Star Trek XI, un nuovo inizio?

Tra poco sarà nelle sale di tutto il mondo,Italia compresa, l’ultimo o forse il primo film di Star Trek.

Rivedremo James T. Kirk,il signor Spock, il Dr. McCoy e molti altri personaggi della TOS.

Il regista è J.J. Abrams, un professionista che non ha bisogno di presentazioni.

Il film racconta le vicende dei nostri giovani eroi tra la StarFleet Academy e le prime missioni.

Dato che la saga di Star trek ha perso molto appeal e spettatori negli ultimi anni, con esperimenti tragici come il film Nemesis o la serie Enterprise, questa volta andrò al cinema facendo tabula rasa della continuity temporale dell’universo Trekkiano, sono passati 40 anni dal primo episodio e probabilmente è ora di cambiare e, cambieranno alcune cose fondamentali che scriverò alla fine del post prima della parola Spoiler per chi non vorrà leggere in anticipo.

L’unica cosa che pretendo da questo film è l’essere assolutamente fedele ai sogni di Gene Roddenberry1 e cioè ad una civiltà dove la sete di successo e di guadagno a scapito degli altri non esiste più, dove le differenze di razza o di sesso non hanno alcun valore, dove esiste la Confederazione unità dei Pianeti e dove le persone aspirano al miglioramento personale e al benessere di tutti.

Se il film manterrà queste mie aspettattive non mi interessa per nulla quello che succederà.

SPOILER:

Il pianeta Vulcano esploderà, il sig. Spock si innamorerà rompendo così due capisaldi della continuity di Star Trek, il pianeta Vulcano appunto, e il dominio dei sentimenti da parte dei Vulcaniani.

  1. il creatore di Star Trek []
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Commenti allucinanti

Tramite Barbara, scovo questo commento:

Le donne tutte poverine vero?? Ma guarda un po’!… Vorrei tanto sapere se loro sanno che significa trascorrere un sabato sera da sole…andare in bianco per anni…solo poche che lo sanno…Invece gli
uomini soli, tantissimi in Italia (forse il 40%) in astinenza affettiva/sessuale forzata imposta dalle donne che li rifiutano a causa della loro non corrisposta presenza fisica od economica i quali insistono per colmare il bisogno d’amore che gli manca…. NON devono essere perseguitati da questa ulteriore legge truffa solo a tutela della donna!!! L’ Italia è l’unico paese al mondo che legalizza il mal comportamento, il malcostume, le scorrettezze, i capricci ed i vizi delle donne, le quali hanno seminato in questi ultimi 30 anni solo solitudine e frustrazione tra gli uomini….gli uomini che soffrono la solitudine perché eternamente rifiutati, hanno il diritto di insistere affinché vengano accettati ….! Le donne devono imparare ad accettare con coerenza gli uomini che soffrono la solitudine specialmente se di animo nobile e di buoni sentimenti, invece di fare sempre al contrario…la donna a causa della sua profonda ignoranza si diverte a
torturare psicologicamente spesso gli uomini che non lo meritano sinceri ed onesti. Questa legge gli fornisce un arma in più per finire di distruggere quel poco di onestà che c’è rimasta nell’uomo e per favorire al massimo l’ipocrisia che ha costruito questo mondo “Finto” dove conta solo l’apparenza fisica ed il denaro.
Uomini veri ribellatevi..!!!

Secondo me, se non è un troll, ha bisogno di aiuto ma da uno bravo.

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Allevare i propri figli nell’odio e compiacersene

Su friendfeed una  si bea della propria bimba.

Tutto normale direte voi.

Bambina di 7 anni chiede ad amica: “Tu per chi voti?”. Risposta: “Per Berlusconi”. E la nostra: “Mi sa che non possiamo più essere amiche.”

Seguono commenti di persone felici ed estasiate.

Poi dicono che le colpe dei genitori non devono ricadere sui figli.

