Salta al contenuto

Vorrei comprarmi una reflex digitale ma cazzo quanto costano !

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.
nikon fm
Nikon FM

Da ragazzo ero un fotografo accanito. Avevo sempre con me le mie due Reflex 35 mm e tutti i miei obiettivi, una Nikon FM e una Nikon F3, gli obiettivi erano un 24 mm f2,4, un 35 mm , un 50 mm f2 e qualcosa, un 85 mm f 2 e qualcosa (se ben ricordo) , un 105 mm e un 180 mm oltre ad un duplicatore di focale.

Erano tutti obiettivi Nikkor di grandissima qualità e per i tempi senza dubbio costosi ma non certo proporzionati agli assurdi costi di obiettivi analoghi per le attuali reflex digitali.

f3
Nikon F3

Anche i prezzi dei due corpi, quello della FM paragonabile alla D40X e la F3 alla D3, non sono minimamente proporzionati.

Preferibilmente scattavo in B/N e poi sviluppavo e stampavo la notte nella mia bellissima e a volte rimpianta,camera oscura.

Poi come tante passioni anche la fotografia è via via scomparsa.

3500
Nikon Coolpix 3500

Dopo molti anni mi è tornata la voglia di fotografare senza impegno, e mi sono regalato una meravigliosa Nikon Coolpix 3500 che mi ha regalato molte soddisfazioni il problema è che ora mi sta tornando la voglia di avere qualcosa di meglio tra le mani.

Da vecchio nikonista ho cercato e letto di tutto sulle Nikon dalla D40X,entry level, alla D80 semi professionale alla splendida professionale D3.

d40x
Nikon D40X

I prezzi dei corpi sono decisamente MOLTO elevati ma posso pensare che l’elettronica di gestione sia comunque costosa ma,quello che mi ha lasciato basito è il costo degli obiettivi.

Nella fotografia su rullino grande parte della fotografia era data dalla qualità delle lenti e ovviamente più il diaframma era aperto e più costava l’obiettivo ma le differenze non erano certe quelle che vedo ora sui listini.

d80
Nikon D80

Quindi mi piacerebbe sarebbe da qualcuno che ne capisce più di me di fotografia digitale (credo quasi tutti 🙂 ) quanto siano importanti gli obiettivi e se ha senso prendersi una D40X (visto il prezzo delle altre per me improponibile) con lo zoom in dotazione e magari aggiungerci il 55-200 con f 3,5  visto che lo zoom in kit e gli obiettivi in generale con f superiore a 3 hanno prezzi bassi o accettabili mentre invece quelli con f 2 diventano improponibili per le mie disponibilità economiche.

d3
Nikon D3

Quanto è importante nella qualità della fotografia il sensore digitale e quanto l’obiettivo ?

Sono qui ad ascoltare tutti i suggerimenti possibili e non necessariamente solo sulle Nikon,

Se poi qualche anima pia vuole regalarmi una bella reflex digitale Nikon o Canon con un paio di ottimi zoom o con un set completo di obiettivi, vi lascio il mio conto corrente o il mio indirizzo di casa per il regalo 🙂

Ho una newsletter che parla di WordPress

This is the archive

Iscriviti alla mia Newsletter

Published inIl Wolly pensieroVari

19 Comments

  1. La D40x è una buona macchina entry level, forse un po’ troppi i mpx, ma è una questione commerciale.

    Sono canonista quindi non ti so aiutare nello specifico, però ti posso dire che nel corso di fotografia che ho fatto c’era uno dei miei amici con un D80 e devo dire che ne sono rimasto stupito.. veramente una bella macchina.

    Nel digitale, ma anche come nell’analogico, l’ottica conta molto soprattuto in termini di qualità, è inutile comunque partire da un f 2, se non sai ancora cosa farai con la macchina, prenditi uno zoom base, e vai con quello poi vedi cosa fare e quanto spendere.. se non sbaglio se hai vecchie ottiche si possono usare anche sulle nuove digitali., e comuqnue in generale le ottiche buone Nikon costano più di canon. Il sensore della D40 e della D80 dovrebbe essere lo stesso, cambia il termine dell’eleborazione softwarte penso ma se scatti in NEF non hai di queste preoccupazioni.

