La scuola che mi sarebbe piaciuta – Impara Digitale

Questo articolo e’ stato scritto piu’ di sei mesi orsono quindi mi raccomando verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Moltissimi anni addietro ho frequentato anche io la scuola, lo so non sembra neanche vero.

I casi della vita mi hanno riportato alla mia vecchia scuola l’anno scorso per rivedere la presenza online e per dotarla di strumenti elettronici per gestire registri, iscrizioni e comunicazione con i genitori.

Durante questo periodo, grazie a Padre Eraldo Cacchione S.I. ho conosciuto Dianora Bardi, una giovinetta insegnante di Lettere del Liceo Lussana di Bergamo, insegna lettere da circa 25 anni.

Mi ha raccontato il suo metodo di insegnamento e mi sono innamorato follemente e ho ripensato al mio percorso di studio, noioso e dispersivo e come avrei potuto studiare meglio con la didattica che porta avanti Dianora.

Semplico molto ma, potete approfondire sul sito del Centro Studi Impara Digitale.

Da alcuni anni Dianora insegna utilizzando tablet all’interno della classe, ha scelto i tablet dopo aver valutato pc, netpc e tablet e ha scelto questi ultimi.

Sono quasi scomparse le lezioni frontali, l’insegnante è in mezzo alla classe, fa’ parte della classe.

Non esistono più i libri esiste una libreria di classe dove ci sono testi autoriali che gli studenti consultano e che utilizzano, insieme a tutte le informazioni che trovano sul web, per creare il proprio libro di classe.

L’insegnante aiuta gli studenti a capire come discernere tra la fuffa e i contenuti buoni, aiutandoli nel crearsi una capacità critica nel saper comprendere il testo che leggono.

Non c’è spazio per annoiarsi o per distrarsi, si lavora e si produce costantemente in gruppo.

Gli studenti aiutano l’insegnante a capire meglio la tecnologia e a trovare nuovi strumenti per lavorare al meglio, si instaura un rapporto completamente diverso, lo studente non è un numero in un registro ma, è parte attiva della propria educazione.

Come vi dicevo prima mi sono innamorato subito e abbiamo cominciato a collaborare insieme e alla fine, visto che il progetto diventava corposo abbiamo deciso (Dianora Bardi, Eraldo Cacchione, Marcella Jacono e io) di creare un’associazione senza scopo di lucro per proseguire le sperimentazione e per progettare e realizzare le infrastrutture software necessarie a supportare la didattica:

Questa associazione è il Centro Studi Impara Digitale.

Sei un insegnante? Iscriviti e partecipa con noi al miglioramento della didattica

Sei un genitore? Iscriviti e collabora con noi.

T’interessa l’argomento? iscrivi e collabora con noi.

Il Centro Studi Impara Digitale è anche su Facebook e Twitter

Tags: , , , , , , , ,

About wolly

Mi chiamo Paolo Valenti, il mio soprannome è Wolly dal quale nasce il Wolly's Weblog. Sono nato a Milano il 27 dicembre 1966 alle ore 11.45 am, Capricorno ascendente pesci. Vivo a Milano e sono felicemente sposato. Le mie passioni sono il golf, internet, la politica, la Sci-Fi, la tecnologia. Sono parte del team italiano di localizzazione e supporto di WordPress e sono l'organizzatore del WordCamp italiano, mi piace essere un Wordpress Evangelist. Il mio Curriculum lo potete trovare su Linkedin. Se volete contattarmi utilizzate la pagina "contattami", per favore non contattarmi per assistenza su WordPress, per quella rivolgiti al Forum d'assistenza.
This entry was posted in Attualità, costume e società and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

11 Responses to "La scuola che mi sarebbe piaciuta – Impara Digitale"

Leave a reply