- 6 novembre 2009
- Brevissime
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Tag:burocrati, crisi, Cristiani, dio, disoccupazione, europei
Dio è in ogni dove
6 novembre 2009 Posted By wolly
Questo articolo e’ stato scritto piu’ di sei mesi orsono quindi mi raccomando verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.
Dio è in ogni dove e per questo non comprendo l’attaccamento ad un simbolo. Se alcuni burocrati europei non hanno meglio da fare in questa situazione di grave crisi e di disoccupazione galoppante che pensare ad attaccare i Cristiani, lasciamoli fare, Dio lo vedo in ogni parte del creato sempre e comunque.
Tags: burocrati, crisi, Cristiani, dio, disoccupazione, europei

4 Responses to “Dio è in ogni dove”
Il problema è che a furia di lasciar fare la società sta andando a rotoli. In questo caso si tratta di un simbolo… ma – spesso – c’è anche altro dietro.
Ciao,
Emanuele
Fra Wolly forse non ti sei accorto che i burocrati europei sono stati chiamati in causa da un’italiana di origine finlandese. Ma te ne sei accorto, certo che te ne sei accorto
Vedi questo post è inserito in brevissime, una particolare categoria del mio blog dove sono previsti post di massimo 4 righe perchè oltre sbordano dal background scelto apposta.
Qui ho dedicato 3 righe che sono anche troppe rispetto all’odiozia della cosa, per chi vuole seguire la vicenda ci sono giornali che hanno scritto tonnellate di parole.
E anche in questo commento ho già sprecato troppe parole.
Paolo, non bisogna lasciare cadere il problema. L’attacco giuridico ad un simbolo fondamentale della Fede del popolo di questo Paese è un fatto pericolosissimo per la libertà. Ciao