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Viva la Democrazia

Le elezioni sono terminate e le urne hanno dato il loro responso.

In un paese Democratico dopo il voto si comincia a lavorare per il Paese.

In Italia gli elettori di chi ha vinto ma perso da ieri passano il loro tempo ad insultare gli altri, minacciano di togliere l’amicizia da facebook (?!?!), propongono di tirare sberle agli sconosciuti che tanto per statistica ti trovi uno del centrodx o un grillino e dulcis in fundo vorrebbero togliere il diritto di voto a che non vota come loro (evviva, come sono democratici) . Sono gli stessi che 2 mesi fa’ dicevano che i voti di quelli li non li volevano.

Ho un grande rispetto per gli elettori e in queste ultime elezioni sono stati molto chiari:

  • Sono stufi di essere considerati un portafoglio sempre a disposizione
  • Sono stufi dei vecchi partiti
  • Sono stufi di Bersani Bindi e CGIL
  • Sono stufi di essere considerati dei minus habens perché non votano PD
  • Sono stufi di essere malgoveranti
  • Non credono che Bersani Bindi e CGIL possano portare ad un rinnovamento
  • Non credono ad una politica di rigore per pagare l’elefantiaca macchina pubblica, per pagare le baby pensioni, per pagare le pensioni d’oro
  • Sono stufi di vedere i propri figli disoccupati
  • Sono stufi di vedere i propri genitori licenziati senza possibilità di trovare un lavoro
  • Sono talmente stufi che piuttosto che votare Bindi Bersani e CGIL sono riusciti a rivotare Berlusconi

Sono stufi.

L’esito delle urne, dopo una Democratica votazione, dice che il Paese non vuole un partito a governare ma, vuole che gli eletti governino insieme su valori condivisi per realizzare in fretta le riforme necessarie per abbassare drasticamente le tasse, per far ripartire l’economia e di conseguenza l’occupazione, di non farsi mettere i piedi in testa dalla Germania e dall’Europa, di dimezzare i parlamentari, di rendere efficiente e meno costosa la cosa pubblica e di modificare il sistema di governo e poi la legge elettorale.

Tutte queste cose possono essere realizzate solo se, finalmente, gli eletti si dimostreranno responsabili.

Dare la colpa al porcellum è aleatorio visto che con quei dati sarebbe stato difficile avere un vincitore con qualsiasi sistema di voto, escludendo l’uso delle armi.

Dare la colpa all’idiozia di chi non ha votato come te è idiota.

Dai problemi nascono le opportunità e ora, oggettivamente, governare è un problema quindi abbiamo enormi opportunità per fare cose buone e giuste.

Il fallimento NON è del popolo, che è sovrano e decide sempre nel modo migliore (non più giusto), il fallimento è dei partiti, dei politici stupidi che non hanno più alcun rapporto con la realtà, chiusi dentro il loro fortino dorato.

Non hanno capito la lega, non hanno capito il movimento 5 stelle, continuano a non capire che i problemi esistono e in questo modo continuano a fare le scelte sbagliate.

Sono fiducioso e sono convinto che alla fine ci risolleveremo.

PS: Tutto quello scritto in questo post è solamente il mio pensiero, parlo per me stesso e per nessun’altro e non rappresento niente e nessuno, rappresento solo me stesso.

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Spesa pubblica: nessun taglio da Monti. Anzi è cresciuta di 32,6 miliardi | infosannio.com

Tra gennaio e novembre dello scorso anno, i pagamenti dello Stato – vale a dire spese correnti e spese in conto capitale, voci in cui non sono ricomprese le uscite degli enti territoriali (comuni, province, regioni) ne’ quelle per interessi sul servizio del debito – hanno toccato quota 406,3 miliardi di euro; nei primi 11 mesi del 2011 l’asticella si era fermata a 373 miliardi.

via Spesa pubblica: nessun taglio da Monti. Anzi è cresciuta di 32,6 miliardi | infosannio.com.

Come al solito, per tenere il piedi il pubblico, che di fatto è considerato un ammortizzatore sociale, si distrugge il privato.

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Se avesse vinto Renzi… : Istituto di Politica

E tutto questo sapendo che si giocherà una partita il cui risultato in realtà è già stato scritto. Sapendo cioè che al Senato finirà con il famigerato pareggio e che dunque nascerà un governo politicamente zoppo o comunque fragile, frutto di un accordo tra sinistra e centro che ad andare bene reggerà un paio d’anni, con un’opposizione che sarà composta da berlusconiani, leghisti, grillini e ingroiani (tutta gente, come è noto, misurata e composta).