    Bof sono stanco e arrabbiato stasera, magari se ti vengono domande specifiche posso aiutarti.

    ciao

  2. Grazie e mille.
    però ora mi hai parlato di NEF e manco so cosa sia 🙂

    Bene vediamo cosa mi racconta il mio amico che sa tutto, il signor google 🙂

    Grazie mille ancora e se ti viene in mente qualche altro suggerimento sono tutto orecchi e non arrabbiarti, le giornate storte capitano a tutti 🙂 e poi lo sappiamo tutti che i vigili sono sempre dove non servono e dove servono non ci sono mai 🙂

    Quando hai voglia consigliami anche su Canon.

    ciao

  3. Ti parlo da semplice appassionato, personalmente tendo a dare maggiore importanza agli obiettivi

  4. Vedo con piacere che come sempre gli obiettivi sono fondamentali il problema è che un AF – S DX 17 – 55 f 2,8 costa € 1.799,00 🙁 contro il base AF S DX 18-55 che costa € 229,00 🙂

    Il D40X double zoom kit , corpo macchina zoom 18-55 e zoom 55-200 costa 877 € contro i 712 della D40x con solo lo zoom 18 -55 🙂 su keelko

    La D80 con zoom 18 -135 su trovaprezzi c’è a 1005,00 €

    Forse per iniziare visto l’altissimo investimento iniziale sarebbe meglio prendere uno di questi kit e poi come giustamente suggerisce Robie06 se ce ne sarà bisogno (anche se credo che per me anche le ottiche basi saranno sufficienti ) un poco alla volta risparmierò per comprare ottiche migliori 🙂

  5. poi ci sarà da aggiungere :
    batteria di riserva, scheda di memoria aggiuntiva, borsa di protezione per il trasporto e probabilmente altri accessori che ora mi sfuggono 🙁

    Mi sa che dovrò fare una rapina in banca 🙂

  6. ah una cosa molto importante considera che rispetto alle analogiche devi considerare che i sensori sono più piccoli quindi il fattore di moltiplicazione degli obiettivi.

    Io con la 350d ho un fattore 1,4, che “allunga” i mm delle ottiche, quindi un 50mm non sarà 50mm ma 70mm.
    Si è un hobby molto costoso, io tra mazzi e ca**i ho quasi 2500 euro di materiale, è vero che ogni tanto ci “lavoro” però prima di rientrare troppi lavoretti dovrò fare.

  7. Vado di fretta, sarò breve 😛

    1) Le schede di memoria te le regalano ormai, e i prezzi continuano a scendere

    2) I NEF dovrebbero essere il formato RAW di Nikon

    3) L’investimento va fatto sugli obiettivi, non sulla macchina. Nel giro di 2 anni un corpo macchina invecchia, l’obiettivo no. Esempio pratico: oggi la Canon 40D (corpo semi-professionale di canon) costa poco più di quanto avevo pagato la 350d (corpo entry-level)

    4) Quando acquisti gli obiettivi devi pensare a cosa devi farci e se ne vale la pena. Esempio pratico: di 70-200mm Canon ne esistono quattro tipi, ƒ2.8 e ƒ4, IS e non IS (stabilizzati). Io ho scelto il 70-200ƒ4 IS perché è molto più piccolo del modello ƒ2.8 IS, costa più o meno come il modello ƒ2.8 non stabilizzato, lo stabilizzatore mi serve.

    Altro esempio: il 17-400ƒ4 costa un terzo del 16-35ƒ2.8. Ti serve quello stop e quel mm in più? Devi saperlo tu 😉

    5) Per la borsa consiglio gli zaino, magari quelli che ti permettono di portare anche un notebook

    6) La batteria aggiuntiva puoi acquistarla in un secondo tempo, io l’ho fatto dopo un anno e mezzo 😉

  8. PseudoTecnico… interessante il consiglio n° 5.
    Hai qualche modello da consigliare?
    Ciao,
    P|xeL

  9. @P|xeL si vede che non segui con attenzione il mio blog 🙂

    Guarda questo zaino
    27 € + IVA alla Metro

    ciao

  10. Io ho una D40 non X è una 6.1 MPixel l’obbiettivo incluso nel kit è un classico 18-55 e per non spendere molto ho comprato un 70-300 della sigma..ma l’autofocus non esiste 🙂

    Il prezzo non è eccessivo e fa delle buone foto 😛

  11. Ho una carriera fotografica, quasi simile alla tua, sono arrivato ad una hasselblad 500c, tempo fa ad una colpix 43oo. la uso Ancora. Ora, perchè ho paura che spenderei un patrimonio in intercambiabili, ho preso una
    Sony DSCH9 con uno Zeiss Vario Tessar 2,7 . Obiettivo zoom 5,2-78 che corrisponde ad un 30/458 circa quindi uno zoom ottico 15x (volessi 30x in digitale) . HO PROVATO LO ZOOM AL MASSIMO SU CAVALLETTO A 10 metri di distanza su un cavallotto d’acciaio con vite. in realtà un pezzo 5×5 cm di cui ho fotofrato un terzo. Eccezionale.

