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Posts Tagged ‘ barcamp ’

2008 – La Wolly’s analisi dell’italica blogopalla

DISCLAIMER: QUESTO POST E’ VOLUTAMENTE ESENTE DA LINK!!!

Il 2008 è stato un anno molto ricco nel panorama web 2.0 e naturalmente nella blogopalla italica. (+100)

Si potrebbe racchiudere in 2 parole, Social Network e MicroBlogging. (+1000)

Non è però tutto oro quello che luccica, abbiamo assistito alla morte e alla rinascità (più volte) di twitter, abbiamo assistito alla morte e alla rinascita di BlogBabel, abbiamo assistito alla nascita o al consolidamente di molti “misuratori di lunghezza”. (-127)

Grazie ai 140 caratteri di twitter si sono consolidati i tumblr, è esplosa la friendfeed mania. (+50 – 50)

Nel frattempo si sono molto ridotti i BarCamp e i loro più strani derivati (nanosocial?!). (-123)

Si è consolidata (fine a che le aziende non capiranno da sole che stanno buttando denaro) l’evento di incontro delle aziende con alcuni blogger tuttologi (fu mi tuscoss) con regalini, aperitivi, cene etc. (-5007)

Si è toccato il fondo con i badge viola e con la figura da cioccolatai rimarcata da Bernabè nell’incontro sul garda con  i blogger, – Mi aspettavo domande più cattive dai blogger – (sic n.d.b) (-10069)

La litigiosità e le offese personali continuano ad aumentare sintomo questo di un eccessivo allargamento della base a discapito di contenuti ed educazione. (-123876)

Anche SixApart ha abbracciato l’open source. (+1276)

Blog storici hanno fatto il grande passo verso WordPress. (+173)

L’autoreferenzialità ha raggiunto il suo top con il monopoli dei blogger (-1000)

La moda del momento è cercare di essere citati dal Dr.Pruno che alla fine con i suoi post fa il gioco di chi vuole essere sempre al centro dell’attenzione, la satira si fa su chi è già conosciuto e in questo modo aumenta a dismisura la sua popolarità. Non è nenache necessario abbonarsi al suo feed tanto o trovi in shared almeno 5 volte per post e su friendfeed non si parla d’altro anzi ora, come fanno per striscia la notizia, aprono discussioni su FF con quello che forse scriverà l’informatissimo Dr.Pruno.(-189)

FaceBook è la moda del momento e ho avuto la sfiga di partecipare a Milano alla mondadori informatica ad una conferenza su FB con anche un noto blogger veramente ma veramente triste. (-100)

Ho anche avuto la sfiga di vedere l’obbrobrio di libro allegato alla carta straccia del Sole24ore che parla di web2.0, tristissima e banalissima operazione di marketing, esaltata dai lecchini della blogosfera (-1000).

Il rumore è aumentato a diimisura e diventa più difficile scovare i contenuti ma, ci sono ci sono. (+150)

In conclusione la solita blogosfera, autoreferenziale, brutta, bella, piena di furbetti del quartierino, piena di bravissime persone,piena di stronzate, piena di ottimi contenuti insomma uno spaccato esatto dell’italia dei tempi nostri con pregi e difetti.

Il valore alla blogosfera è quello che ognuno di noi le da in base ai propri interessi e ai propri gusti ogni tentativo di classificarla cozza contro altri milioni di citeri diversi e tutti altrettanto validi quindi:

VIVA LA BLOGOSFERA

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Maggio 2009, un mese intenso e interessante

Maggio 2009 si prospetta ricco di eventi interessanti ai quali spero di riuscire a partecipare.

Si comincia il 12 e 13 maggio a Roma con il BarCamp Innovatori PA dove vorrei anche tenere uno speech, si contina con il WordCamp a Milano, 22 e 23 maggio e la ciliegina sulla torta potrebbe essere IL WordCamp, quello che si terrà il 30 maggio a San Francisco.

Decisamente un gran bel maggio.

