Archivi tag: bersani

Cronache dal bar

Il bar è da sempre un luogo mitologico, un luogo di aggregazione, un luogo dove tutte le conversazioni diventano la salvezza del mondo.

Al bar esistono i community manager, quelli che tengono viva la conversazione, quelli che facilitano la conversazione, quelli che la lanciano.

Il bar è il luogo migliore per sentire parlare di politica e di calcio oltre che di ogni argomento che passi per la testa ma, i primi due sono senza alcun dubbio i più gettonati.

Io frequento un bar ove i proprietari sono napoletani tifosissimi del Napoli e anti berlusconiani e anti leghisti di ferro e, per inciso, alle ultime elezioni hanno abbandonato la banda Bindi&Bersani per passare al comico di genova.

La cosa buffa è che questo bar è in una zona residenziale borghese di Milano, non vive di passaggio ma proprio degli autoctoni e gli autoctoni sono notoriamente ricchi, di destra o radical chic e tifosi di Milan, della seconda squadra di Milano di sempre e della Rubentus.

Il fratello minore è il community manager, in base al cliente che entra (li conosce tutti) lancia le sue provocazioni e poi va avanti per ora con le sue teorie. Se il cliente abbocca all’amo nascono succulente discussioni, fa niente se poi quel cliente si sposterà alla gelateria bar a 200 metri di distanza per sempre.

Vorrei, prima di cominciare con le cronache vere e proprie, sottolineare che in quel bar si mangia in modo fantastico, il community manager è anche un ottimo cuoco e tutte le mattine fa la spesa e cucina cose buonissime TUTTE cucinate con le sue mani, anche il purè dato che si rifiuta di comprare le bustine e altre cose. Il suo vitello tonnato è fantastico con la carne sembre ben cucinata e con la salsa rigorosamente fatta da lui.

Alla prossima!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Viva la Democrazia

Le elezioni sono terminate e le urne hanno dato il loro responso.

In un paese Democratico dopo il voto si comincia a lavorare per il Paese.

In Italia gli elettori di chi ha vinto ma perso da ieri passano il loro tempo ad insultare gli altri, minacciano di togliere l’amicizia da facebook (?!?!), propongono di tirare sberle agli sconosciuti che tanto per statistica ti trovi uno del centrodx o un grillino e dulcis in fundo vorrebbero togliere il diritto di voto a che non vota come loro (evviva, come sono democratici) . Sono gli stessi che 2 mesi fa’ dicevano che i voti di quelli li non li volevano.

Ho un grande rispetto per gli elettori e in queste ultime elezioni sono stati molto chiari:

  • Sono stufi di essere considerati un portafoglio sempre a disposizione
  • Sono stufi dei vecchi partiti
  • Sono stufi di Bersani Bindi e CGIL
  • Sono stufi di essere considerati dei minus habens perché non votano PD
  • Sono stufi di essere malgoveranti
  • Non credono che Bersani Bindi e CGIL possano portare ad un rinnovamento
  • Non credono ad una politica di rigore per pagare l’elefantiaca macchina pubblica, per pagare le baby pensioni, per pagare le pensioni d’oro
  • Sono stufi di vedere i propri figli disoccupati
  • Sono stufi di vedere i propri genitori licenziati senza possibilità di trovare un lavoro
  • Sono talmente stufi che piuttosto che votare Bindi Bersani e CGIL sono riusciti a rivotare Berlusconi

Sono stufi.

L’esito delle urne, dopo una Democratica votazione, dice che il Paese non vuole un partito a governare ma, vuole che gli eletti governino insieme su valori condivisi per realizzare in fretta le riforme necessarie per abbassare drasticamente le tasse, per far ripartire l’economia e di conseguenza l’occupazione, di non farsi mettere i piedi in testa dalla Germania e dall’Europa, di dimezzare i parlamentari, di rendere efficiente e meno costosa la cosa pubblica e di modificare il sistema di governo e poi la legge elettorale.

Tutte queste cose possono essere realizzate solo se, finalmente, gli eletti si dimostreranno responsabili.

Dare la colpa al porcellum è aleatorio visto che con quei dati sarebbe stato difficile avere un vincitore con qualsiasi sistema di voto, escludendo l’uso delle armi.

Dare la colpa all’idiozia di chi non ha votato come te è idiota.

Dai problemi nascono le opportunità e ora, oggettivamente, governare è un problema quindi abbiamo enormi opportunità per fare cose buone e giuste.

Il fallimento NON è del popolo, che è sovrano e decide sempre nel modo migliore (non più giusto), il fallimento è dei partiti, dei politici stupidi che non hanno più alcun rapporto con la realtà, chiusi dentro il loro fortino dorato.

