellate sui maroni oltre a chiamarlo tafazzi come lo chiami ? Mi sembra che i 18 mesi gli abbiano dato ragione.

  11. Wolly continuo a non capire chi io abbia offeso, come non approvo la pratica della moralizzazione diffusa in questi casi da parte di molti. basta accendere la televisione per sentirsi offesi.
    .
    Comunque sia…così andiamo OT e io non ho votato mica Mastella. Purtroppo infatti, per cacciare una delle persone più disoneste e pericolose per la democrazia, abbiamo dovuto votare utilizzando una legge elettorale (firmata da Calderoli, che riutilizzeremo e farà sopravvivere tutti questi clientelari partitini) che non permette di esprimere le preferenze ma le delega ai partiti stessi. Se ci fai caso non abbiamo mica votato un nome.

    18 mesi sono stati pure troppi, non so come abbiano fatto ad arrivarci. E ora che tornerà a dilagare l’evasione fiscale e il debito pubblico tornerà a tendere a +infinito, non so dove finiremo. Nel senso che dall’altra parte quelli che un mese fa erano nemici, non più alleati, e si insultavano ora sono fratelli. Misteri politici e della partitinocrazia italiana.
    .
    Comunque sia (sono un po’ di fretta, pardon), c’è un post di suzukimaruti che riassume un po’ anche il mio punto di vista (anche se non ho la sua fiducia) sulla situazione attuale. Se hai pazienza, secondo me vale la pena leggerlo. Quoto un estratto che spiega una certa questione:

    “Gli altri, cioè quelli che votano per Berlusconi, per Fini, Bossi, Casini, ecc. nemmeno li penso, perché sono o disonesti o ignoranti o ingenui o egoisti. Sono la parte più brutta e malata di questo paese, che pagherà in prima persona le proprie scelte, anche perché Berlusconi trascinerà nel fango l’Italia, esattamente come ha fatto nel suo quinquennio (ricordo che l’Unione Europea aveva avviato le pratiche per cacciarci, visto che non stavamo nemmeno lontanamente entro i parametri di Maastricht, ai tempi del governo di centrodestra), ma loro troveranno il capro espiatorio di turno (i marocchini? i cinesi? i romeni? gli anarco-insurrezionalisti?).

    So anche che la lacità in questo paese è morta e chi vota a destra consentirà un’ondata di clericofascismo senza pari al mondo. Di fatto ci annetterà il Vaticano. Quello del 1600, ovviamente.

    Lo dico a tutti gli elettori di centrodestra che si professano laici: non contate nulla e non vi ho MAI visto nemmeno una volta levare il capo e dire qualcosa contro la piega clericale mostruosa che ha preso la destra italiana. Di fatto il vostro è un laicismo di facciata, perché non rientra tra i valori non negoziabili. Alla fine votate sempre per gente che fa quello che dice il papa più reazionario e oscurantista degli ultimi tempi e il vostro afflato laico va a farsi (letteralmente) benedire.

    E’ anche colpa dei laici di destra, ma non solo, se il centrodestra italiano è sempre lo stesso dal 1994 ed è sempre quella palude partitocratica che è sempre stato. L’elettorato di destra in Italia è tradizionalmente bigotto, poco scolarizzato e poco politicizzato, ovvio che non sia nato un singolo tentativo di avere una destra migliore da queste parti: l’elettorato non ne sente la necessità e vota quello che c’è, senza farsi troppe domande.

    Dov’è la nuova destra, quella migliore, quella che reclama rigore e onestà ai propri rappresentati, quella che *lotta* contro la mafia e non la favoreggia come Cuffaro, quella che è per la defiscalizzazione e non per l’evasione fiscale, quella che è europeista e non euroscettica? E dove sono le persone che la chiedono?

    Mi sorge un dubbio maligno, cioè che alla fine Berlusconi sia il massimo che gli elettori della destra italiana riescano ad esprimere. Spero che qualcuno si guardi allo specchio e si chieda se davvero vuole questo.”

    La differenza è questa: in Italia non esiste la destra, esiste il berlusconismo; ne è la prova che uno dei principi fondamentali della destra, la legalità, viene completamente ignorato – magari modificando leggi a piacimento. La differenza è che mentre a sinistra ci si mette in discussione e si cade, dall’altra parte no, si vota come i caproni a prescindere, come se non fosse successo niente. Si delega, al resto ci penseranno la tv, il conflitto di interessi (base di ogni democrazia straniera, visto che nessun politico può avere il controllo di nessun media) e il sentirsi dire quello che si vuole sentirsi dire per poi assistere a tutto il contrario.

    Concludo il mega-OT confessandoti che non so se andrò a votare. Staremo a vedere.

  12. Dissento completamente da quanto scrive suzukimaruti e non sto neanche a ribatterlo perchè sarebbe uno sterile esercizio accademico, mi sembra di leggere le teorie complottistiche dell 11 settembre tutte smentite.

    Personalmente ti consiglio di andare a votare e se voti a sinistra di votare per il PD primo vero esperimento di creare un unità politica della sinistra non disperdendo il tuo voto in uno dei tanti ramoscelli.

    Il mio augurio è che scompaiano i partitini non per legge ma perchè gli elettori decidono così e non credere che tornando alle preferenze tu possa votare chi vuoi, continueresti a votare chi sceglie il tuo partito.

  13. Alla fine siam finiti a parlare di politica, forse erano i punti di vista diversi il problema.
    Piacerebbe anche a me confrontarsi senza la miriade di partitini e sarebbe bello che a farli scomparire sì, non sia una legge, ma semplicemente il buonsenso.
    Diciamo però che inserendo anche l’opzione candidato, certi ministri non li avremmo avuti, secondo me.
    🙂

  14. mastella,dini, di pietro & c. con o senza preferenze sarebbe stati eletti lo stesso.
    Funziona in questo modo :
    i partii decidono che deve essere eletto e viene messo capolista in collegi sicuri, poi mettono tutti gli altri ed è molto raro che ualcuno non appoggiato dal partito possa essere eletto solo con le preferenze, la preferenza è in tutta onestà fumo negli occhi e basta, magari un 5/10 % degli eletti può cambiare rispetto ai desiderata dei partiti e non certo i nomi importanti.

    ciao

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