Poteva dunque essere un altro film, se Renzi ce l’avesse fatta. Dobbiamo sorbirci, per nostra sfortuna, la replica di un film già visto e nemmeno tanto divertente.

via Se avesse vinto Renzi… : Istituto di Politica.

Probabilmente sarebbe stata l’unica vera novità, la sua sconfitta è la dimostrazione che gli apparati burocratici continuano ad essere gli unici protagonisti della politica.

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Elezioni 2013, chi voterò

Ci siamo, tra poco si vota.

Il paese è al collasso, i cittadini e le aziende sono tartassate e vessate come in nessun altro posto nell’intero universo, i nostri politici sono strapagati, l’apparato statale è inefficiente e iper costoso, il pubblico è tutt’ora utilizzato e considerato come un ammortizzatore sociale.

Questo è lo stato dell’arte.

Come tutti i bravi responsabili cittadini elettori, che non fanno parte degli zoccoli duri dei vari partiti e che votano sempre gli stessi per tradizione senza alcuno spirito critico, ho cominciato ad analizzare la situazione per decidere dove votare.

Partiamo dal vincitore, quello che ha già vinto le elezioni, la banda B.B.. Bindi Bersani o Bersani Bindi li ho trovati già citati nelle antiche scritture e lo stesso Ponzio Pilato, in un’intervista in esclusiva che mi ha rilasciato, ha confermato che proprio la banda B.B. lo mandò in Palestina e poi successe quello che tutti sappiamo, si lavò le mani. La banda B.B. è il nuovo che avanza ne senso che di nuovo saranno eletti e di nuovo andranno al governo, che novità!

Passiamo invece al perdente, Mr.B. alias Berlusconi (sarà la B il problema?) chi è e cosa ha fatto lo sanno anche i sassi, in pratica non ha fatto nulla di quello che doveva fare, riforma seria delle pensioni, abolizione dell’art.18, semplificazione dello stato, eliminazione dell’equazione impiegostatale == ammortizzatore sociale tanto pagano sempre gli altri. Con lui è già certo quello che farà o meglio quello che non farà.

Il centro vien da sè, i Fini Casini che il centro ha combinato li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, gente che ha impedito di governare mentre era al governo e che poi ha cercato di smacchiarsi il curriculum, i Fini statalisti che credono che lo stato sia solo ed esclusivamente un ammortizzatore sociale e i Casini succubi di vari poteri forti come per esempio la Chiesa Cattolica.

Monti, un anno di aumenti di tasse e di riforme sempre a metà, nessuna seria e nessuna che porterà alcun miglioramente, di fatto ha devinitivamente affossato qualsiasi possibilità di crescita

Grillo, preferisco andare a vederlo in teatro anche se non so se fa ridere di più a teatro o in politica.

Prendi Vendola e le sue idee anni ’70 unisci la banda B.B. e agita bene  con Monti e il cocktail più esplosivo del mondo è pronto, quando esploderà? Aspettiamo le quote dei bookmaker inglesi io voto per max 24 mesi e poi si rivota.

Maroni e la lega? N.P. esistono ancora?

Orbene e poffarbacco io sono un seguace montanelliano e quindi mi turerei bene anche il naso ma, proprio non riesco a trovare qualcuno da votare e vi assicuro che stringo forte il naso.

Sono demoralizzato, sono consapevole che non votando faccio il loro gioco, sono consapevole anche del fatto che votando faccio il loro gioco e in tutti e due i casi nessuno fa il mio gioco.

Cosa rimane? La rivoluzione ma, è il solito discorso, vai avanti tu che poi ti seguo.

Ergo, al momento ho deciso che NON andrò a votare tanto è ininfluente sia che io voti che no.

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Barbari, idioti, razzisti e cerebrolesi

Questi sono alcuni degli epiteti utilizzati per descrivere i leghisti e gli abitanti del paesello ripreso ad Anno Zero,la nuova bibbia e religione per alcuni.

Non voglio assolutamente difendere le persone intervistate e riprese in quel filmato e non voglio nemmeno far presente che un qualsiasi giornalista è in grado di produrre filmati di quel tipo in ogni parte del mondo cambiando vittime e carnefici.