P.S. In Palestina seguono gli stessi sistemi, poi appena diventano più grandicelli gli mettono un bel giubbotto pieno di esplosivo e boom!

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Una Foto a caso, come mostrare una foto a caso presa da quelle pubblicate in wordpress?

Questa è una domanda ricorrente ed ora posto il codice che mi ha dato Matt.

< ?php $hilite = $wpdb->get_var( "SELECT ID FROM $wpdb->posts WHERE post_type = 'attachment' ORDER BY RAND() LIMIT 1" ); echo '<a href="' . get_permalink($hilite) . '">' . wp_get_attachment_image( $hilite, 'thumbnail' ) . '</a>'; ?>

Copiate questo codice e inseritelo dove volete mostrare le foto a caso, NON è necessario che sia all’interno del loop.

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Spam del libro del Ministro Brunetta

DISCLAIMER: Volevo evitare ma, visto che è venuto fuori nei commenti da chi probabilmente non mi conosce e non segue il mio blog, questo non è un attacco politico di un sinistro al governo, io sono un fiero elettore di centro destra ed un convinto sostenitore del Ministro Brunetta, la cosa però non mi porta a tacere questo fatto che io ritengo come minimo sgradevole e sono convinto che il Ministro sia estraneo alla faccenda e che il suo errore sia stato quello di fidarsi di alcuni consulenti.

Come moltissimi altri blogger ho ricevuto una mail non richiesta che pubblicizzava il nuovo libro del ministro Brunetta, inviata da un misterioso account di gmail “Staff di Renato Brunetta”.

Googlelando scopro che chi si occupa di queste cose per il Ministro Brunetta è serverstudio.it.

Il problema è che io non ho autorizzato nessuno a fare ciò.

Per questo motivo mi sono preso la briga di scrivere questa mail a questo fantomatico indirizzo:

Gentili signori di Serverstudio.it – Staff di Renato Brunetta

ho ricevuto da voi in data 17 Aprile 2009 ore 15.05 il messaggio commerciale non richiesto che trovate in fondo a questa e-mail.

Esercitando quindi con  la presente richiesta i miei diritti di cui all’articolo 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196):(Testo Unico in materia di protezione dei dati personali), chiedo a voi:

— il nome, cognome e indirizzo (o denominazione o ragione sociale e domicilio) del titolare e del responsabile legale del trattamento dei dati utilizzati;

— se siete per caso in possesso di una mia dichiarazione con la quale vi autorizzo al trattamento dei miei dati personali (nella fattispecie il mio indirizzo di e-mail), resa con le modalità previste dall’art. 13 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196 o dell’art. 10 della Legge 31/12/1996 n. 675 se il mio consenso vi è stato dato prima dell’1/1/2004;

— l’origine dei miei dati personali in vostro possesso;

— nel caso i dati fossero stati acquisiti da terzi, se questa terza parte è anche in possesso (oltre alle liberatorie precedenti) di una mia dichiarazione — resa anch’essa con le modalità sopra citate — con la quale la autorizzo alla diffusione dei dati.

Valga la presente anche come DIFFIDA all’ulteriore trattamento dei miei dati personali in vostro possesso, con riserva di ogni azione e ragione anche per il risarcimento dei danni.

Richiedo inoltre l’immediata cancellazione di tali dati secondo quanto previsto dalle lettere b) e c) dell’art. 7 comma 3 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196.

In caso di mancato o inidoneo riscontro alla presente istanza entro il termine di 15 giorni, il sottoscritto si riserva, ai sensi dell’art. 145 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196, di rivolgersi all’autorità giudiziaria o di presentare ricorso al Garante,che ci legge in copia, per la protezione dei dati personali.

e-mail recapito per la risposta: wolly66 (at)gmail.com

Distinti saluti
Paolo Valenti

Ora invito tutti quelli che hanno ricevuto questa mail di fare altrettanto.

