Archivi tag: educare

Io so quello che voglio

Sono consapevole dei miei gusti e dei miei tempi e non me ne frega niente di quello che decide il responsabile del palinsesto di ogni singolo canale TV.

Voglio vedere quello che voglio e quando lo voglio io, non mi interessa che ci sia qualcuno che decide per me perchè, nel 99% dei casi, decide cose che a me fanno schifo oppure mi propone quello che mi piace ad orari improponibili oppure me lo propone per un po’ e poi mi lascia senza il seguito per anni o per sempre.

Non voglio essere trattato come un bambino da educare, io sono in grado di scegliere quello che voglio vedere e quello che non mi interessa.

Per questo motivo, oggi, vi voglio parlare di una community che ha bisogno di supporto, che di fatto mi rende più libero di scegliere:

Itasa

La community italiana dei sottotitoli.

Sono tutti volontari, sono organizzatissimi e producono, quasi in tempo reale, i sottotitoli in italiano di film e serie TV, anche di quelle che non vengono trasmesse nel nostro paese o che chissà quando verranno trasmesse.

L’inglese lo conosco però i sottotitoli aiutano tantissimo a seguire e a migliorare la conoscenza della lingua della perfida albione, parlata nelle ex colonie dell’Impero Britannico.

Non mi sento un pirata, mi sento solo come uno che esercita i propri diritti contro i tiranni che vogliono appropriarsi del mio tempo libero, che vogliono decidere quali sono i miei gusti e che vogliono indirizzare e guidare le mie scelte.

Oggi ho fatto una donazione a questi gentilissimi volontari che si sbattono per permettere a tutti di esercitare il proprio diritto alla libera scelta.

Tags: , , , , , , , , , , ,

Le aziende sono fatte di persone

E le persone fanno le aziende e se le persone sono pezzi di merda le aziende sono pezzi di merda.

Mi ricollego idealmente al post sul carrefour di assago non certo per continuare su quel discorso ma, semplicemente per generalizzare perchè non fa mai bene rimanere sempre nel caso specifico.

Quante volte telefoniamo in un azienda e troviamo operator telefonici o centralinisti scostanti, antipatici, spesso anzi di più.

Troppo spesso le aziende per risparmiare o per ignoranza mettono a rispondere al telefono il personale meno esperto o peggiore non capendo che la prima impressione è quella che conta rendendo poi difficilissimo riacquistare la fiducia dell’interlocutore.

Troppo spesso si dimenticano di insegnare a chi risponde al telefono o ha contatti con il pubblico che è fondamentale sorridere, si sorridere al telefono quando si risponde è fondamentale fidatevi.

Quante volte però l’azienda si trova a dover “educare” i propri collaboratori anche su ciò che dovrebbe essere normale, troppe volte e si trova a doversi sostituire a chi dovrebbe aver già svolto quel compito, famiglia e scuola.

Se entrate in un azienda alimentare troverete cartelli nei bagni che ricordano di lavarsi bene le mani dopo aver espletato le normali funzioni fisiologiche1 e non crediate che siano li per bellezza, la maggior parte delle persone non si lava le mani.

Insegnare ad una persona che qualsiasi “diversità” deve essere rispettata e sostenuta non è cosa da un corso  o da qualche ora è un processo che dovrebbe iniziare con la propria nascita e non terminare mai ma, questo troppo spesso non accade.

In auto pochi rispettano le strisce pedonali, un pò di più i semafori, negli autobus non si lascia il posto ad anziani e a donne incinte.

Alla fine di mezzo ci vanno le aziende che non esercitano il loro diritto/dovere al controllo e poi ne capitano di tutti i colori.

Come sempre le aziende sono fatte di persone e una persona che lavora in un azienda con sensibilità e sono certo con enorme dispiacere ha letto quello che è successo e ha subito proposto di regalare alla vittima (perchè di vittima si tratta) i modellini di cars.

Facciamoci ora tutti un bell’esame di coscienza e pensiamo a tutte le volte che in azienda abbiamo risposto al telefono o abbiamo avuto contatti con l’esterno, quante volte abbiamo rispettato le policy aziendali, quante volte siamo stai invece scostanti, maleducati e non rispettosi dell’altro? (non è necessario aver ucciso qualcuno anche se solo virtualmente, bastano anche piccole cose).

Facciamoci un altro esamino di coscienza quanti hanno assistito a dei soprusi e non sono intervenuti?

Siete d’accordo con me che il primo problema siamo e restiamo sempre noi?

  1. cagato, pisciato []
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,