I barbari sono da millenni e millenni la minaccia di tutti gli imperi culturalmente avanzati che non comprendendo i barbari li hanno sempre trattati con poco rispetto fino ad esserne distrutti.

I barbari sono da sempre più forti, sono motivati, sono inascoltati e combattono per la loro vita e la loro sopravvivenza, sono poco inclini alla filosofia e ai bei discorsi e di conseguenza il fare muro contro muro è controproducente per la parte più debole, e i più deboli non sono i barbari.

C’era un tempo che questi barbari votavano per il PCI e per la DC, non è che c’è stato un acquazzone estivo e di colpo sono spuntati fuori come funghi, erano amati, coccolati e ascoltati dalle sezioni locali del PCI e dai parroci (il braccio armato della DC), ascoltavano le loro paure, risolvevano i loro problemi, li perdonavano bonariamente se ogni tre parole due erano bestemmie, non si vergognavano di stare con loro, di ascoltarli di volergli bene, non li trattavano come bifolchi ignoranti e cerebrolesi, non erano antropologicamente superiori, erano tutt’uno con loro.

I barbari erano tranquilli perchè sapevano che qualcuno aveva cura di loro e li proteggeva e loro (i barbari) potevano pensare a lavorare, guadagnare, mandare i figli a scuola a studiare, andavano in chiesa o alla sezione del PCI perchè sapevano benissimo che qualcuno avrebbe vegliato su di loro.

Ad un certo punto, i barbari sono andati in confusione, non erano più lavoratori che producevano ricchezza, erano diventati ladri evasori, la feccia della società, di colpo si sono trovati a pagare tasse che portano via i 2/3 del loro lavoro, si sono girati intorno e hanno cominciato a vedere che non erano più sicuri, hanno cominciato a barricarsi e hanno provato ad andare alla sezione del PCI e non l’hanno più riconosciuta, ha cambiato nome DS, PS, PDS ma soprattutto sono cambiate le persone dentro, hanno trovato persone che invece di ascoltarli li hanno guardati dall’alto in basso, appunto chiamandoli barbari, idioti, razzisti cerebrolesi, ignoranti e loro non capivano, volevano solo poter continuare a lavorare, volevano poter uscire la sera tranquilli e sicuri e questi nuovi ripetevano le stesse cose barbari, idioti, razzisti cerebrolesi, ignoranti aggiungendo ladri, evasori, vergogna del paese e i barbari continuavano a non capire, fino al giorno prima erano amati coccolati, compresi e trattati da pari a pari e ora invece tutto di colpo sono diventati barbari, idioti, razzisti cerebrolesi, ignoranti.

Gli altri barbari sono andati in chiesa e l’hanno trovata aperta ma anche qui hanno trovato persone cambiate, alle quali interessa che non utilizzino il preservativo e la pillola, preti che non hanno il tempo di ascoltare i loro problemi perchè ne hanno di più importanti e si sono sentiti chiamare anche dai preti barbari, idioti, razzisti cerebrolesi, ignoranti.

Questi barbari si trovano al bar in piazza, al cinema e sono confusi non sanno più che fare, loro vorrebbero solo poter lavorare e stare tranquilli. Al bar incontrano un amico che una volta era comunista o democristiano, si non crediate anche se uno era comunista e l’altro democristiano si odiassero,al bar bevevano assieme e giocavano a carte o andavano in trattoria ma questa è divagazione, incontrano l’amico e gli racconta che lui sta mettendo in piedi la sezione locale di quel partito nuovo, la lega lombarda, quella del Bossi, ma quello dicono che è razzista, no fidati io ti sembro razzista, è come una volta, siamo noi, sono io il tuo amico, quello che ti vuole bene, quello che ti ascolta e quello che ti accetta così come sei, non mi interessa se sei laureato ad Harvard o se sei un filosofo, io ti voglio bene così come sei e voglio ascoltarti come una volta ci ascoltavano alla sezione del PCI o in parrocchia, vedrai ti porto qui il Bossi, sai lui è il segretario del partito sono 4 gatti e 2 cani e non ti guardano dall’alto al basso, sono come noi, dai vieni in sezione a conoscerlo.

Il barbaro è sempre diffidente verso le persone nuove, quelle che non conosce e non è che la fiducia si concede al primo che passa anche se è un mio amico che me lo presenta, però è curioso e partecipa e vede quello che ci sono persone importanti che lo amano, lo ascoltano e non lo trattano da minus habens e soprattutto vede che in effetti quelle persone lo ascoltano e mettono in pratica quello che promettono.

