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Renzi, ha vinto Renzi!

Cominciamo con il disclaimer, che non si sa mai chi leggerà questo post. Io faccio parte del partito più grosso che c’è in Italia, il partito degli astenuti quello di quelli (bellissimo) che hanno preferito il non voto. La mia estrazione è di centro destra, il mio primo voto è stato per la DC e poi Radicale fino a circa 20 anni fa’.

Per fortuna ha vinto Renzi, ci contavo.

Matteo Renzi
Credits

SI, ha vinto Renzi e anche Salvini, tutti gli altri hanno perso.

Ha perso il PD, ha perso Berlusconi, ha perso Grillo, ha perso forza italia, ha perso il movimento 5 stelle ha straperso scelta civica, il nuovo centro destra, insomma hanno perso tutti gli altri.

Se il PD e i suoi elettori invece di schifare il voto degli altri avessero evitato le primarie “truccate” che fecero vincere Bersani ora non ci troveremmo con il governo che abbiamo, non ci saremmo trovati Monti e Letta e probabilmente avremmo un governo Renzi in piedi da diversi anni e molti dei problemi in via di soluzione.

Berlusconi sarebbe da anni un capitolo chiuso e grillo un simpatico comico.

L’elettore del PD è un ottimo soldato, urla, sbraita, si emoziona per civati, cuperlo & C. ma alla fine si reca in cabina elettorale, sempre, e mette sempre la crocetta sul simbolo PD, finanche si trovasse come candidato pacciani.

Ergo, laonde per cui, potevano mettere tranquillamente il Renzi già alle ultime politiche e avremmo avuto un governo.

Certo, l’elettore del PD è incazzato nero perché sono arrivati i voti anche da chi non è antropologicamente superiore, da chi non è antropologicamente onesto, da chi non fa’ parte del PUD™ ( pensiero unico dominante ), ma alla fine si lamenterà, scriverà che Renzi è di destra o di centro, che non è del PD, che è un democristiano e che sta cercando di ricostruire la DC e poi alle prossime elezioni continuerà a mettere la crocetta sul simbolo del PD.

Quindi, in sintesi, era un non problema anni fa’, è ancor di più un non problema ora, la miopia dei vertici del PD ci è già costata tanto (Monti e Letta) vediamo stavolta di remare nella stessa direzione di Renzi che tanto gli elettori del PD la crocetta la mettono lo stesso e la loro grossa minoranza può diventare una enorme maggioranza grazie ai voti di chi schifano.

Ricordiamoci che l’alternativa è grillo e i suoi pentastellati.

Viva l’Italia, Viva Renzi e viva i voti di quelli che sono schifati dal PD.

 

UPDATE: Gramellini lo dice meglio di me.

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La #webtax è il fallimento dell’Europa

L’Europa è nata male e continua a non voler progredire.

Ogni stato rimane sovrano e pensa solo ed esclusivamente al proprio orticello.

Non esiste una politica IVA comune, non esiste una politica impositoria comune, ogni stato fa i suoi comodi.

Esistono stai in Europa dove le tasse praticamente non si pagano e naturalmente le multinazionali, giustamente, ne approfittano e poi nascono gli obbrobri come la webtax italiana, parto di menti (aggiungete voi aggettivi a piacere).

Fino a che l’Europa non esisterà veramente e fino a che ne faranno parte stati come l’Irlanda il problema continuerà ad esistere, l’Europa farà casino per l’assurdo provvedimento italico e ne partorirà uno suo assolutamente inutile.

Invece di prendercela con gli incompetenti che hanno scritto la webtax dobbiamo prendercela con gli incompetenti che continuano a governare TUTTI i singoli stati che fanno parte dell’Europa, i veri responsabili dello schifo a cui assistiamo.

Fino a che non esisterà un’Europa vera, unita continueranno ad esistere tutti questi problemi inclusi i default dei vari paesi.

Forse l’unica vera speranza è che la Svizzera invada tutta l’Europa e la conquisti.

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Cronache dal bar

Il bar è da sempre un luogo mitologico, un luogo di aggregazione, un luogo dove tutte le conversazioni diventano la salvezza del mondo.

Al bar esistono i community manager, quelli che tengono viva la conversazione, quelli che facilitano la conversazione, quelli che la lanciano.

Il bar è il luogo migliore per sentire parlare di politica e di calcio oltre che di ogni argomento che passi per la testa ma, i primi due sono senza alcun dubbio i più gettonati.

Io frequento un bar ove i proprietari sono napoletani tifosissimi del Napoli e anti berlusconiani e anti leghisti di ferro e, per inciso, alle ultime elezioni hanno abbandonato la banda Bindi&Bersani per passare al comico di genova.

