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L’Ultima Legione – Il Film

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.
la locandina del film
la locandina del film

Ieri sera siamo andati a vedere il Film.

Naturalmente il Film differisce in alcuni punti rispetto al libro ma, non credo si potesse fare altrimenti.

La regia è buona, la scenografia è molto bella ,gli attori non sono male.

Purtroppo sono state tagliate alcune delle parti che preferivo del libro ma , facevano parte del lungo attraversamento dell’Europa per giungere in Britannia che è stato completamente eliminato nel film.

La storia l’avevo già raccontata in questo post.

Molto bello l’arrivo della IX legione sul campo di battaglia , i soldati romani li ho sempre amati sin da quando ero bambino ed è sempre uno spettacolo vederli all’opera , forse la più grande dimostrazione di organizzazione militare mai esistita e poi io tifo sempre per i legionari romani.

La regia è di Doug Lefler già visto all’opera nelle serie televisive Hercules e Xena, ed anche regista della seconda unità di “Spider-Man” (Sam Raimi, 2002) e del trascurabile Dragonheart: A New Beginning. [fonte : Fantasy magazine ]

Un buon cast di attori su tutti il premio Oscar Ben Kingsley.

[Il trailer in italiano lo trovate qui in inglese e in HD qui e sembra molto bello (come tutti i trailers off course 🙂 ).]

Un voto al Film ,in una scala da 1 a 5 ,gli do un bel 4

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Published inFilm & Telefilm

3 Comments

  1. PaciugoPaciugo

    Ciao ma secondo me sei troppo buono :) il libro ha una idea di fondo veramente bella, è uno dei periodi storici che preferisco. Anche se poi è la solita storia approssimata alla Manfredi.

    Il film l’ho trovato veramente inferiore specialmente nella seconda parte che taglia molta roba e diventa quasi noioso.

    Sia nel libro che nel film mi ha sorpreso il ritratto dei barbari come appunto “barbari” cioè dei puzzoni ruttanti e malvestiti che non è esattamente l’idea storica che ho di loro. Sarà per rispettare un clichè consolidato, ma da uno storico come Manfredi mi aspettavo di meglio. Oreste per esempio era un abile politico e non troppo fuori posto nella corte di ravenna.

  2. Paciugo,Manfredi nei suoi libri raramente è stato storicamente attendibile, ha sempre preso come spunto la storia e poi ha creato dei romanzi.
    Non giudico ne i suoi libri ne il film come documenti storici, un pò come il Gladiatore.

    Odoacre e i Goti sono stati raffigurati come la gente si aspetta siano i barbari, basta vedere i vari film su Attila.
    La gente non sa che i “barbari” in realtà erano persone colte , spesso educate a Roma e sempre alleati di Roma e non gli animali che ci raffigurano nei film ma, se li raffigurassero nel modo corretto , probabilmente il pubblico si troverebbe spiazzato.
    Il film l’ho giudicato con questi criteri , esattamente come giudicherei qualsiasi film fantasy (ritengo questo film nella categoria fantasy)

    ciao e grazie della visita.

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