Il barbaro a questo punto esclama, ma così è come quando alle sezioni del PCI e in parrocchia mi ascoltavano e mi volevano bene, io posso tornare a preoccuparmi solo del lavoro e nel segreto dell’urna per la prima volta tradisce suo padre e suo nonno e sulla scheda non vota più falce e martello o i discepoli dello scudo crociato e la sua X la mette sulla stella alpina del Bossi.

I barbari cominciano così la conquista del potere scendendo dalle valli incontrandosi con i barbari della pianura e delle città e di elezione in elezione i voti aumentano sempre di più e nel frattempo i vecchi amici continuano nella loro politica, barbari, idioti, razzisti cerebrolesi, ignoranti.

I barbari vedono che i nuovi non li tradiscono, continuano ad essere sempre presenti, continuano ad ascoltarli e continuano a trattarli da pari e diventano il volano dell’espansione. Vanno al mare a rimini, riccione e con gli amici di sempre, romagnoli ed emiliani, parlano e parlano di politica e quando gli altri gli dicono che vengono considerati barbari, idioti, razzisti cerebrolesi, ignoranti, rispondono con la semplicità dei barbari, mi conosci da 20 anni, lo sai chi sono io e come la penso e all’amico estivo cominciano a venire i dubbi, e dai e dai alle elezioni mette la sua x sullo stesso partito dell’amico perchè anche lui si sente tradito e abbandonato e trattato da ignorante da filosofi e persone antropologicamente superiori.

Qui per ora si ferma la storia della nuova calata dei barbari sul suolo italico.

Vorrei solo ricordare quello che ho scritto all’inizio, fare muro contro muro con i barbari è controproducente, i barbari alla lunga vincono sempre, loro lottano per il loro pane,per la loro sopravvivenza per la loro sicurezza, sono forti e le parole non li spaventano.

Wolly il Barbaro.

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Democrazia, la fantastica illusione

La Democrazia è l‘illusione di cui tutti ci nutriamo, il cibo per le nostre aspirazioni. Vivere in democrazia ci sembra un qualcosa da difendere e da perpetuare.

Il governo del Popolo è l’illusione più subdola che chi governa propina agli elettori.

La democrazia non esiste, noi viviamo in una sorta di matrix, inconsapevoli di vivere tutta una finzione perchè in realtà la democrazia, il governo del popolo non esiste.

Lo so che molti di voi in questo momento staranno pensando che questo è il solito discorso qualunquista, che i nostri nonni hanno dato la vita per donarci la democrazia, che se governasse quello o quell’altro si che ci sarebbe democrazia ma, non è così non c’è alcun qualunquismo.

In ogni paese esiste un oligarchia che governa secondo i propri interessi, badando a non inimicarsi il popolo consumatore con alcune concessioni ma null’altro.

I poteri forti hanno nomi e cognomi, si chiamano banche, editori, gruppi finanziari,assicurazioni, Fiat (in Italia),paesi stranieri  e altri ancora.

Loro decidono chi finanziare e chi aiutare loro decidono chi dovrà salire al potere e chi invece dovrà rimanere fuori. Dai ministri, dai capi di governo, dai notabili dei vari partiti, vanno i Presidenti, gli amministratori di questi gruppi e con loro, al riparo da orecchie indiscrete, stabiliscono i programmi i progetti e decidono del nostro futuro.

La FIAT, scontenta di qualcosa, manda Montezemolo a creare la sua fondazione per avvisare l’attuale inquilino di palazzo chigi che deve stare attento altrimenti si mettono a fare politica. Negli USA, dove la maggioranza dei cittadini è d’accordo, non si riesce a far passare una legge per creare la sanità pubblica, cosa normale per un paese civile, in Italia si tuona contro le banche si fà finta di bastonarle ma, nulla è cambiato, nessuna banca ha elargito un euro in più alla piccola e media imprese, nonostante tutti i finti provvedimenti presi.

La politica costa e solo chi ha i soldi può fare politica e per avere i soldi devi rivolgerti a che ce li ha creandoti così un debito da pagare in futuro, negli USA è normale per le aziende finanziare entrambi i partiti.

I politici sono sempre scelti da altri politici e allo stesso modo vengono trombati se legati a correnti perdenti.

