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1995 Social Network parte 1 la nascita e lo splendore

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.
logo gh22
Il Logo del GH22

I Social network fanno molto web 2.o e sono di gran moda ne nasce uno ogni tre secondi.

Ebbene se vi dico che nel lontano 1995 ho messo in piedi un Social Network che contava più di 1500 iscritti ?

Ebbene si l’ho fatto insieme a due amici ed ora ve lo racconto.

Prometto che se trovo i vecchi file lo ripubblico.

Per vedere com’era clikkate qui molte pagine non funzioneranno più perchè i vecchi script purtroppo non funzionano e anche la Bakeka (aka forum) non funziona più perchè non esiste più il nostro newsgroup.

Con alcuni ci trovavamo in ufficio,dove avevamo reti di pc, per giocare in rete con command & conqueror.

Lo so starete pensando che sfigati perchè non giocavate online ? La risposta è semplicissima non si poteva i giochi avevano come unico protocollo IPX e non era supportato il TCP/IP.

Una sera,dopo le 22 causa TUT, mentre si navigava di sito in sito approdiamo su quello che poi si rivelerà l’invenzione più bella mai esistita nel mondo del gaming on line, KALI. Vi state domandando il perchè di questa affermazione,è molto semplice il signor Jay Cotton insiema al signor Scott Coleman hanno scritto questo programma che permette di trasformare il protocollo IPX in TCP/IP e quindi portare i giochi da rete LAN a WEB.

Questo splendido client si appoggiava a dei server che fungevano da punto di raduno per i gamers di tutto il mondo mettendo a disposizione una Chat per trovare gli avversari. In breve tempo sono nati moltissimi server alcuni dedicati solo ad un gioco ed altri più generalisti.

Insieme all’amico Massimo Protti,aka Caesar, passammo nottate intere a scandagliare i server per trovare giocatori italici e a recuperare email.

Questo è l’inizio di quella che poi diventerà la prima vera community di gaming online.

Inizialmente gestivamo una mailing list con circa 30 giocatori ma mano a mano che crescevamo diventava sempre più complessa la gestione e allora grazie all’amico Michele Ferrari contattammo Stefano Quintarelli (chissà se se lo ricorda ancora) e INET ci regalò dello spazio WEB per creare alcune pagine per tenerci informati e per permettere a nuovi giocatori di raggiungerci.

Il nome nacque dopo un lungo parto e si decise per GH22, la G sta per GAME la H per HOURS e 22 per le ore 22 in onore della famigerata TUT (Tariffa Urbana a Tempo) che di fatto ci costringeva a giocare solo di notte per non pagare bollette micidiali.

Nel frattempo nasce anche il primo server italiano ( se qualcuno si ricorda il nome ed anche chi lo mise in piedi me lo segnali mi piacerebbe citarlo) e la comunità cresce di numero ora siamo più di 200.

Cominciano a venirci in mente nuove idee e lo spazio che gentilmente INET ci aveva regalato non basta più,abbiamo bisogno anche di un server che ci permetta di far girare script ASP e INET per ragioni di sicurezza non ce lo permette.

volCon la faccia di culo che ho telefono a VideoOnLine (VOL) e riesco a parlare con un ragazzo decisamente sveglio (Luca La Brocca)che in cinque centesimi di secondo ci mette a disposizione server, spazio web e possibilità di gestire gli script ASP oltre a connessioni FLAT GRATUITE, ancora grazie mitica VOL.

Il nostro indirizzo era www.vol.it/gh22

Ecco che prende forma il prima vero Social Network italico (presuntuosetto eh 🙂 )

La base di partenza sono le classifiche, vengono creati degli script asp dal magnifico NUMERATORE aka Daniele Fasoli (ora schiavo di world of warcraft) che permettono di gestire la classifica per ogni singolo gioco.