  12. A proposito, uso contemporaneamente la D40X di mio figlio, non la cambierei!

  13. @omar grazie mille dell’informazione

    @arouetvoltaire grazie mille della segnalazione vado subito a vedere la Sony anche perchè ottica Zeiss mi intriga molto (anch’io ho un Hassemblad 🙂 , grande macchina )

  14. pacoloio pacoloio

    La proposta del regalo la farei anch’io, ma forse babbo natale non è vero che c’è.
    Caro amico, non correre dietro alle macchine, nè agli obiettivi. E’ vero che servono, ma la foto la devi vedere tu, e soprattutto il tuo cervello deve avere qualcosa da raccontare. Mario Giacomelli, mio conterraneo, lo dimostra.
    Personalmente ho cominciato con una Exakta VX-1000 nel 1971 (senza esposimetro) cui è seguita una Exakta RTL-1000 (con esposimetro, ma tutt’altro che preciso, faceva l’ossido nel vano batterie). Avevo un obiettivo 29 mm che spaccava il c.. ai passeri in quanto a definizione (ma barilottava ai bordi), e poi un 100 mm, magnifico per i ritratti, ma troppo morbido per i dettagli. Tutta roba della ex DDR, ottiche per me insuperabili anche ora che nikoneggio da un pezzo. Sviluppavo, naturalmente b/n, con un Dust M601 con Componon 50mm, anche questo eccezionale come definizione.
    Poi nel 1983 ho preso una FE2 (i soldi per la F2 non li avevo) con il 20mm f.3,5 che uso entrambe tutt’ora. E poi … ecc..
    Mi ero innamorato del digitale appena apparso, ma la Canon faceva una fotocamera grossa come una mezza fila di pane, troppo brutta, che arrivava alla bellezza di 1,3 MP e con che schifezza di colori poi…. E poi … ecc..
    Ora, dopo un lungo periodo di osservazione sono approdato ad una compatta NIkon (buona per il sensore, ma ottica barilottante) e poi ad una compatta Panasonic, attratto dallo Zeiss, che è risultato discreto (non poi così eccezionale), ma il sensore è una “sola”: grana anche in pieno sole.
    Ora sto rispolverando l’anticaglia Nikon, che mi pare ancora insuperata dalle compatte digitali e anche da alcune reflex pure discrete della Nikon. In pratica FE2 ed FM2, con PC 28 mm f.3,5, 15 mm f.3,5, il vecchio 20 mm, un nuovissimo PC micro-Nikkor 85mm f/2.8D Tilt&Shift , e altri come 135 mm, 500 mm a specchio, ecc..
    Solo che mi tocca scansire le pellicole per farne dei files da maneggiare al computer e stampare non più in camera oscura, in quanto non sono attrezzato per il colore.
    Il succo di questo vaneggiamento (direte …), è che non vado più dietro alle apparecchiature, ma cerco dei soggetti da raccontare, come la bruttezza delle nostre città (per la bellezza è facile, basta bazzicare i quartieri bene), l’ansia delle persone per strada, e le frattaglie della vita quotidiana, come l’ombra di un discendente dell’acqua piovana sul muro al tramonto, o il sotto dei TIR.
    Francamente mi pare che ci sia molto da raccontare se solo si uscisse dall’ovvio.
    Per cui direi, frena la corsa alle machine, va bene anche un culo di bicchiere (Giacomelli si faceva le ottiche da solo, con l’aiuto di un fabbro, eppure i soldi non gli mancavano). La fotografia sta tutta li. Riprendere ciò che non si vede ad uno sguardo casuale.
    Forse non ti sono stato tecnicamente utile, ma un segno ho provato a dartelo.
    A presto (pacoloio@yahoo.com)

  15. @pacoloio Devo dire che il tuo commento è senza alcun dubbio tra i più belli che io abbia mai ricevuto su questo blog.

    grazie di cuore.