Il popolo è solo un consumatore da coccolare nelle vicinanze delle elezioni e null’altro, il popolo non ha alcun vero potere perchè il suo voto è incanalato verso i politici scelti dai poteri forti, il popolo non sceglie nulla perchè nessuno del popolo potrà mai avere il potere senza l’approvazione dei poteri forti.

Gli errori gravi del governo Berlusconi non sono l’essere andato a puttane o l’aver divorziato o l’aver fatto gaffes ma sono erorri molto più gravi per il paese come l’aver ripanato con i soldi dei contribuenti il deficit del comune di Catania o del comune di Roma perchè non può permettersi di perdere questi caposaldi dove i poteri forti sarebbero rimasti molto delusi dal non incassere le proprie spettanze, come non l’aver commissariato la Campania e la sanità della Sicilia che da sole creano un debito pari ad una finanziaria di piccolo cabotaggio e tutto questo non certo a favore dei servizi ai cittadini ma a favore dei poteri forti della zona. Nessun governo può fare a meno dei poteri forti e nessun governo andrà mai contro chi finanzia tutto.

Si lo so che ora state pensando che questo (io) non so che i finanziamenti privati sono illegali ma, vi stupirò, lo so. Dare lavoro, è tipico di alcuni poteri forti che in questo modo si assicurano il controllo del voto e sono in grado di influenzarlo, finanziare come sponsor qualche convegno o assumere qualche amico è supporto finanziario per non parlare degli editori che supportano una  o l’altra parte.

Al popolo viene lasciata l‘illusione di vivere in democrazia, viene lasciata l’illusione della libertà di parola e di espressione, vengono scritte Costituzioni bellissime e altisonanti ma, assolutamente vuote.

Lasciano che il popolo discuta, si incontri, lo portano in piazza e gli regalano illusioni e speranze salvo poi fare solo quello che è compatibile con i poteri forti.

Creano ad arte contrapposizioni per avere dei soldati da spendere nella guerra tra poteri forti perchè non crediate che i poteri forti vanno d’accordo tra loro, sono predatori che vivono di compromessi e non si mangiano solo per convenienza o per mancanza di forza per prevalere sull’avversario.

Una vera democrazia non dovrebbe fondarsi su una maggioranza semplice, dovrebbe basarsi sulla partecipazione del popolo, dovrebbe basarsi sulle persone non sui partiti e dovrebbe essere completamente slegata dai soldi cosa al momento assolutamente utopistica.

Certamente al momento questo è il meno peggio dei sistemi di governo ma essere il meno peggio non significa che sia il migliore.

Quella che noi chiamiamo democrazia è in realta un oligarchia governata da una guerra sempre aperta dove i lupi mangiano gli agnelli e a volte, poche, diventano cannibali.

Se vivessimo in democrazia al governo avremmo persone scelte dal popolo non dai partiti, avremmo governi il cui primo compito non sarebbe quello di ripianare debiti ma di risolvere i problemi veri delle persone:

La povertà, l’assistenza sanitaria, la casa, la cultura e solo dopo penserebbe alle cose futili, perchè un governo del popolo metterebbe al centro del suo agire la persona non i poteri forti, che si chiamino banche, aziende, gruppi editoriali, sindacati, partiti o paesi stranieri ( mi riferisco all URSS o agli USA come esempio di intromissione di governi stranieri). Un governo del popolo per il popolo e non per i poteri forti che  hanno instaurato una dittatura di fatto facendoci credere di vivere in una democrazia.

Questo discorso si applica a TUTTE le cosidette democrazie, non è peculiarità del nostro paese e dei nostri governanti.

So anche che qualcuno penserà che sono diventato comunista, tranquili quello che ho scritto non ha nulla a vedere con la dittatura del proletariato e amenità simili, io mi rifaccio ad un liberismo vero, dove il centro di tutto è l’Uomo inteso come essere umano (specifico per evitare considerazioni idiote) e non il denaro e il potere o l’affermazione personale ma, sono perfettamente consapevole che per ora rimane un Utopia visto che chi detiene il potere, i burattinai, non ha nessuna intenzione di lasciarlo e se vermanente credete che un politico qualsiasi sia meglio di un altro, mi dispiace deludervi, non è così, ha sempre un referente a cui rendere conto.

