Currently Browsing

Posts Tagged ‘ contribuenti ’

Violenza negli stadi

Ogni volta che succede qualcosa negli stadi sento sempre le stesse cose:

  • Sono pochi imbecilli
  • Sono 4 delinquenti
  • Le forze dell’ordine sono incompetenti dovevano caricare nello stadio
  • Le forze dell’ordine sono incompetenti, dovevano fare il filtraggio meglio
  • Le forze dell’ordine sono violente
  • Il calcio ….

e molti altri luoghi comuni.

Per chi non lo sapesse ho prestato servizio come ufficiale dei Carabinieri e ho fatto molti servizi di ordine pubblico allo stadio, incluse alcune partite dei mondiali di Italia90.

Orbene andiamo a confutare alcuni luoghi comuni.

Sono pochi imbecilli o Sono 4 delinquenti


Niente di più falso, sono migliaia e migliaia di persone che vengono prese da qualche forma di frenesia collettiva che li rincretinisce tutti, la curva dei cretini è sempre molto ma molto compatta e non è composta da 4 gatti e non è solo nella curva degli ultras che i cretini trovano spazio, ho dovuto sedare litigi e violenti anche nelle tribune dei ricchi e posso dirvi che ho trovato gente più collaborativa tra i capi ultras che altrove, con loro basta parlare chiaro sin dall’inizio su quello che possono e non possono fare e il problema, spesso si risolve. Come tutti i rapporti è sempre un rapporto di forza, se loro sanno che non sei solo chiacchiere e distintivo ti rispetteranno se solo dimostri che quello che dici non lo metti in pratica sei rovinato. Non sono un sociologo quindi non sono in grado di dirvi perchè questo succeda ma, succede.

Le forze dell’ordine sono incompetenti dovevano caricare nello stadio - Le forze dell’ordine sono incompetenti, dovevano fare il filtraggio meglio - Le forze dell’ordine sono violente

All’interno dello stadio NON si deve MAI caricare, è pericolosissimo, non ci sono vie di fuga e la possibilità di gravi episodi è dietro l’angolo, pensate a qualcuno che nella confusione di una carica viene spinto giù dai settori sopraelevati o che viene schiacciato e calpestato dalla folla, per tutti questi motivi caricare all’interno dello stadio è considerato solo extrema ratio e solo se ci sono gravissimi motivi.

Gli stadi sono quasi tutti vecchi e progettati male, non sono strutturati per tenere separate le diverse tifoserie fuori dallo stadio, uno dei peggiori in questo caso è san siro. Quando si carica fuori dallo stadio si carica per disperdere i gruppi facinorosi per evitare scontri tra tifosi che potrebbero creare problemi ancora più grossi e spesso è molto difficile perchè le tifoserie vengono lo stesso a contatto causa struttura degli stadi. Spesso la curva degli ospiti viene fatta uscire dopo ma, non sempre basta.

Per quanto riguarda il filtraggio sappiate che ad ogni ingresso avevamo degli enormi scatoloni che riempivamo di oggetti tra i più vari, coltellini, tirapugni, ombrelli e molto altro ancora. Sappiate pure che se la partita cominciava alle 15 noi eravamo allo stadio dalle 10 del mattino e lo controllavamo cm per cm, trovando coltelli e sassi nei vari bagni, nascosti negli anfratti più incredibili salvo poi invalidare tutto perchè le tifoserie avevano in uso dei magazzini all’interno dello stadio concessi dalle squadre e quindi tutto il nostro lavoro era inutile.

La violenza negli stadi si può e si deve eliminare ma, per prime devono essere le società di calcio a volerlo anche se questo significa incassare di meno, bisogna utilizzare sistemi all’inglese e bisogna essere molto severi.

C’è una cosa che mi ha sempre dato fastidio, la presenza di 500/1000 tra carabinieri e poliziotti che invece di avere il giorno di riposo la domenica devono passare la domenica allo stadio senza alcun guadagno per lo stato che ne paga gli stipendi e spesso senz neanche incassare gli straordinari.

Il calcio è un business privato, che tutte le spese, incluse quelle per l’ordine pubblico, siano supportate dal calcio e non  dai contribuenti.

Tags: , , , , , , , , , ,

Internet Governance – Il progetto Codice Azuni

Nel 2009 il Ministro Brunetta ha aperto un tavolo Ministeriale cui partecipano rappresentanti del mondo della ricerca, dell’università e delle imprese, oltre che di amministrazioni pubbliche, per discutere della Internet Governance.

Da questo tavolo è nato codice Azuni:

Occuparsi oggi della governance di Internet significa adoperarsi per garantire uno sviluppo continuo e democratico della Rete. Solo così il potenziale di crescita economica e culturale che essa può esprimere potrà realizzarsi fino in fondo, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona.

In tale prospettiva, si è ritenuto opportuno avviare con questo primo documento (“versione Beta”) un dibattito, avente come scopo la raccolta delle opinioni e dei punti di vista di tutti coloro che intendono partecipare a questo processo.

È solo il primo passo di un percorso di confronto e di condivisione di idee all’interno di spazi di analisi per molti versi ancora inesplorati, per affrontare i quali è necessario un approccio bottom-up.

La prima fase del progetto si apre oggi con il sito AzuniCode dove tutti potranno partecipare alla creazione e al miglioramento del documento.

Disclaimer:

Il sito l’ho realizzato io, è basato su piattaforma WordPress è hostato su server del CNR, nessun gatto è stato maltrattato per la realizzazione del sito. Se doveste incontrare errori, bug o altro, se non avete niente di meglio da fare, informatemi così posso provvedere a correggere il tutto. Il sito è stato realizzato tra venerdi notte e sabato.

Dato che senza alcun dubbio qualcuno lo chiederà, il sito non è costato nulla ai contribuenti e visto che qualcun altro lo chiederà, l’ho fatto per due motivi:

  1. L’argomento è veramente importante ed interessante e vedere un Ministro che chiede la partecipazione di chi vive la rete è una novità interessante, non lo so se è un operazione di facciata o se è una cosa seria, io propendo per la cosa seria e in ogni caso partecipare è un opportunità, viste le varie proposte di legge che si sono succededute negli anni. Ritengo che l’approccio sia quello corretto.
  2. Degli amici che partecipano al tavolo mi hanno chiesto di occuparmene e l’ho quindi fatto con gioia.
Tags: , , , , , , , , , ,
Archivi
Stop SOPA