Vi ricordo alcune decisioni del Garante:

— l’11 Gennaio 2001, il dott. Rodotà, Garante per la protezione dei dati personali, ha stabilito ufficialmente che, in mancanza di esplicito e preventivo consenso, è ILLEGITTIMO utilizzare e-mail prelevate da newsgroup, forum, pagine web, mailing-list in quanto gli stessi NON sono soggetti ad alcun regime giuridico di piena conoscibilità da parte di chiunque (ovvero NON fanno parte dei cosiddetti elenchi pubblici);

– vi sono sanzioni amministrative e penali previste per chi viola la legge (artt. 161 e 167);

Una eventuale risposta con frasi prive di significato legale, come:

. • “Ma io ho trovato il suo indirizzo su Internet”.Non importa. Il Garante ha stabilito che pubblicare il proprio indirizzo di e-mail su Internet (in un newsgroup o in una pagina Web, per esempio) non equivale a dare il proprio consenso allo spamming. Andatevi a leggere il sito del Garante (http://www.garanteprivacy.it).

• “Ma io ho trovato il suo indirizzo in un elenco pubblico”. Davvero? E quale sarebbe questo fantomatico elenco pubblico di indirizzi e-mail?

E quand’anche esista, la presenza del mio indirizzo in un elenco pubblico non costituisce autorizzazione a ricevere spam.

• “Ma quello che abbiamo mandato non è pubblicità, è un’informativa”. La potete chiamare come vi pare, ma rimane un messaggio di posta elettronica non sollecitato contenenti materiale commerciale. Se volete, presento ricorso al Garante e poi lasciamo che sia lui a decidere. Tanto se perdete, pagate voi.

• “Non siamo responsabili, abbiamo comperato un CD di indirizzi”. Ma davvero? Sentite cosa dice qui (http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=29840) il Garante sin dai tempi della prima legge sulla privacy (675/96): “alcuni dei soggetti che hanno utilizzato la posta elettronica per l’invio di messaggi pubblicitari avevano acquisito da terzi le banche dati contenenti gli indirizzi dei destinatari. In questi casi, chi acquisisce la banca dati deve accertare che ciascun interessato abbia validamente acconsentito alla comunicazione del proprio indirizzo di posta elettronica ed al suo successivo utilizzo ai fini di invio di materiale pubblicitario; al momento in cui registra i dati deve poi inviare in ogni caso, a tutti gli interessati, un messaggio di informativa che precisi gli elementi indicati nell’art. 10 della legge n. 675, comprensivi di un riferimento di luogo -e non solo di posta elettronica- presso cui l’interessato possa esercitare i diritti riconosciuti dalla legge”. I responsabili siete voi. Leggetevi il Testo Unico per gli aggiornamenti ai nuovi riferimenti di legge.

• “ma sa quanto le costerebbe farci causa per un e-mail?”. Sì: non mi costerebbe nulla. Perché non ho bisogno di farvi causa. Basta la segnalazione o il reclamo al Garante, che sono gratuiti.

[Mille grazie a ATTIVISSIMO.NET]

UPDATE: Ecco altre informazioni molto interessanti.

UPDATE: Alcuni mi hanno chiesto in privato come faccio a sapere che la mail è partita da serverstudio.it, molto semplice ecco gli header del messaggio di posta. (ho sostituito @ con at a tutti gli indirizzi email)