Una cosa voglio però affermare con forza, io sono ottimista e sono convinto che un giorno ci sarà il governo del popolo per il popolo, non so quando, non so se lo vedrò ma ci sarà.

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Alle elezioni votate solo partiti locali

So bene che i mie due affezionati lettori si aspettano da me propaganda elettorale per il PDL ma, non ci sarà su questo Blog. Nooo state tranquilli, non ci sarà propaganda elettorale neanche per il PD :-)

E’ inutile negare che uno dei più gravi problemi della nazione Italia sia il fatto che una fetta importante di territorio e di popolazione sia di fatto governato dalla criminalità organizzata.

E’ sotto gli occhi di tutti il fatto che il deficit della sanità campana è pari ad una finanziaria (5.000 miliardi di eurini o se preferite 10.000.000 di miliardi delle vecchie lirette) idem per la sicilia.

Queste terre sono governate dal PD, dall’IDV con anche alcuni partiti comunisti, dal PDL, dall’UDC e dal MPA.

Io ho 42 anni, ho visto morire molti “eroi” abbondanati dallo stato, Il Generale Dalla Chiesa, I giudici Falcone e Borsellino, oltre ad altre decine di persone più o meno noti tutti con una caratteristica, essere stati abbandonati dallo stato e nel caso di Falcone anche dai propri colleghi.

Quando ancora non ero nato un uomo, il Prefetto Mori era riuscito nell’impossibile compito di ridurre la Mafia al silenzio, con metodi forti, forse discutibili ma, sicuramente efficaci ed anche lui è stato fermato, in questo caso con una delle tecniche più antiche del mondo il Promoveatur ut moveatur”.

Sono 42 anni che vivo e non vedo cambiamenti e non sento da NESSUNA forza politica l’unica cosa seria da fare e cioè annullare le elezioni in Campania, Calabria e Sicilia, commissarriare tutto e liberare i cittadini di quelle terre dal dominio incontrastato della criminalità organizzata.

Chi vota PD,PDL,IDV,Comunisti vari,UDC e MPA deve essere consapevole che vota per la criminalità organizzata perchè ogni giorno leggiamo di politici in “odore” di criminalità organizzata e provengono a turno da quei partiti che ho appena citato e non dimentichiamo che uno dei primi provvedimenti presi dal Berlusconi è stato quello di ripianare i debiti del comune di Catania.

Si lo so che ora farete milioni di distinguo ma, la vostra coscienza è vostra e non mia, io non voglio votare per nessun partito che abbia a che fare con il governo di quelle regioni perchè non riesco ad accettare che milioni di italiani vivano sotto il controllo della criminalità organizzata.

Datemi dell’ignorante, datemi del razzista insultatemi ma, io voterò Lega Nord, preferisco essere insultato che essere complice della criminalità organizzata e chiunque voterà PD, PDL, UDC, IDV, MPA e partiti comunisti vari è un fiancheggiatore della criminalità organizzata visto che Campania, Calabria e Sicilia sono goveranate da queste forze politiche.

Io il naso non me lo turo mai più.

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Elezioni Europee un’inutile perdita di tempo

Il Parlamento Europeo è una delle istituzioni Europee più costose e inutili che siano state mai create.

I Governi europei continuano a prendere in giro il popolo mantenendo in vita questo ricovero per ex politici e personaggi inutili, a cui devono qualcosa, gravando pesantemente sui conti dei singoli stati.

Non ha alcun potere reale, perde il suo tempo a misurare le banane e a scrivere direttive su qualsiasi cosa passi loro per la mente, ma non ha alcun valore politico, come tutte le strutture europeo a dire il vero.

Mancando la volontà da parte delle singole nazioni di delegare i propri poteri all’europa, mancando la volontà di uniformarme il fisco, il mercato del lavoro, la difesa, la politica estera mi domando per quale ragione debba rimanere in vita tale consesso di persone inutili e costose senza dimenticare il costo di siffatte elezioni.

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Capitalismo, game over?

Il Capitalismo è un gioco molto crudele, un misto tra Monopoli e Risiko ma giocato con soldi veri e con truppe vere.

Lo scopo del gioco è quello di dominare il mondo e non come raccontano i libri, di massimizzare i profitti.

Massimizzare i profitti è solo uno step di questo grande gioco, un passaggio intermedio per giungere alla fine del gioco, il dominio del mondo, quasi in stile SPECTRE.

