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Viva la Democrazia

Le elezioni sono terminate e le urne hanno dato il loro responso.

In un paese Democratico dopo il voto si comincia a lavorare per il Paese.

In Italia gli elettori di chi ha vinto ma perso da ieri passano il loro tempo ad insultare gli altri, minacciano di togliere l’amicizia da facebook (?!?!), propongono di tirare sberle agli sconosciuti che tanto per statistica ti trovi uno del centrodx o un grillino e dulcis in fundo vorrebbero togliere il diritto di voto a che non vota come loro (evviva, come sono democratici) . Sono gli stessi che 2 mesi fa’ dicevano che i voti di quelli li non li volevano.

Ho un grande rispetto per gli elettori e in queste ultime elezioni sono stati molto chiari:

  • Sono stufi di essere considerati un portafoglio sempre a disposizione
  • Sono stufi dei vecchi partiti
  • Sono stufi di Bersani Bindi e CGIL
  • Sono stufi di essere considerati dei minus habens perché non votano PD
  • Sono stufi di essere malgoveranti
  • Non credono che Bersani Bindi e CGIL possano portare ad un rinnovamento
  • Non credono ad una politica di rigore per pagare l’elefantiaca macchina pubblica, per pagare le baby pensioni, per pagare le pensioni d’oro
  • Sono stufi di vedere i propri figli disoccupati
  • Sono stufi di vedere i propri genitori licenziati senza possibilità di trovare un lavoro
  • Sono talmente stufi che piuttosto che votare Bindi Bersani e CGIL sono riusciti a rivotare Berlusconi

Sono stufi.

L’esito delle urne, dopo una Democratica votazione, dice che il Paese non vuole un partito a governare ma, vuole che gli eletti governino insieme su valori condivisi per realizzare in fretta le riforme necessarie per abbassare drasticamente le tasse, per far ripartire l’economia e di conseguenza l’occupazione, di non farsi mettere i piedi in testa dalla Germania e dall’Europa, di dimezzare i parlamentari, di rendere efficiente e meno costosa la cosa pubblica e di modificare il sistema di governo e poi la legge elettorale.

Tutte queste cose possono essere realizzate solo se, finalmente, gli eletti si dimostreranno responsabili.

Dare la colpa al porcellum è aleatorio visto che con quei dati sarebbe stato difficile avere un vincitore con qualsiasi sistema di voto, escludendo l’uso delle armi.

Dare la colpa all’idiozia di chi non ha votato come te è idiota.

Dai problemi nascono le opportunità e ora, oggettivamente, governare è un problema quindi abbiamo enormi opportunità per fare cose buone e giuste.

Il fallimento NON è del popolo, che è sovrano e decide sempre nel modo migliore (non più giusto), il fallimento è dei partiti, dei politici stupidi che non hanno più alcun rapporto con la realtà, chiusi dentro il loro fortino dorato.

Non hanno capito la lega, non hanno capito il movimento 5 stelle, continuano a non capire che i problemi esistono e in questo modo continuano a fare le scelte sbagliate.

Sono fiducioso e sono convinto che alla fine ci risolleveremo.

PS: Tutto quello scritto in questo post è solamente il mio pensiero, parlo per me stesso e per nessun’altro e non rappresento niente e nessuno, rappresento solo me stesso.

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Elezioni 2013, chi voterò

Ci siamo, tra poco si vota.

Il paese è al collasso, i cittadini e le aziende sono tartassate e vessate come in nessun altro posto nell’intero universo, i nostri politici sono strapagati, l’apparato statale è inefficiente e iper costoso, il pubblico è tutt’ora utilizzato e considerato come un ammortizzatore sociale.

Questo è lo stato dell’arte.

Come tutti i bravi responsabili cittadini elettori, che non fanno parte degli zoccoli duri dei vari partiti e che votano sempre gli stessi per tradizione senza alcuno spirito critico, ho cominciato ad analizzare la situazione per decidere dove votare.