La cosa buffa è che questo bar è in una zona residenziale borghese di Milano, non vive di passaggio ma proprio degli autoctoni e gli autoctoni sono notoriamente ricchi, di destra o radical chic e tifosi di Milan, della seconda squadra di Milano di sempre e della Rubentus.

Il fratello minore è il community manager, in base al cliente che entra (li conosce tutti) lancia le sue provocazioni e poi va avanti per ora con le sue teorie. Se il cliente abbocca all’amo nascono succulente discussioni, fa niente se poi quel cliente si sposterà alla gelateria bar a 200 metri di distanza per sempre.

Vorrei, prima di cominciare con le cronache vere e proprie, sottolineare che in quel bar si mangia in modo fantastico, il community manager è anche un ottimo cuoco e tutte le mattine fa la spesa e cucina cose buonissime TUTTE cucinate con le sue mani, anche il purè dato che si rifiuta di comprare le bustine e altre cose. Il suo vitello tonnato è fantastico con la carne sembre ben cucinata e con la salsa rigorosamente fatta da lui.

Alla prossima!

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Una proposta per il nuovo Parlamento

Ho letto tutte le varie polemiche sui costi del vivere a Roma, dello spostarsi etc.etc.

Vi propongo, CARI Parlamentari, una soluzione semplice che nel tempo risolverebbe il problema.

Partiamo dal presupposto che veramente deciderete di dimezzarvi, no non intendo dire che metterete la testa nella ghigliottina, intendo dire che da 630 deputati diventerete 315 e da 315 senatori diventerete 150.

Sappiamo che per le due camere si spendono tonnellate di euri di affitto e lo stesso per gli uffici.

Prendete un terreno fuori Roma e li costruite le 2 camere e perché no anche il nuovo palazzo del governo, poi costruite tante casette, tipo campus universitari americani, dove gli eletti potranno vivere senza spendere un soldo di affitto o altro, la mensa c’è già e gli eletti saranno tutti casa e lavoro.

Non ho fatto un conto ma, sono convinto che con i risparmi degli affitti in qualche anno si comincerebbe a risparmiare e si permetterebbe a tutti di poter partecipare alla vita politica.

Si potrebbe allungare la metropolitana e prevedere dei collegamenti in autobus per gli aeroporti e per la stazione.

Cosa ne dite, lo fate?

 

UPDATE: Stefano Scardovi su Facebook propone una soluzione ancora migliore:

Allora faccio una proposta più semplice ancora, prendiamo una delle migliaia di caserme dismesse e la convertiamo in mini-alloggi con ufficio personale annesso. Lo stato fornisce un minialloggio a ciascun parlamentare, se vuole trasferirsi con la famiglia paga la differenza per avere un alloggio più grande. Fornisce anche il trasporto a normali orari da alloggio a sede di servizio (camera o senato). Se vuoi stare altrove paghi tutto di tasca tua.

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Il problema siete voi | LIBERNAZIONE

Delle due l’una, amici del PD: o vi decidete a riconoscere che il vero problema non era Berlusconi prima e non è Grillo adesso, ma siete voi, che non siete stati capaci di battere politicamente né l’uno né l’altro perché non avete mai saputo offrire un’alternativa politica credibile e convincente; oppure, una volta per tutte, affermate esplicitamente che una quota rilevante -anzi, direi maggioritaria- degli italiani è formata da minus habentes del tutto incapaci di intendere e volere, e coerentemente vi assumete la responsabilità di ipotizzare, promuovere ed attuare una dittatura degli illuminati incarnata da voi e sostenuta dai pochi che a vostro parere hanno del sale in zucca.

via Il problema siete voi | LIBERNAZIONE.

Stavo per scrivere un post analogo proprio stamattina ma, dopo aver letto questo ho deciso che lui è più bravo di me quindi leggete il suo.

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Viva la Democrazia

Le elezioni sono terminate e le urne hanno dato il loro responso.

In un paese Democratico dopo il voto si comincia a lavorare per il Paese.

In Italia gli elettori di chi ha vinto ma perso da ieri passano il loro tempo ad insultare gli altri, minacciano di togliere l’amicizia da facebook (?!?!), propongono di tirare sberle agli sconosciuti che tanto per statistica ti trovi uno del centrodx o un grillino e dulcis in fundo vorrebbero togliere il diritto di voto a che non vota come loro (evviva, come sono democratici) . Sono gli stessi che 2 mesi fa’ dicevano che i voti di quelli li non li volevano.