Funzionava in modo molto semplice, uno ti sfidava e non potevi non accettare pena l’esclusione per un tot di tempo dal gioco e alla fine il perdente comunicava tramite apposito form il risultato e lo stesso faceva il vincitore. Avevamo previsto squalifiche per comunicazioni false o se il perdente non comunicava ma la cosa non è mai successa neanche quando siamo arrivati ad avere 1500 associati.

Il punteggio veniva calcolato in base al peso in classifica dei giocatori se l’ultimo in classifica vinceva contro il prima guadagnava un sacco di punti ma se il primo vinceva con l’ultima il suo guadagna era miserissimo, questo era stato studiato per due motivi, il primo per evitare che i più forti scannassero sempre i più deboli per fare punti e il secondo per far si che i primi si scannassero tra di loro invece che fare patti taciti di non belligeranza.

Poi esisteva la classifica generale del GH22 dove entravano tutte le classifiche dei giochi ed anche in questo caso i punteggi erano ponderati. I giochi più combattuti, dove c’erano più iscritti e più incontri avevano un coefficiente maggiore e veniva dato un coefficiente maggiore a chi partecipava a più classifiche.

Ora siamo veramente in tanti e dobbiamo scremare i giocatori dai semplici curiosi e quindi istituiamo i Maestri D’arma e cioè soci “anziani” che devono essere sfidati dalle reclute e solo dopo aver concluso una partita intera si sarà nominati Cavalieri del GH22, io ero ZORRO il Maestro di Cerimonia ed ero ovviamente uno dei Maestri D’Arma 🙂

Nascono nel frattempo i Clan, gruppi di giocatori forti in vari giochi, che si sfidano per la riunificazione della terra di KOO.

La terra di KOO era un antico regno che purtroppo si sfaldò e si divisi in tanti territori ora ogni Clan possiede un territorio e il migliore dei Clan riunificherà la terra di KOO.

I Clan si sfidavano per un periodo di tempo e si teneva conto delle variazione di punteggio nella classifica dei Clan e dei risultati degli scontri diretti e il Clan che vinceva si pappava i territori del Clan sconfitto.

Nel frattempo organizzavamo i primi tornei completamente Online con ricchi premi, delle FLAT di VOL (grazie ancora VOL).

Il sito GH22 diventa un vero proprio social network con forum (un newsgroup proprietario (vol.it.videogames.gh22) il nostro canale IRC (#GH22) ( Grazie al mitico SAP aka Antonio Saponaro)le pagine personali dei Cavalieri e dei Clan.

Tutto realizzato con HTML, alcuni script asp, gif animate e tanta ma tanta buona volontà 🙂

Alla fine arrivo TIN che si comprò VOL e credettero al nostro progetto e ci misero a disposizione i potenti mezzi di Telecom.

Ci diedero il dominio GH22.NET (esiste ancora è mio 🙂 ), premi come se piovesse, finali dei nostri tornei sia allo SMAU che al FUTUR SHOW, inviti a tutti i loro convegni che trattavano di Internet e Comunicazione e Last but not Least il buon Paolo Prestinari, allora dirigente TIN fece realizzare C6, il client di chat del quale avevamo bisogno con l’opzione di mostrare il proprio IP per poter hostare le partite e ci misero in piedi il nostro server personale per KALI.

Ricordo ancora una finale di Age of Empires giocata al Futur Show di Bologna. Eravamo ospiti dello stand di TIN e non capivo dove avremmo giocato fino a che non mi hanno portato allo Stand Microsoft che confinava con lo stand di Radio DeeJay. Vedo sullo stand di Radio DeeJay le postazioni e un mega schermo e mi dicono devi salire sul palco e fare la cronaca dell’incontro.

Paoletta (la DeeJay) mi invita sul palco mi presenta al pubblico (erano tantissimi) mi da in mano il microfono e via parte la sfida, una buona mezz’ora di risate,stupidate e gran divertimento con grande tifo da parte del pubblico.

Segue …..

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Published inTecnologia

14 Comments

  1. Certo che me lo ricordo…
    Detto oggi sembra nulla, ma allora un accesso a 64Kbps costava una quarantina di milioni di lire, c’era windows 3.1 con trumpet winock e i piu’ temerari usavano freebsd..