Partiamo dal vincitore, quello che ha già vinto le elezioni, la banda B.B.. Bindi Bersani o Bersani Bindi li ho trovati già citati nelle antiche scritture e lo stesso Ponzio Pilato, in un’intervista in esclusiva che mi ha rilasciato, ha confermato che proprio la banda B.B. lo mandò in Palestina e poi successe quello che tutti sappiamo, si lavò le mani. La banda B.B. è il nuovo che avanza ne senso che di nuovo saranno eletti e di nuovo andranno al governo, che novità!

Passiamo invece al perdente, Mr.B. alias Berlusconi (sarà la B il problema?) chi è e cosa ha fatto lo sanno anche i sassi, in pratica non ha fatto nulla di quello che doveva fare, riforma seria delle pensioni, abolizione dell’art.18, semplificazione dello stato, eliminazione dell’equazione impiegostatale == ammortizzatore sociale tanto pagano sempre gli altri. Con lui è già certo quello che farà o meglio quello che non farà.

Il centro vien da sè, i Fini Casini che il centro ha combinato li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, gente che ha impedito di governare mentre era al governo e che poi ha cercato di smacchiarsi il curriculum, i Fini statalisti che credono che lo stato sia solo ed esclusivamente un ammortizzatore sociale e i Casini succubi di vari poteri forti come per esempio la Chiesa Cattolica.

Monti, un anno di aumenti di tasse e di riforme sempre a metà, nessuna seria e nessuna che porterà alcun miglioramente, di fatto ha devinitivamente affossato qualsiasi possibilità di crescita

Grillo, preferisco andare a vederlo in teatro anche se non so se fa ridere di più a teatro o in politica.

Prendi Vendola e le sue idee anni ’70 unisci la banda B.B. e agita bene  con Monti e il cocktail più esplosivo del mondo è pronto, quando esploderà? Aspettiamo le quote dei bookmaker inglesi io voto per max 24 mesi e poi si rivota.

Maroni e la lega? N.P. esistono ancora?

Orbene e poffarbacco io sono un seguace montanelliano e quindi mi turerei bene anche il naso ma, proprio non riesco a trovare qualcuno da votare e vi assicuro che stringo forte il naso.

Sono demoralizzato, sono consapevole che non votando faccio il loro gioco, sono consapevole anche del fatto che votando faccio il loro gioco e in tutti e due i casi nessuno fa il mio gioco.

Cosa rimane? La rivoluzione ma, è il solito discorso, vai avanti tu che poi ti seguo.

Ergo, al momento ho deciso che NON andrò a votare tanto è ininfluente sia che io voti che no.

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Democrazia, la fantastica illusione

La Democrazia è l‘illusione di cui tutti ci nutriamo, il cibo per le nostre aspirazioni. Vivere in democrazia ci sembra un qualcosa da difendere e da perpetuare.

Il governo del Popolo è l’illusione più subdola che chi governa propina agli elettori.

La democrazia non esiste, noi viviamo in una sorta di matrix, inconsapevoli di vivere tutta una finzione perchè in realtà la democrazia, il governo del popolo non esiste.

Lo so che molti di voi in questo momento staranno pensando che questo è il solito discorso qualunquista, che i nostri nonni hanno dato la vita per donarci la democrazia, che se governasse quello o quell’altro si che ci sarebbe democrazia ma, non è così non c’è alcun qualunquismo.

In ogni paese esiste un oligarchia che governa secondo i propri interessi, badando a non inimicarsi il popolo consumatore con alcune concessioni ma null’altro.

I poteri forti hanno nomi e cognomi, si chiamano banche, editori, gruppi finanziari,assicurazioni, Fiat (in Italia),paesi stranieri  e altri ancora.

Loro decidono chi finanziare e chi aiutare loro decidono chi dovrà salire al potere e chi invece dovrà rimanere fuori. Dai ministri, dai capi di governo, dai notabili dei vari partiti, vanno i Presidenti, gli amministratori di questi gruppi e con loro, al riparo da orecchie indiscrete, stabiliscono i programmi i progetti e decidono del nostro futuro.