Ho un grande rispetto per gli elettori e in queste ultime elezioni sono stati molto chiari:

  • Sono stufi di essere considerati un portafoglio sempre a disposizione
  • Sono stufi dei vecchi partiti
  • Sono stufi di Bersani Bindi e CGIL
  • Sono stufi di essere considerati dei minus habens perché non votano PD
  • Sono stufi di essere malgoveranti
  • Non credono che Bersani Bindi e CGIL possano portare ad un rinnovamento
  • Non credono ad una politica di rigore per pagare l’elefantiaca macchina pubblica, per pagare le baby pensioni, per pagare le pensioni d’oro
  • Sono stufi di vedere i propri figli disoccupati
  • Sono stufi di vedere i propri genitori licenziati senza possibilità di trovare un lavoro
  • Sono talmente stufi che piuttosto che votare Bindi Bersani e CGIL sono riusciti a rivotare Berlusconi

Sono stufi.

L’esito delle urne, dopo una Democratica votazione, dice che il Paese non vuole un partito a governare ma, vuole che gli eletti governino insieme su valori condivisi per realizzare in fretta le riforme necessarie per abbassare drasticamente le tasse, per far ripartire l’economia e di conseguenza l’occupazione, di non farsi mettere i piedi in testa dalla Germania e dall’Europa, di dimezzare i parlamentari, di rendere efficiente e meno costosa la cosa pubblica e di modificare il sistema di governo e poi la legge elettorale.

Tutte queste cose possono essere realizzate solo se, finalmente, gli eletti si dimostreranno responsabili.

Dare la colpa al porcellum è aleatorio visto che con quei dati sarebbe stato difficile avere un vincitore con qualsiasi sistema di voto, escludendo l’uso delle armi.

Dare la colpa all’idiozia di chi non ha votato come te è idiota.

Dai problemi nascono le opportunità e ora, oggettivamente, governare è un problema quindi abbiamo enormi opportunità per fare cose buone e giuste.

Il fallimento NON è del popolo, che è sovrano e decide sempre nel modo migliore (non più giusto), il fallimento è dei partiti, dei politici stupidi che non hanno più alcun rapporto con la realtà, chiusi dentro il loro fortino dorato.

Non hanno capito la lega, non hanno capito il movimento 5 stelle, continuano a non capire che i problemi esistono e in questo modo continuano a fare le scelte sbagliate.

Sono fiducioso e sono convinto che alla fine ci risolleveremo.

PS: Tutto quello scritto in questo post è solamente il mio pensiero, parlo per me stesso e per nessun’altro e non rappresento niente e nessuno, rappresento solo me stesso.

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Spesa pubblica: nessun taglio da Monti. Anzi è cresciuta di 32,6 miliardi | infosannio.com

Tra gennaio e novembre dello scorso anno, i pagamenti dello Stato – vale a dire spese correnti e spese in conto capitale, voci in cui non sono ricomprese le uscite degli enti territoriali (comuni, province, regioni) ne’ quelle per interessi sul servizio del debito – hanno toccato quota 406,3 miliardi di euro; nei primi 11 mesi del 2011 l’asticella si era fermata a 373 miliardi.

via Spesa pubblica: nessun taglio da Monti. Anzi è cresciuta di 32,6 miliardi | infosannio.com.

Come al solito, per tenere il piedi il pubblico, che di fatto è considerato un ammortizzatore sociale, si distrugge il privato.

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Elezioni 2013, chi voterò

Ci siamo, tra poco si vota.

Il paese è al collasso, i cittadini e le aziende sono tartassate e vessate come in nessun altro posto nell’intero universo, i nostri politici sono strapagati, l’apparato statale è inefficiente e iper costoso, il pubblico è tutt’ora utilizzato e considerato come un ammortizzatore sociale.

Questo è lo stato dell’arte.

Come tutti i bravi responsabili cittadini elettori, che non fanno parte degli zoccoli duri dei vari partiti e che votano sempre gli stessi per tradizione senza alcuno spirito critico, ho cominciato ad analizzare la situazione per decidere dove votare.

Partiamo dal vincitore, quello che ha già vinto le elezioni, la banda B.B.. Bindi Bersani o Bersani Bindi li ho trovati già citati nelle antiche scritture e lo stesso Ponzio Pilato, in un’intervista in esclusiva che mi ha rilasciato, ha confermato che proprio la banda B.B. lo mandò in Palestina e poi successe quello che tutti sappiamo, si lavò le mani. La banda B.B. è il nuovo che avanza ne senso che di nuovo saranno eletti e di nuovo andranno al governo, che novità!