Delivered-To: wolly66 at gmail.com
Received: by 10.103.228.3 with SMTP id f3cs559766mur;
        Fri, 17 Apr 2009 07:14:51 -0700 (PDT)
Received: by 10.223.106.15 with SMTP id v15mr764713fao.15.1239977691286;
        Fri, 17 Apr 2009 07:14:51 -0700 (PDT)
Return-Path: < <strong>phplist at serverstudio.it>
Received: from aa012msr.fastwebnet.it (aa012msr.fastwebnet.it [85.18.95.72])
        by mx.google.com with ESMTP id 24si2013270fxm.119.2009.04.17.07.14.51;
        Fri, 17 Apr 2009 07:14:51 -0700 (PDT)
Received-SPF: neutral (google.com: 85.18.95.72 is neither permitted nor denied by domain of <strong>phplist at serverstudio.it)</strong> client-ip=85.18.95.72;
Authentication-Results: mx.google.com; spf=neutral (google.com: 85.18.95.72 is neither permitted nor denied by domain of <strong>phplist at serverstudio.it</strong>) smtp.mail=<strong>phplist at serverstudio.it</strong>
Received: from <strong>srv-garage.serverstudio.it</strong> (89.97.64.48) by aa012msr.fastwebnet.it (8.0.013.8)
        id 49DDE6370123FD9A for wolly66 at gmail.com; Fri, 17 Apr 2009 16:14:50 +0200
Received: from www-data by <strong>srv-garage.serverstudio.it</strong> with local (Exim 4.69)
	(envelope-from < <strong>phplist  at serverstudio.it>)
	id 1LunlN-0005or-Vo
	for wolly66 at gmail.com; Fri, 17 Apr 2009 15:05:49 +0200
To: wolly66 at gmail.com
Subject: Rivoluzione in corso
Date: Fri, 17 Apr 2009 15:05:49 +0200
From: Staff di Renato Brunetta <renatobrunetta1950 at gmail.com>
Message-ID: &amp;amp;amp;amp;amp;lt;546e0f4a4911ae9140fc93fe1661c530 at garage.serverstudio.it>
X-Priority: 3
X-Mailer: PHPMailer [version 1.73]
X-Mailer: phplist v2.10.4
X-MessageID: 1066
X-ListMember: wolly66 at gmail.com
Precedence: bulk
Errors-To: <strong>phplist at serverstudio.it</strong>
MIME-Version: 1.0
Content-Transfer-Encoding: 8bit
Content-Type: text/html; charset="iso-8859-1"

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Filippo Panseca ritrae Silvio Berlusconi e Mara Carfagna

Filippo Panseca, in occasione del “Art & Savonnerie dal 19 aprile al 21 maggio 2009_Savona Fortezza del Priamar” presenta alcune sue opere tra le quali spicca questo quadro che ritrae il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con il suo Ministro preferito, Mara Carfagna:

Occasioni provvisorie dellAssurdo Interfernze tra spazio e tempo
Occasioni provvisorie dell'Assurdo Interfernze tra spazio e tempo -Una delle 8 grandi opere su tela di D.N.A,_ Digital New Art esposte al Palazzo del Commissario alla Terza Rassegna d'Arte Internazionale che si inaugurerà il 19 aprile 2009 e potrà essere visitata fino al 21 maggio 2009. La Mostra organizzata da Gavary e dal Comune di Savona Assessorato alla Cultura, propone un gemellaggio Italia Francia con gli Artisti, Gianni Celano Giannici, Filippo Panseca, Vincenzo Marsiglia, Jean-Louis Kolb, Jean Mas.

Filippo Panseca lo conosco da quando sono bambino, è sempre stato uno sperimentatore e un precursore, già 25 anni fà è passato dalla pittura tradizionale alla pittura con computer, il suo studio è pieno di computer e di tele stampate grazie ad un ottimo plotter.

Per i più giovani è un nome che dice poco, per i più vecchi è un nome che è legato a doppio filo a Bettino Craxi, legame che il Filippo non ha mai rinnegato tanto da pagarne le conseguenze.

Filippo Panseca è noto per essere stato “l’architetto” del partito socialista, l’autore delle scenografie dei congressi che  manifestavano la grandeur dell’allora P.S.I. e del suo capo, Bettino Craxi, e come l‘autore del Garofano, pochi lo ricordano come artista ma, di opere ne ha create molte.