  2. Brrrr Stefano! Trumpet Winsock!
    Mi ricordo ancora le telefonate (nel novembre 1994 ho iniziato a lavorare presso un ISP) della gente che non sapeva come usarlo.

    “Ecco, ora prema due volte il tasto Escape”
    “Netscape?!”
    “No, signorina, non Netscape, il TASTO ESCAPE, quello in alto a sinistra con scritto su ESC”

    Cmq e’ vero: social network, feed rss e palle simili c’erano gia’, solo che non avevano quel nome, non erano mainstream e non ne parlavano le pagine “scientifiche” dei quotidiani.

  3. @Srefano il php doveva ancora nascere, non esistevano CMS la connessione era lentissima ma ci divertivamo tantissimo 🙂

  4. @Luigi esatto è proprio questo il punto a 10 anni di distanza hanno scoperto i “Social Network” e sembra abbiano inventato chissa cosa ma in realtà è solo acqua calda con strumenti migliori a disposizione 🙂

  5. Condivido entrambe le risposte: la prima prova di CGI su IIS (NT 4.0 server) l’ho fatta usando un programma scritto in Clipper (!!!), AD 1996, per dimostrare la fattibilita’ e la comodita’.
    I colleghi mi dicevano che quello (l’interfaccia Web, non Clipper!) non era il futuro e che la centralizzazione era morta.
    Basta sedersi e aspettare.
    E’ proprio vero: ci siamo divertiti.

  6. ho ancora il DB (Access 🙂 ) e gli script che ovviamente non funzionano più 🙂 però allora funzionavano che era un piacere, c’era il back end, c’era l’interazione con il visitatore, ogni “cavaliere” poteva modificare i suoi dati e il tutto girava decisamente velocemente sulle macchine del tempo con le connessioni del tempo 🙂

    Era veramente un gran divertimento.
    Uno dei lavori più grossi era trovare e pubblicare le patch dei giochi, le nuove verisoni di Kali , le directx queste cose misteriose 🙂

  7. Bella storia, attendo il seguito (spero il finale non sia disastroso). Mi sento molto..”piccino”! 😉

  8. No Dario tranquillo il finale non è disastroso 🙂
    Spiegherò i motivi per i quali non ha avuto più seguito e l’abbiamo abbandonato ma nulla di tragico solo realismo 🙂

  9. mfp mfp

    Che ricordi… anche io all’epoca avevo iniziato a lavorare per un isp… tra una telefonata e l’altra, scrivevo cgi in C e Perl per i form… e nascondevo i miei telnet con cui gocavo ad un mud. Anche noi (io e la mia combriccola di amici) qui ci ritrovavamo con i PC per videogiocare a quegli stessi giochi… le cose che escono oggi sono sempre esistite, solo che eravamo di meno, i mezzi piu’ rudimentali, e quindi era piu’ difficile trovarsi… avessi saputo al tempo che esisteva quella community…

  10. @mfp saresti stato il benvenuto e ti saresti divertito un casino 🙂
    Sono nate delle gran belle amicizie e pensa che uno dei ragazzini di allora, Noiseman aka Boris Bossi ora mi fornisce sia consulenza sistemistica che hardware 🙂
    (nel 95 io avevo già 29 anni 🙂 )

    Tanto per fare un pò di pubblicità all’amico Boris ecco il suo sito Video Computing

  11. Quoto … ed aggiungo le recenti riflessioni di papà Cailliau

    “Il web 2.0 non esiste, si tratta solo di un uso sociale della rete, ma non è una novità. Fin dal primo giorno, la rete è nata con l’obiettivo di mettere in condivisione contenuti e in contatto persone. Semplicemente, ora è più facile farlo”.

    bellissime perle dalla “macchina del tempo” Paolo … e considerati tempi/mezzi avete fatto un gran bel lavoro 😉

  12. @enore infatti ora si concentrano troppo sul “mezzo” e poco sui contenuti e sulle persone.

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