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John Ashfield, le mie opinioni

Questo post è la parte 2 di 2 nella serie censura
Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.
censura
NO alla censura

Questo post è una continuazione del post WordPress.com censura – John Ashfield  ADV:  pleeease!

Le ultime novità sono interessanti, viene confermato che la richiesta di censura del blog viene direttamente da John Ashfield.

Questo diventerà un altro caso interessante di studio sui pessimi comportamenti online di alcune aziende, al momento in cui scrivo il Barbara Streisand effect ha già creato dozzine di reblog del post, assolutamente non diffamatorio, e quindi l’azienda ha ottenuto l’effetto contrario.

Sarebbe stato molto meglio confrontarsi con l’autrice del blog, magari spiegare e ribattere con intelligenza all’accusa lanciata da un probabile ex dipendente della società ma, spesso si preferisce fare la voce grossa e spaventare gli altri, per fortuna in rete funziona poco e male.

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Published inAttualità, costume e societàIl Wolly pensiero

One Comment

  1. Questo capita quando legge qualcuno dei dirigenti, passa la pratica al legale e via così.

    Se invece la cosa parte dal marketing… sono fottuti…

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