Ha insegnato per anni all‘Accademia di Belle Arti di Brera, ha vinto alcuni premi alla Triennale di Milano, ha creato lampade e oggetti di design, ha ricreato la vittoria alata rubata a Brera, una vittoria alata effimera destinata a durare solo alcuni giorni e molte altre opere.

Voci di corridoio sussurrano che l’opera che vedete in questo post sia stata offerta al Presidente del Consiglio, con offerta libera, e tale ricavato sarà girato immediatamente come offerta per le vittime del terremoto in Abruzzo, chissà se è vero :-) e chissà se il Presidente del Consiglio sarà generoso :-)

AI posteri l’ardua sentenza.

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jpeggy – Fotografia contemporanea – The medium is the message

Stasera sono stato al lancio di jpeggy, the medium is the message.

Jpeggy è un progetto Telecom Italia, in collaborazione con amaci tutto rivolto alla fotografia.

Una cosa che mi ha colpito molto positivamente è che,nonostante le grosse capacità finanziarie, Telecom non ha voluto reinventare la ruota e quindi invece di crearsi una sua piattaforma si è appoggiata a flickr, la community online di fotografia più conosciuta sul web e tramite flickr ogni fotografo può proporre le sue fotografie al gruppo di jpeggy su flickr.

Alcune delle foto così inserite,scelte dai curatori, vengono riprese sul sito jpeggy , realizzato con wordpress,in una cloud e ogni settimana viene scelta da un comitato la foto più interessante che entra a far parte di un blog che racchiuderà le 52 foto della settimana.

Importante notare che questo NON è un concorso di fotografia, le scelte non stabiliranno la foto più bella perchè i criteri di scelta dei curatori sceglieranno quel lavoro che aiuta a definire meglio la ricerca/progetto complessiva.

Il progetto mi piace molto ma, ho un dubbio; il progetto al momento non ha un filo conduttore e nemmeno un modello di business, rientra in una serie di esperimenti di comunciazione attingendo ovviamente ai budget della comunicazione. La comunicazione però non è eterna e quindi jpeggy rischia di vivere poche stagioni per lasciare il posto ad altra comunicazione più innovativa e questo sarebbe un peccato perchè penso alla bellezza di rivedere tra 20 anni l’evoluzione delle 52 foto annuali, il cambio dei costumi, dei gusti, l’adeguamento del progetto ai tempi ma, tutto questo senza un modello di business proprio è molto difficile da realizzare perchè rimanendo nel campo della comunicazione per forza di cose prima o poi dovrà essere abbandonato per comunicare qualcosa di nuovo e di diverso.

In conclusione il progetto mi piace molto e mi auguro possa vivere di vita propria.

Questo è lo streaming della presentazione e se volete vedere il wolly basta che andate agli ultimi minuti :-)

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Le cose che non mi piacciono della Blogosfera

La blogosfera è strana, da una parte parla di condivisione, collaborazione discussioni dal basso poi invece se ne fotte completmanente.

Da più di 6 mesi si sa che a Milano il 22 e 23 maggio ci sarà il WordCamp e naturalmente cosa fanno persone esperte della Blogosfera?

Si proprio quello che pensate, il giorno 21 maggio organizzano un altro barcamp a Milano, l’Experience Camp 2009, costringendo così molti a dover scegliere tra un evento o l’altro.

La cosa veramente assurda è che ad organizzarlo non è qualche azienda sgangherata che cerca di appropriarsi di un format non suo bensì alcuni tra i migliori professionisti della rete :

In tutta onestà trovo veramente assurdo questo comportamento ma, senza alcun dubbio sono io a farmi idee sbagliate.

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Il terremoto in Abruzzo |perchè è successo?

Nei giorni tristi post terremoto ho letto con attenzione giornali, 3d su friendfeed, post sui blog e in ogni dove leggo, giustamente, levate di scudi contro i presunti responsabili.

Il problema è però molto più grave perchè, secondo me, è esteso a tutto il territorio nazionale.