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Barcamp

Mi rifaccio a queste considerazioni di Andrea:

Qui una volta era tutto un Barcamp…

Come si sarà già capito, ho cazzeggiato parecchio. E’ da tempo ormai che i barcamp, intesi come conferenze informali, mi attirano sempre meno: intanto mi sento assolutamente ignorante di fronte ai 3/4 degli interventi, che mi sembrano fuori della mia portata, poi vedo completamente persa l’informalità della cosa: uno parla col microfono in mano, in piedi, e gli altri ascoltano: praticamente delle lezioni. Durante il primo Barcamp a Milano, nel 2006, eravano accovacciati a terra davanti ad un tizio che parlava seduto su un tavolo con le gambe a penzoloni, e le discussioni duravano più dell’intervento. Queste robe che fanno adesso non è che mi piacciano tanto.

che espone in questo post.

Le condivido completamente.

I Barcamp si sono trasformati in eventi di marketing e comunicazione che hanno a che fare solo con il business e la visibilità.

L’introduzione dei concetti tipici della comunicazione tradizionale come per esempio i famigerati badge viola hanno fatto toccare il fondo.

Il desiderio di apparire a tutti i costi e probabilmente di cercare un ritorno economico immediato o meno hanno portato alla “commercializzazione” del format barcamp.

Purtroppo mancano dei luoghi ideali per organizzare le un-conference, facili da raggiungere per tutti, riservati, aperti, attrezzati con prese elttriche e wi-fi.

Il wordcamp è stato un esperimento che difficilmente sarà possibile riprodurre visti i costi e la mancanza di sponsor e diventa quindi fondamentale trovare altri spazi che abbiamo caratteristiche similari con un buon compromesso.

Il grande fallimento dei barcamp è stato l’incapacità di attirare anche persone estranee alla blogosfera, ormai i barcamp sono “scuse” per ritrovarsi tra amici, sempre gli stessi, e poco altro, non c’è neanche più voglia di preparare uno speech o di assistere a quelli ormai diventati “commerciali” che di un-conference hanno poco o nulla.

La vera tragedia poi è l’invito ai potenti, vedi Bernabè, persone che non hanno nulla a che fare con la conversazione, duci e ducetti abituati a comandare e fare politica a prescindere assolutamente disinteressati  a qualsiasi forma di dialogo.

Esistono persone importanti da invitare, Matt al WordCamp è stato un esempio brillante di conversazione e di confronto, bisogna quindi evitare di rivolgersi ad uffici stampa o altro bisogna cercare chi veramente ha il desiderio e la cultura necessaria per conversare.

Ho parlato troppo del Wordcamp? Si è vero, l’ho fatto perchè lo conosco bene visto che l’ho organizzato io e visto che è venuto bene.

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BlogFest the day after

Purtroppo non avendo potuto partecipare per motivi di lavoro faccio la recensione di quello che non c’è stato basandomi su tutto quello che è stato scritto.

PRO:

Idea fantastica, una tre giorni condita di moltissimi eventi e barcamp, potrebbe essere veramente un evoluzione, una ad inizio primavera ed una a fine estate, molti barcamp concentrati e possibilità di socializzare a mille.

Organizzazione, perfetta

Partecipazione

Il concept iniziale è fantastico anche se, NON certo per colpa dell’organizzazione, non è stato possibile applicarlo se non in piccola parte. E’ arrivato il brutto tempo e una tromba d’aria ma, come si suol dire, blogfest bagnata blogfest fortunata, io lo vedo come buon auspicio per il futuro.

Socializzazione ed eventi extra molto sociali.

CONTRO:

L’incontro di Bernabè con i blogger (e non viceversa). L’occasione (per Bernabè) sarebbe stata fantastica ma, l’abituale arroganza tipica del potente l’ha trasformata in  macchietta inclusa la battuta sul fatto che dai blogger si aspettava domande più cattive.L’organizzazione ha fatto benissimo a provarci purtroppo l’interlocutore non aveva alcuna intenzione di fare “conversazione” con i blogger e questo ci da la dimensione della distanza dei potenti e delle loro aziende dalla realtà della conversazione.

Il luogo, attenzione non voglio essere frainteso, Riva del Garda io l’adoro è un posto stupendo che conosco molto bene ma, è servito da cani arrivarci è veramente lungo e difficile, spero in un luogo più facilmente accessibile anche se potrebbe essere meno bello

Wi-Fi purtroppo ho letto solo cose negative ed è un’altro segno del digital divide e non credo che in altri posti avrebbe potuto essere meglio

CONSIDERAZIONI PERSONALI:

Ho letto anche alcune critiche sulla qualità degli interventi ad alcuni barcamp, a questi che si sono lamentati rispondo semplicemente che visto che il barcamp è partecipazione perchè non avete proposto voi presentazioni di qualità? Per inciso le poche che ho potuto per ora vedere erano ottime.