Ogni volta che un popolo esprime la sua volontà con lo strumento del voto, vive un inganno, perchè pensa di votare chi domani governerà.

Il potere, quello vero, è in mano a pochi gruppi capitalisti mondiali che decidono chi deve governare e che decidono pure come deve governare, pensate alle promesse di Obama sull’impegno militare USA prima delle elezioni e guardate in realtà quello che è stato deciso, deciso dai capitalisti produttori di armi.

Questa crisi del capitalismo sembrava capitata a “fagiuolo” per rimescolare le carte, perchè il capitalismo ha un pregio, ogni tanto fa piazza pulita e si riparte tutti dal via ma, purtroppo siamo già nella fase risiko del gioco e quindi non ci sono più le carti “imprevisti” e così invece di lasciar morire le aziende marce (aziende di credito,automobilistiche, assicurative et similiaa) per fare spazio a nuovi capitalisti si è preferito aggravare i bilanci di tutti gli stati per salvare i colpevoli della crisi, in pratica nel processo si è condannato la vittima,il popolo, e assolto il responsabile, i capitalisti.

Il capitalismo è passato nella fase del controllo e del presidio del territorio, fase nella quale il profitto è secondario perchè arriverà più avanti molto più avanti grazie appunto al controllo e presidio del teritorio che porta alla morte per asfissia dei concorrenti più piccoli o all’inglobamento degli stessi, tanto per fare un esempio pensate a Nestlè che si è comprata la San Pellegrino e che ora è leader mondiale di mercato nelle acque minerali con Perrier e San Pellegrino, non importa quanto abbiamo pagato la San Pellegrino e se ci metteranno 20 e più anni ad ammortizzare l’acquisto, di fatto ora presidiano e controllano il loro territorio senza più concorrenti.

Il capitalismo ha però una necessità fisiologica, la crescita, pena l’implosione e quindi ogni giorno è alla ricerca del metodo migliore per crescere e per questo motivo trasferisce le produzioni in paesi poveri, lo fà per vari motivi, il più gettonato è quello di abbassare i costi di produzione delocalizzando (bella parola che significa semplicemente tolgo a te e porto a lui) ma, la verità vera è quella di far crescere nuovi consumatori che con il tempo si aggiungeranno ai clienti abituali contribuendo alla crescita. Detta così sembrerebbero quasi dei capitalisti illuminati ma, non lasciatevi affacinare dal luccichio degli specchietti perchè dove delocalizzano non rispettano i lavoratori e tanto meno l’ambiente cosa che sarebbero tenuti a fare nei paesi d’origine, quindi ricordatevi che ogni volta che comprate uno dei loro prodotti avete contribuito ad inquinare e  a maltrattare qualcuno.

Il capitalismo ha anche delle enormi capacità di adattamento a qualsiasi situazione, ricorderete gli stipendi slegati dal lavoro, il posto di lavora a tempo indeterminato a vita, più salario meno orario, i più vecchi si ricordano anche la scala mobile, bene il capitalismo si è adattato anche a questo, innovando i processi produttivi, dove prima ci volevano 10 lavoratori ora ne basta mezzo,tutto è standarizzato e se non è standarizzabile viene immediatamente escluso, dove rimane necessario del lavoro manuale, questo viene dato in appalto ad aziende di manodopera che lavorano con lavoratori di cooperative e similari tornando di fatto al cottimo e trasformando, per l’azienda appaltatrice, il lavoro da costo fisso a costo variabile con notevole ossigeno per conto economico e finanziario.

La cosa più interessante di tutto ciò è che il Capitalismo, al momento, è l’unico sistema in grado di garantire un minimo di democrazia e di benessere ad una parte importante della popolazione mondiale, utilizzando il resto come pattumiera ma questo fino a quando durerà?

Ai posteri l’ardua sentenza e a voi i commenti.

P.S.: L’autore di questo post è un capitalista che non ha mai, neanche per sbaglio, avuto simpatie comuniste o similari.

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Il futuro del CentroDestra

Il centrodestra ha da poco vinto le elezioni (un annetto più o meno) con il suo centroavanti di sfondamento, Silvio Berlusconi.

Non è però cambiato molto da quando è nato Forza Italia se non che il Silvio ha imparato a fare politica. Il problema però veramente enorme è che non si vede all’orizzonte un ricambio, qualcuno che possa tenere unito il centrodestra e nel contempo avere il carisma e l’appeal per poter vincere le elezioni.