La FIAT, scontenta di qualcosa, manda Montezemolo a creare la sua fondazione per avvisare l’attuale inquilino di palazzo chigi che deve stare attento altrimenti si mettono a fare politica. Negli USA, dove la maggioranza dei cittadini è d’accordo, non si riesce a far passare una legge per creare la sanità pubblica, cosa normale per un paese civile, in Italia si tuona contro le banche si fà finta di bastonarle ma, nulla è cambiato, nessuna banca ha elargito un euro in più alla piccola e media imprese, nonostante tutti i finti provvedimenti presi.

La politica costa e solo chi ha i soldi può fare politica e per avere i soldi devi rivolgerti a che ce li ha creandoti così un debito da pagare in futuro, negli USA è normale per le aziende finanziare entrambi i partiti.

I politici sono sempre scelti da altri politici e allo stesso modo vengono trombati se legati a correnti perdenti.

Il popolo è solo un consumatore da coccolare nelle vicinanze delle elezioni e null’altro, il popolo non ha alcun vero potere perchè il suo voto è incanalato verso i politici scelti dai poteri forti, il popolo non sceglie nulla perchè nessuno del popolo potrà mai avere il potere senza l’approvazione dei poteri forti.

Gli errori gravi del governo Berlusconi non sono l’essere andato a puttane o l’aver divorziato o l’aver fatto gaffes ma sono erorri molto più gravi per il paese come l’aver ripanato con i soldi dei contribuenti il deficit del comune di Catania o del comune di Roma perchè non può permettersi di perdere questi caposaldi dove i poteri forti sarebbero rimasti molto delusi dal non incassere le proprie spettanze, come non l’aver commissariato la Campania e la sanità della Sicilia che da sole creano un debito pari ad una finanziaria di piccolo cabotaggio e tutto questo non certo a favore dei servizi ai cittadini ma a favore dei poteri forti della zona. Nessun governo può fare a meno dei poteri forti e nessun governo andrà mai contro chi finanzia tutto.

Si lo so che ora state pensando che questo (io) non so che i finanziamenti privati sono illegali ma, vi stupirò, lo so. Dare lavoro, è tipico di alcuni poteri forti che in questo modo si assicurano il controllo del voto e sono in grado di influenzarlo, finanziare come sponsor qualche convegno o assumere qualche amico è supporto finanziario per non parlare degli editori che supportano una  o l’altra parte.

Al popolo viene lasciata l‘illusione di vivere in democrazia, viene lasciata l’illusione della libertà di parola e di espressione, vengono scritte Costituzioni bellissime e altisonanti ma, assolutamente vuote.

Lasciano che il popolo discuta, si incontri, lo portano in piazza e gli regalano illusioni e speranze salvo poi fare solo quello che è compatibile con i poteri forti.

Creano ad arte contrapposizioni per avere dei soldati da spendere nella guerra tra poteri forti perchè non crediate che i poteri forti vanno d’accordo tra loro, sono predatori che vivono di compromessi e non si mangiano solo per convenienza o per mancanza di forza per prevalere sull’avversario.

Una vera democrazia non dovrebbe fondarsi su una maggioranza semplice, dovrebbe basarsi sulla partecipazione del popolo, dovrebbe basarsi sulle persone non sui partiti e dovrebbe essere completamente slegata dai soldi cosa al momento assolutamente utopistica.

Certamente al momento questo è il meno peggio dei sistemi di governo ma essere il meno peggio non significa che sia il migliore.

Quella che noi chiamiamo democrazia è in realta un oligarchia governata da una guerra sempre aperta dove i lupi mangiano gli agnelli e a volte, poche, diventano cannibali.

Se vivessimo in democrazia al governo avremmo persone scelte dal popolo non dai partiti, avremmo governi il cui primo compito non sarebbe quello di ripianare debiti ma di risolvere i problemi veri delle persone:

La povertà, l’assistenza sanitaria, la casa, la cultura e solo dopo penserebbe alle cose futili, perchè un governo del popolo metterebbe al centro del suo agire la persona non i poteri forti, che si chiamino banche, aziende, gruppi editoriali, sindacati, partiti o paesi stranieri ( mi riferisco all URSS o agli USA come esempio di intromissione di governi stranieri). Un governo del popolo per il popolo e non per i poteri forti che  hanno instaurato una dittatura di fatto facendoci credere di vivere in una democrazia.

