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FaceBook & C., la grande illusione dei Social Network – il sogno proibito

L’euforia da Social network ha ormai colpito clienti e agenzie, c’è una gara a chi regala più contenuti ed utenti a FaceBook e agli altri Social Network, ogni progetto che si rispetti DEVE necessariamente partire da FaceBook e  poi passare da twitter.

Facebook ha centinaia di milioni di utenti, in italia più di 15 milioni, quindi dobbiamo per forza essere li a creare contenuti.

Omai non ce la faccio più a ripetere sempre le stesse cose e cioè che è facebook che ha centinaia di milioni di utenti, NON ce li hai tu, al massimo avrai qualche centinaio di fan o se sei proprio bravo qualche migliaio a meno che tu non sia una rock star, Obama o un personaggio televisivo, non ce la faccio più a spiegare che un buon sito, fatto bene, con ottimi contenuti può avere con facilità molti più utenti di una pagina Fan, con maggiore partecipazione e migliore risultati. I social network DEVONO essere presidiati e devono essere utilizzati per facilitare il visitatore del tuo sito, quindi si ai collegamenti con facebook connect, twitter connect, si ai pulsanti like, si alle fan page come ricettrici dei nostri contenuti, creati nel nostro orticello, si al presidio dei social network ma, sempre con un unico obiettivo: veicolare traffico a casa nostra, veicolare contenuti sempre a casa nostra, giocare in casa è sempre meglio.

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Tagli ai fondi Nasa, è scontro negli Usa – Corriere della Sera

Uno Shuttle in partenza da Cape Canaveral (Epa)

LUNA SVUOTATA – E a farne le spese dovrebbe esserci appunto anche il programma Constellation che prevedeva anche una nuova missione lunare da realizzare proprio entro il 2020. Anche il progetto per il razzo Ares 1, destinato a rimpiazzare gli Shuttle, sarebbe fortemente a rischio.

Se fosse vero sarebbe un enorme passo indietro.

Lo spazio e la Luna hanno un importanza strategica per tutti, porta la tecnologia ad avanzare molto più rapidamente, porta speranze per un futuro migliore, allarga i confini della specie umana e non può e non deve essere abbandonata, specialemente ora che solo gli USA hanno le capacità finanziarie di portare avanti progetti così ambiziosi.

Fare marcia indietro è un brutto sintomo di debolezza e ristrettezza mentale, i soldi li tolgano alle armi e alle guerre non al progresso che è l’unica cosa che può portare giovamento all’umanità.

Speriamo che il Congresso sbugiardi il Presidente e bocci questo piano suicida.

viaTagli ai fondi Nasa, è scontro negli Usa – Corriere della Sera.

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Capitalismo, game over?

Il Capitalismo è un gioco molto crudele, un misto tra Monopoli e Risiko ma giocato con soldi veri e con truppe vere.

Lo scopo del gioco è quello di dominare il mondo e non come raccontano i libri, di massimizzare i profitti.

Massimizzare i profitti è solo uno step di questo grande gioco, un passaggio intermedio per giungere alla fine del gioco, il dominio del mondo, quasi in stile SPECTRE.

Ogni volta che un popolo esprime la sua volontà con lo strumento del voto, vive un inganno, perchè pensa di votare chi domani governerà.

Il potere, quello vero, è in mano a pochi gruppi capitalisti mondiali che decidono chi deve governare e che decidono pure come deve governare, pensate alle promesse di Obama sull’impegno militare USA prima delle elezioni e guardate in realtà quello che è stato deciso, deciso dai capitalisti produttori di armi.

Questa crisi del capitalismo sembrava capitata a “fagiuolo” per rimescolare le carte, perchè il capitalismo ha un pregio, ogni tanto fa piazza pulita e si riparte tutti dal via ma, purtroppo siamo già nella fase risiko del gioco e quindi non ci sono più le carti “imprevisti” e così invece di lasciar morire le aziende marce (aziende di credito,automobilistiche, assicurative et similiaa) per fare spazio a nuovi capitalisti si è preferito aggravare i bilanci di tutti gli stati per salvare i colpevoli della crisi, in pratica nel processo si è condannato la vittima,il popolo, e assolto il responsabile, i capitalisti.

Il capitalismo è passato nella fase del controllo e del presidio del territorio, fase nella quale il profitto è secondario perchè arriverà più avanti molto più avanti grazie appunto al controllo e presidio del teritorio che porta alla morte per asfissia dei concorrenti più piccoli o all’inglobamento degli stessi, tanto per fare un esempio pensate a Nestlè che si è comprata la San Pellegrino e che ora è leader mondiale di mercato nelle acque minerali con Perrier e San Pellegrino, non importa quanto abbiamo pagato la San Pellegrino e se ci metteranno 20 e più anni ad ammortizzare l’acquisto, di fatto ora presidiano e controllano il loro territorio senza più concorrenti.

Il capitalismo ha però una necessità fisiologica, la crescita, pena l’implosione e quindi ogni giorno è alla ricerca del metodo migliore per crescere e per questo motivo trasferisce le produzioni in paesi poveri, lo fà per vari motivi, il più gettonato è quello di abbassare i costi di produzione delocalizzando (bella parola che significa semplicemente tolgo a te e porto a lui) ma, la verità vera è quella di far crescere nuovi consumatori che con il tempo si aggiungeranno ai clienti abituali contribuendo alla crescita. Detta così sembrerebbero quasi dei capitalisti illuminati ma, non lasciatevi affacinare dal luccichio degli specchietti perchè dove delocalizzano non rispettano i lavoratori e tanto meno l’ambiente cosa che sarebbero tenuti a fare nei paesi d’origine, quindi ricordatevi che ogni volta che comprate uno dei loro prodotti avete contribuito ad inquinare e  a maltrattare qualcuno.