Personalmente ho la sensazione che ci sia una linea politica, DA SEMPRE, che metta in conto queste tragedie perchè costa molto meno ricostruire una città o una zona piuttosto che mettere in sicurezza tutte le zone a rischio.

Le zone a rischio in Italia, non sono a rischio solo per i terremoti, pensate per esempio al vesuvio che quando esploderà di nuovo (e lo farà prima o poi) distruggerà un enormità di vite umane o pensate ai boschi non puliti, ai letti dei torrenti lasciati così come sono, pensate alle frane degli ultimi 10 anni, tutte tragedie evitabili.

La prevenzione costa e costa parecchio sia in termini economici sia in termini elettorali, chiudere un paese per un generico rischio frana che potrebbe distruggere tutto e uccidere significherebbe comunque inimicarsi i cittadini e quindi il loro voto.

Per centinaia di anni si è costruito in zone pericolose (prima magari non si sapeva ma, ora lo sappiamo) e si continua imperterriti nella stessa politica fidandosi del fato e dell’impossibilità che tutte le zone a rischio possano creare danno.

Il terremoto in Abruzzo è una delle tragedie che potevano capitare ma, ce nono centinaia d’altre che non capitano e quindi da un punto di vista meramente economico conviene ricostruire piuttosto che mettere tutto in sicurezza.

Qualcuno verrà processato, magari si riuscirà a far fare un poco di galera a chi ha costruito male ma, il problema nel resto del territorio nazionale continuerà ad esistere, i comuni continueranno a chiudere tutti e due gli occhi per come e dove costruisci, chi costruisce continuerà a costruire al risparmio, chi deve pulire i boschi non lo farà perchè costa, chi vive sotto il Vesuvio continua a viverci.

Tutto questo in attesa della prossima catastrofe.

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perFiducia – tre grandi registi raccontano le forze vitali e positive che animano il nostro paese

Ermanno Olmi, Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino in collaborazione con il gruppo Intesa San Paolo raccontano ciascuno in 10 minuti la speranza nel progetto perFiducia.

Tutti e tre i corti hanno un finale positivo.

Il primo, Il Premio di Ermanno Olmi, racconta di un viaggio in treno, due ragazze vincono un premio per una loro idea, in treno incontrano “uno importante” che è “stato anche un ministro” e con un poco di faccia tosta lo importunano fino a che lui, con gioia gli da il biglietto da visita di uno che potrà finanziare il loro progetto. (puoi vederlo qui)

Il secondo, Stella di Gabriele Salvatores, racconta di una bambina la cui madre è una drogata che vive di espedienti e che muore dopo aver rubato del cibo e un DolceForno in un incidente stradale. Cambia la scena e ci troviamo 27 anni avanti, una giovane ragazza parla con la proprietaria di un ristorante famoso che desidera assumerla come capo pasticcera. Racconta, in un montaggio “caotico”, la sua vita di ragazza difficile, racconta delle cattive compagnie e della sua condanna penale per favoreggiamento e a questo punto chiede alla ristoratrice se la assumerà lo stesso, Stella (ora ristoratrice) le conferma che la assumerà lo stesso,”una vita difficile non è una colpa, in effetti non dovrebbe essere nemmeno un alibi“, la giovane chiede a Stella cos’è un oggetto arancione in una teca (il dolceforno) , Stella risponde “l’ultimo regalo che mi ha fatto mia madre” e qui termina il corto. (puoi vederlo qui)

Il terzo, di Paolo Sorrentino, uscirà tra 2 giorni 23 ore e 40 minuti circa, dalla pubblicazione di questo post.

In un momento di crisi, di sfiducia vedere un corto, ben diretto che sprizza forza vitale, positività e fiducia nel futuro, non sarà la panacea di tutti i mali ma aiuta.

Personalmente mi sono piaciuti tutti e due i corti già pubblicati con una lieve preferenza per quello di Ermanno Olmi, voi quale preferite?

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