Questo discorso si applica a TUTTE le cosidette democrazie, non è peculiarità del nostro paese e dei nostri governanti.

So anche che qualcuno penserà che sono diventato comunista, tranquili quello che ho scritto non ha nulla a vedere con la dittatura del proletariato e amenità simili, io mi rifaccio ad un liberismo vero, dove il centro di tutto è l’Uomo inteso come essere umano (specifico per evitare considerazioni idiote) e non il denaro e il potere o l’affermazione personale ma, sono perfettamente consapevole che per ora rimane un Utopia visto che chi detiene il potere, i burattinai, non ha nessuna intenzione di lasciarlo e se vermanente credete che un politico qualsiasi sia meglio di un altro, mi dispiace deludervi, non è così, ha sempre un referente a cui rendere conto.

Una cosa voglio però affermare con forza, io sono ottimista e sono convinto che un giorno ci sarà il governo del popolo per il popolo, non so quando, non so se lo vedrò ma ci sarà.

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Alle elezioni votate solo partiti locali

So bene che i mie due affezionati lettori si aspettano da me propaganda elettorale per il PDL ma, non ci sarà su questo Blog. Nooo state tranquilli, non ci sarà propaganda elettorale neanche per il PD :-)

E’ inutile negare che uno dei più gravi problemi della nazione Italia sia il fatto che una fetta importante di territorio e di popolazione sia di fatto governato dalla criminalità organizzata.

E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che il deficit della sanità campana è pari ad una finanziaria (5.000 miliardi di eurini o se preferite 10.000.000 di miliardi delle vecchie lirette) idem per la sicilia.

Queste terre sono governate dal PD, dall’IDV con anche alcuni partiti comunisti, dal PDL, dall’UDC e dal MPA.

Io ho 42 anni, ho visto morire molti “eroi” abbondanati dallo stato, Il Generale Dalla Chiesa, I giudici Falcone e Borsellino, oltre ad altre decine di persone più o meno noti tutti con una caratteristica, essere stati abbandonati dallo stato e nel caso di Falcone anche dai propri colleghi.

Quando ancora non ero nato un uomo, il Prefetto Mori era riuscito nell’impossibile compito di ridurre la Mafia al silenzio, con metodi forti, forse discutibili ma, sicuramente efficaci ed anche lui è stato fermato, in questo caso con una delle tecniche più antiche del mondo il Promoveatur ut moveatur”.

Sono 42 anni che vivo e non vedo cambiamenti e non sento da NESSUNA forza politica l’unica cosa seria da fare e cioè annullare le elezioni in Campania, Calabria e Sicilia, commissarriare tutto e liberare i cittadini di quelle terre dal dominio incontrastato della criminalità organizzata.

Chi vota PD,PDL,IDV,Comunisti vari,UDC e MPA deve essere consapevole che vota per la criminalità organizzata perchè ogni giorno leggiamo di politici in “odore” di criminalità organizzata e provengono a turno da quei partiti che ho appena citato e non dimentichiamo che uno dei primi provvedimenti presi dal Berlusconi è stato quello di ripianare i debiti del comune di Catania.

Si lo so che ora farete milioni di distinguo ma, la vostra coscienza è vostra e non mia, io non voglio votare per nessun partito che abbia a che fare con il governo di quelle regioni perchè non riesco ad accettare che milioni di italiani vivano sotto il controllo della criminalità organizzata.

Datemi dell’ignorante, datemi del razzista insultatemi ma, io voterò Lega Nord, preferisco essere insultato che essere complice della criminalità organizzata e chiunque voterà PD, PDL, UDC, IDV, MPA e partiti comunisti vari è un fiancheggiatore della criminalità organizzata visto che Campania, Calabria e Sicilia sono goveranate da queste forze politiche.

Io il naso non me lo turo mai più.

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Elezioni Europee un’inutile perdita di tempo

Il Parlamento Europeo è una delle istituzioni Europee più costose e inutili che siano state mai create.