Il capitalismo ha anche delle enormi capacità di adattamento a qualsiasi situazione, ricorderete gli stipendi slegati dal lavoro, il posto di lavora a tempo indeterminato a vita, più salario meno orario, i più vecchi si ricordano anche la scala mobile, bene il capitalismo si è adattato anche a questo, innovando i processi produttivi, dove prima ci volevano 10 lavoratori ora ne basta mezzo,tutto è standarizzato e se non è standarizzabile viene immediatamente escluso, dove rimane necessario del lavoro manuale, questo viene dato in appalto ad aziende di manodopera che lavorano con lavoratori di cooperative e similari tornando di fatto al cottimo e trasformando, per l’azienda appaltatrice, il lavoro da costo fisso a costo variabile con notevole ossigeno per conto economico e finanziario.

La cosa più interessante di tutto ciò è che il Capitalismo, al momento, è l’unico sistema in grado di garantire un minimo di democrazia e di benessere ad una parte importante della popolazione mondiale, utilizzando il resto come pattumiera ma questo fino a quando durerà?

Ai posteri l’ardua sentenza e a voi i commenti.

P.S.: L’autore di questo post è un capitalista che non ha mai, neanche per sbaglio, avuto simpatie comuniste o similari.

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L’incoronazione di Obama e l’Italia

C’è una  cosa che mi piace sempre degli USA e delle loro incoronazioni, il fatto che sono incoronazioni.

Una cosa che proprio non mi è mai piaciuta del sistema di governo dell’Italia è il fatto che abbiamo 2 presidenti (Repubblica e Governo) ed entrambi sono eletti dal Parlamento.

Per me sarebbe un sogno avere un unico Presidente e soprattutto ELETTO direttamente dal POPOLO SOVRANO.

Il Sogno continua con il giuramento (incoronazione) di fronte al POPOLO SOVRANO.

Ecco questa è proprio una cosa che invidio alla democrazia USA.

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Obama – Ed ora non lasciamolo solo

Come ho avuto modo di dichiarare nel dibattito preelettorale in diretta su c6.tv, secondo me tra Obama e McCain o meglio tra Democratici e Repubblicani non c’era differenza in politica estera e nonostante una mia preferenza nei confronti di Obama, soprattutto per la sua giovane età, non avrei avuto problemi di sorta neanche se avesse vinto McCain.

Obama non è ancora insediato ma, come tra l’altro ho sempre sostenuto, in politica estera non è discontinuo rispetto al passato.

L’Iran è e rimane un nemico degli USA ed uno stato canaglia che aiuta i terroristi e Obama è stato decisamente molto chiaro in proposito tanto è vero che arrivano già le prime minacce agli USA promettendo qualcosa di peggio dell 11 settembre.

In politica interna vuole diminuire le tasse al ceto medio, vuole continuare con il nucleare.

Senza alcun dubbio chiederà agli alleati europei maggior mezzi e uomini per il peace keeping.

Tutto questo deluderà senza alcun dubbio certa parte di sostenitori che non avevano mai letto i programmi di Obama però spero veramente che non riaffiori l’antiamericanismo che sempre ha distinto una parte della popolazione italica.

NON LASCIAMO SOLO OBAMA E GLI USA A FARE IL LAVORO SPORCO PER NOI !!!!!!

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Democrazia USA vs Democrazia italiana

“Ho telefonato al senatore Obama per congratularmi. La sua è stata una vittoria chiara. Ho avuto il privilegio e l’onore di congratularmi di persona”

E poi

«l’uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente»

aggiunge

«mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».

Questa è la differenza tra l’Italia e gli USA e fino a che non lo capiremo rimarremo sempre una mezza democrazia.

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Varie ed eventuali

WordPress 2.7 uscirà per fine novembre

Defollowo da twitter tutti quelli che vogliono guadagnare sul fatto che io sia nei loro followers (magpie)

Ho reso compatibile il mio tema con la 2.7

Sto cercando un sostituto di simple tags perché non compatibile con la 2.7 e non ci sono notizie di un suo aggiornamento

Il Milan è di nuovo in testa alla classifica (grande cmq il Napoli)

Il tempo continua a fare schifo

A Natale vorrei andare al caldo a giocare a  golf

Forse la mia vita cambierà ancora

Berlusconi dice che si può campare fino a 120 anni, e come facciamo con le pensioni?

Ritorna in auge il vecchio ritornello che esiste violenza buona (se di sinistra) e violenza cattiva, io rimango dell’idea che la violenza è sempre cattiva e che chi pensa che ci sia una violenza buona sia un idiota.

I provocatori esistono solo perché c’è chi ama essere provocato altrimenti non esisterebbero (io della provocazione ho fatto un arte)

Obama e McCain sono uguali e trovo ridicolo sperare nella vittoria di uno o dell’altro, sempre i cazzi degli USA faranno.

Mi sono preso un 50” al plasma HD e devo dire che vedere le partite in HD è una figata.

Poca Cola è geniale.

C’è la crisi

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