Affluenza: potrebbe essere stata maggiore con il bel tempo e con altra location più facile da raggiungere, noto che purtroppo ci sono quasi esclusivamente i soliti noti (cosa positivissima) ma,sarebbe da domandarci tutti perchè non riusciamo ad attrarre anche gli altri nonostante un grande supporto comunicativo come in questo caso.

All’incontro di Bernabè con i bloggers c’erano 4 gatti (l’ho seguito tutto grazie all’ottimo streaming di yalp) e mi domando se ai bloggers interessa veramente conversare con i potenti (a me si).

CONCLUSIONI FINALI:

Da organizzatore di barcamp tanto di cappello alla bravura e all’ottima organizzazione della BlogFest che spero non rimanga un opera prima e che anzi evolva velocemente in un mega contenitore dove concentrare i barcamp, cosa che semplificherebbe notevolmente la partecipazione, quante volte abbiamo dovuto scegliere a quali barcamp partecipare rinuciando magari ad alcuni interessanti per problemi di ferie, costi, trasferimenti.

Il mio giudizio è quindi positivo al 100%, non vedo grandi pecche o problemi che altrove non si sarebbero verificati, insisto sul fatto che i barcamp dovrebbe uscire dall’ambito ristretto dei bloggers per estendersi a tutti i netcitizens e la BlogFest mi pare lo strumento più idoneo per ottenere questo risultato nel medio termine.

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CanovaCamp

La caratteristica di questo incontro sarà l’approccio sociale-ludico-condivisorio-verace tipico degli incontri fra blogger ma questa volta nel segno di temi inediti: la cultura e l’arte. Il CanovaCamp unirà i blogger più snob d’Italia (e chiunque altro voglia partecipare) in un tour cultural-artistico nelle mostre milanesi di Canova e Francis Bacon.

Questa è un iniziativa diversa organizzata da Bambolescente, se siete a Milano partecipate numerosi, non c’è wi-fi, non ci sono gadgets (magari riuscite a rubarvi un quadro) ma solo un pò di sani musei ed esposizioni.
[via Delymyth]

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SportCamp 2008

sportcamp Un altro BarCamp a Milano questa volta completamente diverso.

Si terrà il 21 Giugno 2008, al Centro Sportivo Bonacossa, in Via Mecenate numero 74 (Google Maps), raggiungibile dal Centro di Milano con il Tram numero 27.

Un barcamp organizzato in un centro sportivo in gran parte all’aria aperta ma, non preoccupatevi se dovesse piovere tutti al coperto.

Questi i temi di discussione proposti:

  1. Vita all’aria aperta (che fa sempre bene)
  2. Tempo libero (adesso che arriva l’estate)
  3. Sport (che fa sempre bene anche questo)
  4. Utilizzo della tecnologia quando si e’ “in giro”: Reti Wireless, Connessioni Mobili, Batterie (tasto dolente!), etc…

Partecipate numerosi, questo è il wiki per iscrivervi.

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I Googlisti si mettono a nudo per il vostro piacere

Trovate l’intervista ai Googlisti sul wollyshow.

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Marco Massarotto parla di InternetPR e di BarCamp al MicroCamp

Trovate l’intervista a Marco sul wollyshow

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MicroCamp 2008

microcampAl MicroCamp ho avuto la possibilità di rivedere amici e di conoscere nuove persone.

Nonostante la locations non fosse, secondo me, delle migliori per un BarCamp il tutto si è svolto nella migliore tradizione barCamp, molti interventi e molta conversazione dal Basso.

Da segnalare lo splendido intervento di Gattonero che ha dimostrato cos’è il MicroBlogging anche fuori dalla rete e il simpaticissimo intervento in 140 caratteri di Marco Massarotto.

Le prime interviste registrate al MicroCamp le trovate sul blog del WollyShow

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Wolly risponde a Barcamp questions 2

Questo post è la parte 3 di 3 nella serie Barcamp Question

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