I Governi europei continuano a prendere in giro il popolo mantenendo in vita questo ricovero per ex politici e personaggi inutili, a cui devono qualcosa, gravando pesantemente sui conti dei singoli stati.

Non ha alcun potere reale, perde il suo tempo a misurare le banane e a scrivere direttive su qualsiasi cosa passi loro per la mente, ma non ha alcun valore politico, come tutte le strutture europeo a dire il vero.

Mancando la volontà da parte delle singole nazioni di delegare i propri poteri all’europa, mancando la volontà di uniformarme il fisco, il mercato del lavoro, la difesa, la politica estera mi domando per quale ragione debba rimanere in vita tale consesso di persone inutili e costose senza dimenticare il costo di siffatte elezioni.

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Stop all’acquisto di musica e film

In tutta onestà mi sono stancato di questa guerra all’online da parte degli affamatori produttori di CD e DVD, tenetevi la vostra plasticaccia ed usatela come sotto-bicchieri.

Tutte le iniziative di legge che stanno nascendo nel mondo, si non solo in Italia, vanno nella direzione del mantenimento di un sistema distributivo antico, costoso ed assolutamente superato. La tragedia è che i politici di tutto il mondo, come delle scimmie ammaestrate, seguono  pedissequamente i diktat di un azienda vecchia e sepolta che vuole a tutti i costi rimanere nella preistoria.

Il mio iPod contiene solo musica originale, migliaia di euro spesi in CD poi riversati sul mio iPhone e ho centinaia di DVD.

Se però voglio vedere un film non ancora distribuito in Italia oppure una serie televisiva che magari mai uscirà in Italia devo per forza di cose usare muletti e torrenti altrimenti per me rimane il buio, se perdo una puntata di una serie o aspetto le repliche alle 3 del mattino o mi affido a muletti e torrenti, se voglio una sola canzone e non tutto il CD riempito di schifezze per estorcermi 40 euri o lo trovo su iTunes   store o rimangono solo i  muletti e i torrenti.
Eliminare la Net  Neutrality,  inventandosi le scuse più disparate, porterà danni ancora maggiori a questi   usurai  del diritto d’autore quando le soluzioni esistono già e sono alla portata anche di un   deficente , basterebbe creare dei veri siti on   demand  con abbonamento e/o con prezzi contenuti per la fruizione dei contenuti   digitalmente , eliminando supporti e costi impropri sempre a danno dell’utente, andando a remunerare veramente il diritto d’autore1 e non una pletora di filiera inutile.

Per questo motivo io smetto di comprare musica e film e suggerisco a tutti di fare la stessa cosa, se per un mese nessuno comprasse musica  film, il danno inferto sarebbe così grosso che finalmente  comincerebbero  a ragionare e a collegare il cervello ma, dubito che qualcun’altro segua questa strada.

  1. diritto sacrosanto []
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Il futuro del CentroDestra

Il centrodestra ha da poco vinto le elezioni (un annetto più o meno) con il suo centroavanti di sfondamento, Silvio Berlusconi.

Non è però cambiato molto da quando è nato Forza Italia se non che il Silvio ha imparato a fare politica. Il problema però veramente enorme è che non si vede all’orizzonte un ricambio, qualcuno che possa tenere unito il centrodestra e nel contempo avere il carisma e l’appeal per poter vincere le elezioni.

A differenza dei “radical chic elitari™” non ritengo cretini gli elettori quando non votano quello che voto io e anzi mi auspico che possa finalmente nascere anche Italia un bipartitismo reale e funzionante nella logica dell’alternanza anche se egoisticamente preferisco che vincano sempre i miei.

Non sono assolutamente sicuro che alle prosssime elezioni politiche i miei possano rivincere perchè manca un Leader nuovo, più (molto più) giovane che sappia comunicare e che soprattutto non divida così duramente gli elettori tra chi lo ama e tra chi lo vorrebbe vedere morto( non metaforicamente).