    spero di rileggerti ancora.

    ciao

  16. pacoloio pacoloio

    Per quanto possa poco interessare, caro amico, potrei aggiungere che le brutture della nostra società mi hanno sempre attratto, non perchè sono un maniaco del brutto, ma perchè mettono in risalto le contraddizioni di quanto ci presentano i politici, i giornalisti e gli imbonitori di turno del sistema. Adesso che mi ricordo, ho cominciato ben prima della Exakta VX-1000. Era il 1968 e prendevo di nascosto la Kodak di babbo (un cassettone 6×6 del 1950, senza diaframma e senza fuoco) e andavo a cliccare i capannoni industriali in costruzione e quelli abbandonati. Poca cosa, certo, quando facevo 12 scatti al trimestre era già tanto, non si scattava a vanvera come ora, e le stampe erano per contatto, quindi foto microscopiche da cm 6×6, ma mi sono rimasti alcuni negativi che conservo come cimeli. Poi, nel 1971 sono andato in vacanza a Parigi e Londra, con un buglietto di treno andata e ritorno, dormivo nella sala d’attesa della stazione (i guardini non potevano cacciarmi, proprio perchè avevo il “titolo” di viaggio), insieme ai berboni. Avevo una vecchia Zorky russa a telemetro 35 mm prestatami da una zia, e riprendevo di nascosto i miei compagni di pavimento, dormendo come loro su fogli di giornale. Alle cinque di mattino venivano i guardiani e cacciavano questi poveri senza casa, e qualche scatto di nascosto l’ho fatto pure di loro. Dopo è arrivata la VX-1000 sempre prestata. poi la RTL-1000, acquistata e, infine, la FE2. Da allora devo dire che a volte ha preso il sopravvento il tecnicismo, anche se le riviste di fotografia erano pochissimo diffuse, e non come ora che hanno omogeneizzato le menti dei fotografi.
    Tu hai fatto qualche passo per sganciarti dalla corsa alla tecnica? O sei ancora in cerca della macchina che fa tutto lei? Dalle prestazioni superlative?
    Da retta a me, vedo tante belle foto sul web, ma che non dicono niente. Nessuno, o quasi, fotografa più le persone, e ciò è uno specchio dei tempi. Un pò la privacy, un pò la poca pazienza o timidezza dei fotografi, un pò la sciatteria di andare in giro con macchine vistose alle quali le persone si sottraggono. Di fatto se si vedono foto di persone, spesso sono prese da lontano con supertele. C’è stato un periodo in cui andavo nei mercati delle cittadine di campagna con la RTL-1000 e il 29 mm a fotografare da un metro le persone nella calca tipica dei mercati, tenendo la macchina con fuoco su infinito e diaframma abbastanza chiuso, scattando mentre tenevo la macchina non davanti al viso, ma su una spalla, per non dare l’impressione che stavo riprendendo. Ne sono venute foto un pò sgarruppate, naturalmente, ma molto espressive. Ci vuole coraggio a riprendere le persone da vicino. Un altro periodo andavo a fotografare le persone nei tavoli all’aperto dei ristoranti, mentre impoccavano il cibo con la forchetta: non hai idea di quanto siamo simili agli animali nell’espressione bestiale di azzannare un boccone.
    A presto
    (pacoloio@yahoo.it)

  17. Ciao a tutti,
    ho trovato il blog mentre cercavo informazioni sulle reflex digitali.
    Grazie a tutti!! mi sono ritrovato immediatamente in voi, stesse esperienze (le foto della gente con la macchina appesa…) stessi dubbi sul tecnicismo di oggi (giusto pochi giorni fa spiegavo ad uno dei miei figli che anche con un pianoforte eccezionale non sarei stato capace di scrivere i pezzi di Chopin, quindi NON è la macchina che fa le foto…).
    Dicevo grazie, poichè mi avete tolto i dubbi, resto con le vecchie Nikkormat del 1971, mi scannerizzo le pellicole, e magari prendo la D80, ma per usare (in manuale!!) i vecchi obiettivi…
    Paolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

On this website we use first or third-party tools that store small files (cookie) on your device. Cookies are normally used to allow the site to run properly (technical cookies), to generate navigation usage reports (statistics cookies) and to suitable advertise our services/products (profiling cookies). We can directly use technical cookies, but you have the right to choose whether or not to enable statistical and profiling cookies. Enabling these cookies, you help us to offer you a better experience.