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Posts Tagged ‘ wordcamp ’

La Location del WordCamp

Abbiamo dei dubbi sulla location del wordcamp, ci aiutate a scioglierli?
Aiutateci qui

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Andi Peatling al WordCamp 2009

Anche Andi Peatling,il creatore di BuddyPress, parteciperà al WordCamp 2009.
Cosa stai aspettando ad iscriverti?

Non vorrai essere l’unico a dire: “Io non c’ero” :-)

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Maggio 2009, un mese intenso e interessante

Maggio 2009 si prospetta ricco di eventi interessanti ai quali spero di riuscire a partecipare.

Si comincia il 12 e 13 maggio a Roma con il BarCamp Innovatori PA dove vorrei anche tenere uno speech, si contina con il WordCamp a Milano, 22 e 23 maggio e la ciliegina sulla torta potrebbe essere IL WordCamp, quello che si terrà il 30 maggio a San Francisco.

Decisamente un gran bel maggio.

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Concorso per il WordCamp

Vorremmo organizzare un concorso per il miglior tema originale italiano e uno per il miglior plugin originale italiano con premiazione al WordCamp direttamente dalle mani di Matt, Voi che ne pensate?
Rispondete a questo sondaggio per favore.

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Questo sarà il badge per il WordCamp

Il Badge del Wolly per il WordCamp

Il Badge del Wolly per il WordCamp

Per stampare il vostro badge dovete essere iscritti e loggati, per avere l’immagine dovete avere un account su Gravatar.

Per tutto ciò bisogna ringeaziare Andy Peatling e Claudio Simeone.

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WordCamp 2009

Da pochi giorni è partita (speriamo che ritorni :-) ) l’organizzazione per il WordCamp 2009.

  • Il Luogo : Milano
  • La data : 22 e 23 Maggio 2009

SI avete letto bene 22 e 23 maggio 2009, quest’anno si farà su due giorni!!!!

La Location non è ancora stabilita.

Sicura anche per questa edizione la presenza di Matt Mullenweg!!!

C’è una novità abbastanza importante nell’organizzazione, useremo per tutto solo il sito del WordCamp, http://www.wordcamp.it quindi per seguire tutte le fasi organizzative potrete abbonarvi al feed del wordcamp.

L’iscrizione sarà messa in funzione tra breve sempre sullo stesso sito, è ora in fase di test un plugin che gestirà le iscrizioni e gli speech.

Rimane naturalmente attivo l’account twitter e i gruppi su LinkedIn e FaceBook.

Per chi vuole essere parte attiva nell’organizzazione c’è sempre il gruppo su google.

Vi aspettiamo numerosi.

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Installare WordPress SI/NO

Come ben sapete io adoro WordPress tanto che dedico parte del mio tempo libero al supporto ufficiale italiano e tanto che ho organizzato il WordCamp.

Ho scelto WordPress per la sua immensa facilità d’uso, di installazione e di manutenzione.

Ho scelto WordPress perchè ha un enorme comunità alle spalle che produce incessantemente plugin e temi.

Ho scelto WordPress perchè è sempre molto attento a rilasciare in tempi rapidissimi le patch di sicurezza.

Però, si c’è un però, WordPress stand alone(cioè quello che vi installate sul vostro spazio web) è e rimane un software da coccolare e da manutenere e volenti o nolenti se lo installate diventate dei WebMaster con delle responsabilità nei confronti della vostra creatura, nei confronti di coloro che condividono le macchine con voi nello shared hosting e nei confronti del mondo intero.

Quando decidete di installare WordPress DOVETE essere consapevoli che nonostante sia veramente semplice farlo poi dovrete comunque seguirlo, aggiornarlo e dovrete farvi un infarinatura di php,mysql,html e CSS.

Non dovete abbandonarlo a se stesso perchè andate a creare dei danni non solo a voi stessi.

Sono troppe le installazioni di blog attivi ancora con versioni vecchie e pericolose di WordPress.

Utilizzare una versione vecchia e pericolosa di WordPress significa mettere a disposizione di persone malintenzionate il vostro spazio web per diffondere link di spam, materiale illegale, materiale pedopornografico, significa mettere a repentaglio la sicurezza della macchina sul quale gira il vostro blog e sulla quale girano decine di altri siti.

Il fatto che un plugin non sia compatibile con la nuova versione non vuole dire nulla, eliminate il plugin e aggiornate, non esistono plugin più importanti della sicurezza del vostro blog.