Il centrodestra è si radicato localmente (soprattutto grazie alla Lega) ma, pagherà lo stesso scotto pagato dal centrosinistra alle ultime elezioni perchè alla fine il grosso del partito, PDL, è e rimane romanocentrico e per evitare stupide battute, romanocentrico significa legato prevalentemente alla vita di corte che solo accidentalmente si svolge a Roma, se le istituzioni avessero sede a trento sarebbe trentocentrico.

Non esiste un leader in pectore amato da tutti (quelli del centrodestra) non esiste nessuno che abbia idee innovative che venga alla luce e che venga supportato dagli apparati di partito, continuano a governare i “colonnelli”  grazie alla loro rete di amicizie intessute negli anni e non si vedono facce nuove. Questa è una responsabilità enorme del Silvio Berlusconi che sta commettendo i classici errori dell’Imprenditore di prima generazione, errori che però compie in politica non certo nelle sue aziende dove da anni il ricambio generazionale al vertice è stato programmato e realizzato step by step per permettere la continuazione del suo gruppo.

Caro Silvio, perchè non cominci a pensare seriamente al ricambio generazionale ora che ci sono ancor 4 anni davanti invece di continuare a vederti come unico salvatore della Patria?

Stai commettendo gli stessi errori del centrosinistra, i loro sono più gravi perchè pur avendo perso non hanno ancora capito il messaggio degli elettori, e se non te ne accorgi al più presto andrà tutto a gambe all’aria con una rapidità tale che quando te ne accorgerai sarà troppo tardi.

So benissimo che non ti curi dei nuovi media e dei nuovi strumenti di comunicazione convinto come sei che la TV sarà sempre l’unico mezzo e sbagli quando dai retta ai tuoi consiglieri che ti dicono che alla fine la blogosfera è composta da 4 gatti di sinistra esagitati e arrabbiati, hanno ragione al momento ma, la rete evolve ad una velocità tale che neanche ti immagini e in un futuro non troppo lontano, anche da noi, il saper comunicare in rete sarà più importante che il saper comunicare in TV e questo è il motivo per il quale devi svecchiare i tuoi collaboratori, devi cominciare a trovare chi sa comunicare e devi trovare volti nuovi che possano trovare consenso nella tua base elettorale.

E’ un compito difficile ma non puoi essere contento di aver creato il vuoto dietro di te, di non avere un delfino vero e di non avere dei veri nomi da presentare come Leader.

Se il PDL morirà, come credo se non si cambia strada, sarà il tuo più grande insuccesso, e sarà quello che alla fine la storia commenterà parlando di te e dei tuoi governi, ha governato tanti anni ma non ha saputo dare un governo al Paese.

Siediti nella sedia in fondo dell’ultima sezione, mettiti un tappo in bocca così che riuscirarai a resistere alla voglia di ascoltare la tua voce e ascolta, ascolta gli altri, in silenzio, con attenzione, la tua intelligenza saprà discriminare tra le stronzate e le cose serie, e quando troverai quelle 3/4 persone giuste, intelligenti, con karisma e competenza politica prendile al volo e proteggile, insegna loro come si sopravvive in politica ai falchi e agli “amici”, preparali a mostrarsi al momento giusto, forti non solo delle loro idee, delle loro intuizioni e del loro karisma ma, anche consapevoli della loro forza politica pronti a scontrarsi e a vincere contro gli “amici” e poi sarà il popolo a decidere se saranno loro a governare.

Ecco se riuscirai a fare tutto questo la storia non ti ricorderà solo per le gaffe, gli insulti ricevuti o per i tuoi successi imprenditoriali e politici ma ti ricorderà per qualcosa di molto più importante, l’aver saputo accettare i tuoi limiti e per aver dato un futuro ad una delle due principali forze politiche in Italia.

