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Un viaggio nel profondo NORD con TomTom

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Quando mi hanno detto che avrei dovuto recarmi da Milano , dove sono nato – dove vivo – dove lavoro, in un paesino del profondo Nord in provincia di Bergamo a trovare un cliente ho avuto un sussulto di paura. Ho cominciato a pensare al Presidente della Repubblica, a Prodi e ai suoi scagnozzi che tuonavano contro Bossi e le sue milizie armate del profondo Nord. Ho cominciato a telefonare a tutte le armerie di milano per chiedere se avevano dei giubbetti antiproiettile e dei caschi antiproiettile ma tutte le armerie mi rispondevano di no. Il panico stava prendendo possesso della mia persona , dovevo andare in quel covo di rivoluzionari armati, senza potermi proteggere senza parlare il bergamasco o il bresciano, l’unica speranza era la mia cadenza milanese ma non ero sicuro bastasse.

Va be mi faccio coraggio ed entro sull’autostrada Milano Bergamo, comincia la coda a Milano e senza mai superare i 30 km/h (il limite è 130 quindi niente multe) arrivo quasi a Dalmine tra lavori di allargamento che durano ormai da decenni notando che i rivoluzionari bergamaschi e bresciani sull’altra corsia sono addirittura fermi.

E si hanno ragione i vari Presidenti a Roma , questi rivoluzionari hanno tutte le fortune e non devono lamentarsi e quindi la Brebemi e la Pedemontana possono aspettare qui non serve nulla in fin conti è giusto che questa gentaglia vada tutti i giorni a lavorare e si faccia 40 km in due ore e non si permettano di lamentarsi.

Arrivo dopo quasi un’ora , non era ora di punta, all’uscita di Dalmine dove faccio coda per 17 minuti perchè dovete sapere (era la prima volta che uscivo a Dalmine) che subito dopo il casello la strada si restringe ad una sola corsia stretta con curva ad U per immettersi sulla provinciale (o statale).

Va be il traffico mi ha fatto ritardare , avviso che ci si vede alle 1 e 30 invece che alle 12.30 e decido di scegliere il primo ristorante che mi propone TomTom , vi ricordo che sono in un paesino sperduto del profondo nord (Curno) dove non sono mai stato prima. Appena uscito dall’autostrada mi chiudo dentro nella mia macchina e con circospezione mi guardo in giro per vedere se le famose truppe armate del Bossi sono già li e , con sollievo mi accorgo che non ci sono, saranno a fare la ronda in giro o forse, visto l’ora, sono andati a mangiare, propendo per la prima però per la tipica efficienza del profondo nord.

Nel frattempo dico a TomTom di portarmi al ristorante più vicino, mi dice che a 650 mt c’è n’è uno. Dopo solo 150 mt vedo un in insegna trattoria pizzeria ma, certo della superiorità del TomTom continuo a seguire le sue istruzioni.Al 650 mt mi dice che siamo arrivati , mi guardo in giro e alla mia dx campi , alla mia sx villette a schiera, di ristoranti neppure l’ombra. Guardo il TomTom, poi guardo a dx e di nuovo a sx …. Forse ho capito , ho senza dubbio sbagliato io, mi sono espresso male e lui ha capito che volevo andare a casa del cuoco , non al ristorante. Ok scusami TomTom, portami al prossimo ristorante , ok risponde lui e mi dice che tra 850 mt c’è un altro ristorante e io riprendo a seguire le sue istruzioni e dopo 850 mt mi ripete che siamo arrivati ,guardo a dx ,campi, guardo a sx, campi, guardo avanti, campi, guardo indietro campi, ho ancora sbagliato io probabilmente li c’era una trattoria qualche migliaio di anni fa.

