- 25 dicembre 2007
- Il Wolly pensiero
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25 dicembre 2007, ore 5 e 06 (del mattino) squilla il cellulare.
E’ l’antifurto della ditta.
Chiamo immediatamente i Carabinieri e mi vesto per recarmi sul posto.
5 e 37 sono nella nebbia sulla vigevanese e vedo dei fuochi bordo strada.
Distinguo varie figure femminili, di colore, molto giovani, semi nude che si scaldano al fuoco.
Mi passa completamente l’incazzature dell’essermi svegliato di soprassalto, del vestirsi in 2 minuti, del prendere la macchina e correre in ditta.
Le schiave del sesso sono li, al loro posto, alle 5 e 37 del mattino del giorno di Natale.
Le schiave sono schiave e quindi per loro non esiste giorno di festa e tanto meno il Natale.
Ecco io non me lo sento più il Natale.
Nel frattempo sono arrivato in ufficio, ho trovato i Carabinieri, abbiamo fatto un giro della Ditta e sembra proprio essere stato un falso allarme.
Invece per le schiave non è un falso allarme, anche quando sono tornato a casa erano ancora li, il giorno di Natale, sulla strada, al freddo, semi nude, a vendere per pochi euro (che neanche incasseranno loro) il loro corpo per tornare a scaldarsi al fuoco tra una prestazione e l’altra.
Possibile che non si possa fare nulla per queste schiave ? Sono li in bella vista, possibile che non si possa beccare i loro pappa ? Possibile che non si possa liberarle dalle loro catene ?
E poi parlimao di Natale e ci facciamo tanti auguri e ci proponiamo di essere tutti più buoni.
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