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Elezioni Politiche Italiane del 2013

Stanco di continuare a leggere una marea di stronzate infarcite solo ed esclusivamente di ideologia becera e di facile retorica

  • Stanco di essere governato da persone che hanno l’età dei miei bisnonni
  • Stanco di vedere continue inutili e sterili contrapposizioni ideologiche
  • Ho pensato che non è possibile che non si possa trovare dei punti forti da condividere tutti insieme, degli ideali comuni, dei bisogni uguali per tutti

QUINDI
essendo io un ottimista di natura provo a creare un luogo dove persone semplice e normali svestano gli abiti dell’ideologia e insieme costruiscano un percorso condiviso con il quale magari confrontarsi quando si svolgeranno le prossime elezioni politiche.
E’ ovvio che sarà un work in progress perchè negli anni a venire cambieranno molte cose e magari alcune proposte attuali potrebbero diventare obsolete ma siamo qui per questo per proporre e non per distruggere.
Avviso sin da ora che commenti politici pro o contro una parte politica o l’altra saranno cassati e l’autore allontanato.
Saranno graditissimi dati (veri) su ogni argomento.
Ho aggiunto il forum che dovrebbe diventare la fucina delle discussioni.
Spero che noi, persone semplici, si possa dimostrare che siamo veramente migliori di coloro che abbiamo votato ed eletto

So benissimo che molti di voi dubiteranno di quello che ho scritto però vi assicuro che io sono PERFETTAMENTE in grado di svestire gli abiti ideologici, se non sono l’unico a farlo, sarà un percorso difficile per tutti quelli che vorranno partecipare ma, sono assolutamente convinto che alla fine del percorso (se ci sarà un percorso) saremo tutti più contenti e magari riusciremo a contribuire nel nostro piccolo al miglioramento del nostro paese.

Questo è l’indirizzo : ELEZIONI 2013

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Pubblica Amministrazione

Analisi assolutamente di parte e quindi assolutamente opinabile eseguita dal tenutario di questo blog.

Da sempre sento parlare di riforma della pubblica amministrazione e da sempre sento lamentarsi dei servizi che la pubblica amministrazione offre ai cittadini.

Il problema nasce da molto lontano e si è acuito negli ultimi 20/30 anni.

CI sono due visioni contrapposte e assolutamente non compatibili della questione (NON problema, QUESTIONE).

I “mitici anni ’60” quelli del boom economico e demografico tanto per intenderci, hanno portato il paese nel consumismo e nella ricchezza ma, non tutto il paese e non con metodi omogenei.

La questione meridionale si sviluppa e nascono gli interventi a pioggia, la cassa del mezzogiorno e tante altre iniziative,mai però organiche.

La crisi petrolifera degli anni ’70 porta in dote al paese il problema degli esuberi nelle grandi aziende del nord che nascendo in un paese dove l’economia non è mai stata libera ma sempre in mano a poche famiglie non permetteva il riciclo in nuove aziende.

E’ proprio negli anni ’60 e soprattutto nei ’70 che la pubblica amministrazione diventa, grazie alla connivenza o meglio grazie al patto scellerato tra politica, sindacato ed industria, non un ma l’ammortizzatore sociale per eccellenza.

Si sposta quindi la centralità della pubblica ammistrazione che non è più dare un servizio ai cittadini bensì creare posti di lavoro in sostituzione di quelli che non nascono e in sostituzione dei sussidi di disoccupazione.

Nella scuola la centralità non sono gli studenti e la loro preparazione bensì i posti di lavoro.

Ora è facile dire cambiamo tutto rimettiamo il cittadino utente al centro, rimettiamo lo studente e la sua preparazione al centro ma, come la mettiamo con l’ammortizzatore sociale?

Esiste un humus imprenditoriale che permetta di creare i posti di lavoro necessari per far vivere dignitosamente le famiglie che non troverebbero più spazio nell’ammortizatore sociale chiamato pubblica amministrazione?

Lo so che poi sosterrete che sono anche dei bacini elettorali importanti e quindi c’è anche il disinteresse comune a tutti i politici a mettersi contro tanti elettori ma, in questa mia analisi poco importa chi viene votato e chi no.

In questo contesto nel frattempo i fautori del patto scellerato cominciano a sentirne il peso economico, aiutati dalle varie crisi internazionali che si sono succedute e aiutati in tal senso anche dai patti di stabilità della comunità europea.

Tutti i governi, destra , sinistra ci provano.

Il tanto vituperato Prodi ci ha provato, però nel momento in cui ha visto che parte della sua coalizione lo avrebbe ucciso(cosa poi successa) ha preferito suicidarsi(aumentando le tasse) piuttosto che farsi uccidere.