Ultimo tentativo ,no cambio idea ,cerco di uscire dai campi e cerco la provinciale , la trovo e comincio a girare all’antica guardando dove c’erano parcheggiati i camion. Ad un certo punto leggo trattoria pizzeria e vedo fuori un casi di Tir , inchiodo entro parcheggio prendo un tavolino fuori ordino pizzoccheri,praga alla piastra , patatine fritte, mezza minerale gasata e un caffè. In circa 8 minuti mi arriva tutto incluso il caffè . I pizzoccheri erano buoni, il praga anche le patatine facevano schifo il caffè ottimo. Vado alla cassa elenco quello che ho consumato e la signora alla cassa mi dice , va be ha preso il menu del giorno 10 €. Pago esco con circospezione dal locale , convinto che magari hanno sbagliato il conto ed ora escono a chiedermi la differenza , ricontrollo lo scontrino fiscale (si ha emesso lo scontrino fiscale senza che lo dovessi chiedere, sono proprio dei pericolosi rivoluzionari rilasciano lo scontrino fiscale senza neanche chiederlo!!!) ed in effetti è tutto giusto e sollevato mi dirigo all’auto. Salgo e faccio un giretto prima di recarmi all’appuntamento.

Arrivo in questa piccola azienda senza incontrare le famose truppe armate scendo e timoroso citofono , esce un ragazzo sui 28 anni che è anche il titolare , che con un sorriso e con un accento bergamasco mi saluta , un pò mi sento tranquillizzato. Parliamo del più e del meno e dopo un pò si arriva alla politica , lui è un leghista, (mammamia speriamo non sia armato) e mi dice che l’80 % dei suoi dipendenti sono sudamericani (comincio a non capire è un razzista e da da lavorare a degli extracomunitari) ci penso su e .. si ho capito con fare complice , sorrisino ebete sulla faccia come per dire tu si che sei furbo (avevo sempre paura che mi potesse sparare da un momento all’altro) , esclamo – Bravo . li hai tutti in nero e li paghi una miseria – sei un grande !!! – Lui mi guarda stupito e mi risponde – No guarda ti sbagli sono tutti in assunti , contratto chimici, tredicesima , ferie, premi di produzione e straordinari pagati , sai le aziende con le quali lavoriamo pretendono che sia tutto fatturato e non facciamo una lira di nero e i dipendenti italiani volevano gli straordinari fuori busta e non potendoglieli dare in nero non volevano farli e così siamo passati ai sudamericani che lavorano bene e gli sta bene essere pagati regolarmente in busta paga inclusi gli straordinari-

Lo saluto riparto in direzione Milano, ci impiego la solita ora (ripeto non sono nell’orario di punta) incontro i soliti 297,5 cantieri aperti da Giulio Cesare e ancora li , non vedo nessun armato dell’esercito del Bossi, sono sconvolto dal fatto che un Leghista non sfrutti gli extracomunitari e nel mio cervello , ormai confuso , sorge spontanea una domanda :

Ma che cosa mi raccontano il Presidente & la sua combricola ?

Forse devono giustificare il fatto che rubano al Nord , che ci fanno i dispetti per salvare una compagnia che dovrebbe fallire (ALITALIA) e tolgono a Malpensa un pò di voli, o forse sono solo pazzi stanno cercando di distruggere la fonte dei loro soldi tagliandosi le palle per fare un dispetto alla moglie.

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Published inIl Wolly pensiero

5 Comments

  1. :) Gran bella storia

    se non ti dispiace la pubblico nel mio blog

    un saluto
    antonio

  2. Non c’è alcun problema :) tutti i contenuti di questo blog sono rilasciati sotto licenza CC :)

    ciao

  3. L’esercito di Bossi……..

    Un viaggio nel profondo NORD con TomTom Dal Blog Wolly Weblog di Paolo Valenti
    Quando mi hanno detto che avrei dovuto recarmi da Milano , dove sono nato – dove vivo – dove lavoro, in un paesino del profondo Nord in provincia di Bergamo a trov…

  4. […] Come previsto il POI4 del ristorante era sballato5 e meno male che i l Gioxx ha visto il cartello del ristorante altrimenti ci saremmo trovati in aperta campagna come già mi è successo, probabilmente il post sarà tra i correlati racconta di una gita nel profonfo nord. […]

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