Passiamo invece al perdente, Mr.B. alias Berlusconi (sarà la B il problema?) chi è e cosa ha fatto lo sanno anche i sassi, in pratica non ha fatto nulla di quello che doveva fare, riforma seria delle pensioni, abolizione dell’art.18, semplificazione dello stato, eliminazione dell’equazione impiegostatale == ammortizzatore sociale tanto pagano sempre gli altri. Con lui è già certo quello che farà o meglio quello che non farà.

Il centro vien da sè, i Fini Casini che il centro ha combinato li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, gente che ha impedito di governare mentre era al governo e che poi ha cercato di smacchiarsi il curriculum, i Fini statalisti che credono che lo stato sia solo ed esclusivamente un ammortizzatore sociale e i Casini succubi di vari poteri forti come per esempio la Chiesa Cattolica.

Monti, un anno di aumenti di tasse e di riforme sempre a metà, nessuna seria e nessuna che porterà alcun miglioramente, di fatto ha devinitivamente affossato qualsiasi possibilità di crescita

Grillo, preferisco andare a vederlo in teatro anche se non so se fa ridere di più a teatro o in politica.

Prendi Vendola e le sue idee anni ’70 unisci la banda B.B. e agita bene  con Monti e il cocktail più esplosivo del mondo è pronto, quando esploderà? Aspettiamo le quote dei bookmaker inglesi io voto per max 24 mesi e poi si rivota.

Maroni e la lega? N.P. esistono ancora?

Orbene e poffarbacco io sono un seguace montanelliano e quindi mi turerei bene anche il naso ma, proprio non riesco a trovare qualcuno da votare e vi assicuro che stringo forte il naso.

Sono demoralizzato, sono consapevole che non votando faccio il loro gioco, sono consapevole anche del fatto che votando faccio il loro gioco e in tutti e due i casi nessuno fa il mio gioco.

Cosa rimane? La rivoluzione ma, è il solito discorso, vai avanti tu che poi ti seguo.

Ergo, al momento ho deciso che NON andrò a votare tanto è ininfluente sia che io voti che no.

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Ridurre le uscite dello stato con un metodo semplice semplice

Leggendo questo articolo che mostra il costo dei dipendenti regionali divisi per regione mi è venuto in mente un sistema semplice per ridurre in maniera consistente i costi dello stato.

Sono abrogate le regioni autonome ed è fissato a 21 € per abitante il costo dei dipendenti regionali per regione. Se la regione vuole pagare di più la differenza verrà pagata dagli abitanti della regione stessa.

In questo modo lo stato risparmia 5 miliardi e 300 milioni di euro all’anno.

Mi sembra molto semplice come soluzione, no?

Qui la tabella con i dati:

REGIONE COSTO ANNUO COSTO PER ABITANTE N° ABITANTI COSTO ANNUO X 21 TASSE IN PIU’ PER ABITANTE
Lombardia 197.610.920 21 9.410.044 197.610.920
Veneto 150.208.329 32 4.694.010 98.574.216 11
Liguria 53.170.844 34 1.563.848 32.840.815 13
Emilia-Romagna 147.903.037 36 4.108.418 86.276.772 15
Toscana 154.849.204 43 3.601.144 75.624.030 22
Piemonte 214.458.320 50 4.289.166 90.072.494 29
Lazio 275.142.468 53 5.191.367 109.018.714 32
Puglia 225.947.730 56 4.034.781 84.730.399 35
Marche 95.594.659 64 1.493.667 31.366.997 43
Campania 411.183.745 71 5.791.320 121.617.727 50
Abruzzo 97.927.281 76 1.288.517 27.058.854 55
Calabria 167.601.944 83 2.019.301 42.405.311 62
Umbria 71.032.693 84 845.627 17.758.173 63
Basilicata 55.374.679 93 595.427 12.503.960 72
Sardegna 243.759.448 148 1.647.023 34.587.489 127
Friuli-Trieste 193.216.182 161 1.200.101 25.202.111 140
Molise 60.008.000 187 320.898 6.738.866 166
Sicilia 1.744.681.578 349 4.999.088 104.980.840 328
Trentino-SudTirolo 1.708.273.306 1.775 962.407 20.210.557 1.754
Valdaosta 269.332.346 2.207 122.035 2.562.745 2.186
TOTALI 6.537.276.713 58.178.190 1.221.741.992
RISPARMIO ANNUALE 5.315.534.721
Costo del personale dipendente dalle Regioni
Spesa complessiva per regione, e costo per ogni abitante
Fonte; Istat, Ministero dell’Economia, 2010
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