Il problema sul quale chi ci governa (governo e opposizione) dovrebbe riflettere è proprio questo, come fare a portare al centro l’utente cittadino e lo studente, riducendo l’impatto sociale della trasformazione della pubblica amministrazione da ammortizzare sociale a servizio per i cittadini?

Dei politici seri, concordando ovviamente sulla scelta altrimenti è tempo perso, metterebbero a punto un piano bipartisan a 5/10 anni per traghettare coloro che verranno espulsi verso un esistenza dignitosa migliorando nel frattempo il servizio al cittadino.

So bene che è molto facile prendersela con gli statali e dargli dei fannulloni perchè producono poco o perchè sono assenteisti ma, vorrei vedere voi andare in ufficio e trovare altre 5 persone per il vostro posto di lavoro e non aver nulla da fare per un intera giornata, qualsiasi sociologo o psicologo potrà tranquillamente spiegarvi il senso di frustrazione che una situazione del genere può provocare.

No lorsignori il problema non sono i dipendenti pubblici il problema, in ordine di importanza sono:

  1. CGIL
  2. Sinistra Antagonista
  3. Partiti comunisti vari
  4. Destra (storace & C)
  5. Altri sindacati
  6. Ala sinistra del PD
  7. Ala destra del PDL
  8. Imprenditori
  9. PD e PDL

Per concludere fino a che PD e PDL non avranno un idea comune, che sia quella di mantenere la pubblica amministrazione come ammortizzatore sociale o quella di portare alla centralità il cittadino utente non si otterrà mai nulla di buono  e duraturo.

P.S.:Per quanto riguarda la qualità della scuola, per i potenti,di destra o di sinistra, non è un problema loro i soldi per mandare a studiare i figli in scuole private prestigiose in Italia o all’Estero li hanno.

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Obama vs McCain

Mi diverto sempre a leggere le dichiarazioni degli Italiani a favore di uno o dell’altro e ancora di più mi fanno ridere i politi e gli”esperti” di politica che tifano ora per l’uno ora per l’altro riconducendo tutto alla contrapposizione di schieramanto italico, se sei di sinistra tifi Obama se sei di destra tifi McCain.

Il problema è che Democratici e Repubblicani NON hanno nulla a che vedere con destra e sinistra, le loro differenze sono minime e non hanno nulla a che vedere con le differenze che esistono da noi.

I presidenti americani sono tutti all’occorrenza guerrafondai e tanto per smuovere le menti piene di ragnatele vorrei ricordare a tutti che il Presidente Jhon Kennedy (grandissimo presidente democratico) è colui che ha dato il via al Vietnam, guerra poi chiusa da un Repubblicano.

E’ di ieri l’appoggio ad Obama di un pezzo da novanta “dell’odiato” governo Bush, Colin Powell già segretario di Stato di Bush il carnefice insomma non proprio l’ultimo dei cretini.

Non crediate che l’appoggio Powell l’abbia dato perchè anche lui nero, sarebbe una fesseria grande come una casa.

Powell, come fanno normalmente negli USA, ha scelto il candidato che è a lui più vicino, esattamente come fanno i membri del congresso quando vanno a votare, votando in base alle loro convinzioni, in base a chi li finanzia e a volte anche contro il parere dello stesso partito.

Naturalmente Obama ha subito incassato e ringraziato.

Chi è Colin Powell?

Soldato americano, da sempre alla Casa Bianca, presta serivizio sia sotto Carter (democratico) che sotto Reagan (repubblicani).

Come capo degli stati maggiori USA, (il più giovane generale che abbia avuto questo incarico) gestisce 28 crisi tra le quali la destituzione di Noriega a Panama e Desert Storm (la prima guerra del golfo).

La mia speranza è che anche in Italia prima o poi si arrivi a limare le differenze per rendere possibili accadimenti come questi senza stracciarsi le vesti, un sistema politico dove i politici ragionano e decidono prima con la loro testa e poi con i diktat del partito ma, dubito fortemente possa mai succedere.

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