Dovete assolutamente mettervi nell’ordine di idee che siete dei WebMaster e che dovete seguire le regole che ogni buon WebMaster segue e cioè tenere sempre aggiornato il proprio sito web.

Nel momento in cui viene rilasciata una release di sicurezza il baco è noto a tutti i malintenzionati e quindi fino a che non aggiornerete, il vostro blog sarà facile preda di qualche brufoloso bamboccio che per fare il figo tecnologico vi infetterà il blog (nel migliore dei casi) oppure di qualche cracker professionista (peggiore dei casi) che sfrutterà la vostra incompetenza per utilizzare il vostro spazio internet  a suo piacimento.

Google ha deciso di informare chi ancora utilizza versioni pericolose di WordPress attraverso GoogleWebmasterTools quindi registratevi al più presto.

Se non avete il tempo, la voglia, le competenze per gestire un blog self hosted pensate seriamente ad aprire un blog su wordpress.com dove tutti i problemi di gestione e sicurezza sono in capo a WordPress.com e voi dovrete semplicemente occuparvi di creare i contenuti, se volete potete anche modificare i CSS (l’aspetto del vostro blog) ed avere un dominio personale (www.tuosito.quellochevolete).

WordPress.com viene utilizzato anche da blog famosissimi con milioni di accessi al giorni come Icanhascheezburger quindi non prendetelo come ripiego o come un fallimento, prendetelo come un opportunità impagabile e cioè avere a disposizione una piattaforma sicura, veloce, semplice dove tutto il lavoro di gestione è gratuitamente demandato a webmaster professionisti.

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Barcamp

Mi rifaccio a queste considerazioni di Andrea:

Qui una volta era tutto un Barcamp…

Come si sarà già capito, ho cazzeggiato parecchio. E’ da tempo ormai che i barcamp, intesi come conferenze informali, mi attirano sempre meno: intanto mi sento assolutamente ignorante di fronte ai 3/4 degli interventi, che mi sembrano fuori della mia portata, poi vedo completamente persa l’informalità della cosa: uno parla col microfono in mano, in piedi, e gli altri ascoltano: praticamente delle lezioni. Durante il primo Barcamp a Milano, nel 2006, eravano accovacciati a terra davanti ad un tizio che parlava seduto su un tavolo con le gambe a penzoloni, e le discussioni duravano più dell’intervento. Queste robe che fanno adesso non è che mi piacciano tanto.

che espone in questo post.

Le condivido completamente.

I Barcamp si sono trasformati in eventi di marketing e comunicazione che hanno a che fare solo con il business e la visibilità.

L’introduzione dei concetti tipici della comunicazione tradizionale come per esempio i famigerati badge viola hanno fatto toccare il fondo.

Il desiderio di apparire a tutti i costi e probabilmente di cercare un ritorno economico immediato o meno hanno portato alla “commercializzazione” del format barcamp.

Purtroppo mancano dei luoghi ideali per organizzare le un-conference, facili da raggiungere per tutti, riservati, aperti, attrezzati con prese elttriche e wi-fi.

Il wordcamp è stato un esperimento che difficilmente sarà possibile riprodurre visti i costi e la mancanza di sponsor e diventa quindi fondamentale trovare altri spazi che abbiamo caratteristiche similari con un buon compromesso.

Il grande fallimento dei barcamp è stato l’incapacità di attirare anche persone estranee alla blogosfera, ormai i barcamp sono “scuse” per ritrovarsi tra amici, sempre gli stessi, e poco altro, non c’è neanche più voglia di preparare uno speech o di assistere a quelli ormai diventati “commerciali” che di un-conference hanno poco o nulla.

La vera tragedia poi è l’invito ai potenti, vedi Bernabè, persone che non hanno nulla a che fare con la conversazione, duci e ducetti abituati a comandare e fare politica a prescindere assolutamente disinteressati  a qualsiasi forma di dialogo.

Esistono persone importanti da invitare, Matt al WordCamp è stato un esempio brillante di conversazione e di confronto, bisogna quindi evitare di rivolgersi ad uffici stampa o altro bisogna cercare chi veramente ha il desiderio e la cultura necessaria per conversare.

Ho parlato troppo del Wordcamp? Si è vero, l’ho fatto perchè lo conosco bene visto che l’ho organizzato io e visto che è venuto bene.

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Alcune foto dal WordCamp

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WordCamp – Un template system per non sviluppatori?

Questo post è la parte 7 di 11 nella serie Q & A Con Matt Mullenweg- WordCamp 2008 - Milano

Fullo chiede a MAtt se è prevista l’implementazione di un template system senza l’utilizzo di php ma solo con tag

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