Non hanno capito la lega, non hanno capito il movimento 5 stelle, continuano a non capire che i problemi esistono e in questo modo continuano a fare le scelte sbagliate.

Sono fiducioso e sono convinto che alla fine ci risolleveremo.

PS: Tutto quello scritto in questo post è solamente il mio pensiero, parlo per me stesso e per nessun’altro e non rappresento niente e nessuno, rappresento solo me stesso.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Se avesse vinto Renzi… : Istituto di Politica

E tutto questo sapendo che si giocherà una partita il cui risultato in realtà è già stato scritto. Sapendo cioè che al Senato finirà con il famigerato pareggio e che dunque nascerà un governo politicamente zoppo o comunque fragile, frutto di un accordo tra sinistra e centro che ad andare bene reggerà un paio d’anni, con un’opposizione che sarà composta da berlusconiani, leghisti, grillini e ingroiani (tutta gente, come è noto, misurata e composta).

Poteva dunque essere un altro film, se Renzi ce l’avesse fatta. Dobbiamo sorbirci, per nostra sfortuna, la replica di un film già visto e nemmeno tanto divertente.

via Se avesse vinto Renzi… : Istituto di Politica.

Probabilmente sarebbe stata l’unica vera novità, la sua sconfitta è la dimostrazione che gli apparati burocratici continuano ad essere gli unici protagonisti della politica.

Tags: , , , ,

Elezioni 2013, chi voterò

Ci siamo, tra poco si vota.

Il paese è al collasso, i cittadini e le aziende sono tartassate e vessate come in nessun altro posto nell’intero universo, i nostri politici sono strapagati, l’apparato statale è inefficiente e iper costoso, il pubblico è tutt’ora utilizzato e considerato come un ammortizzatore sociale.

Questo è lo stato dell’arte.

Come tutti i bravi responsabili cittadini elettori, che non fanno parte degli zoccoli duri dei vari partiti e che votano sempre gli stessi per tradizione senza alcuno spirito critico, ho cominciato ad analizzare la situazione per decidere dove votare.

Partiamo dal vincitore, quello che ha già vinto le elezioni, la banda B.B.. Bindi Bersani o Bersani Bindi li ho trovati già citati nelle antiche scritture e lo stesso Ponzio Pilato, in un’intervista in esclusiva che mi ha rilasciato, ha confermato che proprio la banda B.B. lo mandò in Palestina e poi successe quello che tutti sappiamo, si lavò le mani. La banda B.B. è il nuovo che avanza ne senso che di nuovo saranno eletti e di nuovo andranno al governo, che novità!

Passiamo invece al perdente, Mr.B. alias Berlusconi (sarà la B il problema?) chi è e cosa ha fatto lo sanno anche i sassi, in pratica non ha fatto nulla di quello che doveva fare, riforma seria delle pensioni, abolizione dell’art.18, semplificazione dello stato, eliminazione dell’equazione impiegostatale == ammortizzatore sociale tanto pagano sempre gli altri. Con lui è già certo quello che farà o meglio quello che non farà.

Il centro vien da sè, i Fini Casini che il centro ha combinato li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, gente che ha impedito di governare mentre era al governo e che poi ha cercato di smacchiarsi il curriculum, i Fini statalisti che credono che lo stato sia solo ed esclusivamente un ammortizzatore sociale e i Casini succubi di vari poteri forti come per esempio la Chiesa Cattolica.

Monti, un anno di aumenti di tasse e di riforme sempre a metà, nessuna seria e nessuna che porterà alcun miglioramente, di fatto ha devinitivamente affossato qualsiasi possibilità di crescita

Grillo, preferisco andare a vederlo in teatro anche se non so se fa ridere di più a teatro o in politica.

Prendi Vendola e le sue idee anni ’70 unisci la banda B.B. e agita bene  con Monti e il cocktail più esplosivo del mondo è pronto, quando esploderà? Aspettiamo le quote dei bookmaker inglesi io voto per max 24 mesi e poi si rivota.

Maroni e la lega? N.P. esistono ancora?

Orbene e poffarbacco io sono un seguace montanelliano e quindi mi turerei bene anche il naso ma, proprio non riesco a trovare qualcuno da votare e vi assicuro che stringo forte il naso.

Sono demoralizzato, sono consapevole che non votando faccio il loro gioco, sono consapevole anche del fatto che votando faccio il loro gioco e in tutti e due i casi nessuno fa il mio gioco.

Cosa rimane? La rivoluzione ma, è il solito discorso, vai avanti tu che poi ti seguo.

Ergo, al momento ho deciso che NON andrò a votare tanto è ininfluente sia che io voti che no.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,