A differenza dei “radical chic elitari™” non ritengo cretini gli elettori quando non votano quello che voto io e anzi mi auspico che possa finalmente nascere anche Italia un bipartitismo reale e funzionante nella logica dell’alternanza anche se egoisticamente preferisco che vincano sempre i miei.

Non sono assolutamente sicuro che alle prosssime elezioni politiche i miei possano rivincere perchè manca un Leader nuovo, più (molto più) giovane che sappia comunicare e che soprattutto non divida così duramente gli elettori tra chi lo ama e tra chi lo vorrebbe vedere morto( non metaforicamente).

Il centrodestra è si radicato localmente (soprattutto grazie alla Lega) ma, pagherà lo stesso scotto pagato dal centrosinistra alle ultime elezioni perchè alla fine il grosso del partito, PDL, è e rimane romanocentrico e per evitare stupide battute, romanocentrico significa legato prevalentemente alla vita di corte che solo accidentalmente si svolge a Roma, se le istituzioni avessero sede a trento sarebbe trentocentrico.

Non esiste un leader in pectore amato da tutti (quelli del centrodestra) non esiste nessuno che abbia idee innovative che venga alla luce e che venga supportato dagli apparati di partito, continuano a governare i “colonnelli”  grazie alla loro rete di amicizie intessute negli anni e non si vedono facce nuove. Questa è una responsabilità enorme del Silvio Berlusconi che sta commettendo i classici errori dell’Imprenditore di prima generazione, errori che però compie in politica non certo nelle sue aziende dove da anni il ricambio generazionale al vertice è stato programmato e realizzato step by step per permettere la continuazione del suo gruppo.

Caro Silvio, perchè non cominci a pensare seriamente al ricambio generazionale ora che ci sono ancor 4 anni davanti invece di continuare a vederti come unico salvatore della Patria?

Stai commettendo gli stessi errori del centrosinistra, i loro sono più gravi perchè pur avendo perso non hanno ancora capito il messaggio degli elettori, e se non te ne accorgi al più presto andrà tutto a gambe all’aria con una rapidità tale che quando te ne accorgerai sarà troppo tardi.

So benissimo che non ti curi dei nuovi media e dei nuovi strumenti di comunicazione convinto come sei che la TV sarà sempre l’unico mezzo e sbagli quando dai retta ai tuoi consiglieri che ti dicono che alla fine la blogosfera è composta da 4 gatti di sinistra esagitati e arrabbiati, hanno ragione al momento ma, la rete evolve ad una velocità tale che neanche ti immagini e in un futuro non troppo lontano, anche da noi, il saper comunicare in rete sarà più importante che il saper comunicare in TV e questo è il motivo per il quale devi svecchiare i tuoi collaboratori, devi cominciare a trovare chi sa comunicare e devi trovare volti nuovi che possano trovare consenso nella tua base elettorale.

E’ un compito difficile ma non puoi essere contento di aver creato il vuoto dietro di te, di non avere un delfino vero e di non avere dei veri nomi da presentare come Leader.

Se il PDL morirà, come credo se non si cambia strada, sarà il tuo più grande insuccesso, e sarà quello che alla fine la storia commenterà parlando di te e dei tuoi governi, ha governato tanti anni ma non ha saputo dare un governo al Paese.

Siediti nella sedia in fondo dell’ultima sezione, mettiti un tappo in bocca così che riuscirarai a resistere alla voglia di ascoltare la tua voce e ascolta, ascolta gli altri, in silenzio, con attenzione, la tua intelligenza saprà discriminare tra le stronzate e le cose serie, e quando troverai quelle 3/4 persone giuste, intelligenti, con karisma e competenza politica prendile al volo e proteggile, insegna loro come si sopravvive in politica ai falchi e agli “amici”, preparali a mostrarsi al momento giusto, forti non solo delle loro idee, delle loro intuizioni e del loro karisma ma, anche consapevoli della loro forza politica pronti a scontrarsi e a vincere contro gli “amici” e poi sarà il popolo a decidere se saranno loro a governare.

Ecco se riuscirai a fare tutto questo la storia non ti ricorderà solo per le gaffe, gli insulti ricevuti o per i tuoi successi imprenditoriali e politici ma ti ricorderà per qualcosa di molto più importante, l’aver saputo accettare i tuoi limiti e per aver dato un futuro ad una delle due principali forze politiche in Italia.

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