Ti prego signore fai che la mia sciabola diventi di legno :-)

Lo zio della nonna di mio padre era un militare ed era sempre squattrinato tanto che aveva venduto la lama della sciabola e l’aveva fatta fare di legno.

Il suo comandante l’aveva scoperto e in adunata lo chiama e gli dice:

Brambilla estrai la tua sciabola e taglia la testa al tuo vicino !!

Allora lo zio della nonna di mio padre se ne è uscito con:

“Ti prego signore fai che la mia sciabola diventi di legno che non voglio tagliare la testa al mio amico!!!”

Tags: , , , , , , , , , ,

Il futuro del CentroDestra

Il centrodestra ha da poco vinto le elezioni (un annetto più o meno) con il suo centroavanti di sfondamento, Silvio Berlusconi.

Non è però cambiato molto da quando è nato Forza Italia se non che il Silvio ha imparato a fare politica. Il problema però veramente enorme è che non si vede all’orizzonte un ricambio, qualcuno che possa tenere unito il centrodestra e nel contempo avere il carisma e l’appeal per poter vincere le elezioni.

A differenza dei “radical chic elitari™” non ritengo cretini gli elettori quando non votano quello che voto io e anzi mi auspico che possa finalmente nascere anche Italia un bipartitismo reale e funzionante nella logica dell’alternanza anche se egoisticamente preferisco che vincano sempre i miei.

Non sono assolutamente sicuro che alle prosssime elezioni politiche i miei possano rivincere perchè manca un Leader nuovo, più (molto più) giovane che sappia comunicare e che soprattutto non divida così duramente gli elettori tra chi lo ama e tra chi lo vorrebbe vedere morto( non metaforicamente).

Il centrodestra è si radicato localmente (soprattutto grazie alla Lega) ma, pagherà lo stesso scotto pagato dal centrosinistra alle ultime elezioni perchè alla fine il grosso del partito, PDL, è e rimane romanocentrico e per evitare stupide battute, romanocentrico significa legato prevalentemente alla vita di corte che solo accidentalmente si svolge a Roma, se le istituzioni avessero sede a trento sarebbe trentocentrico.

Non esiste un leader in pectore amato da tutti (quelli del centrodestra) non esiste nessuno che abbia idee innovative che venga alla luce e che venga supportato dagli apparati di partito, continuano a governare i “colonnelli”  grazie alla loro rete di amicizie intessute negli anni e non si vedono facce nuove. Questa è una responsabilità enorme del Silvio Berlusconi che sta commettendo i classici errori dell’Imprenditore di prima generazione, errori che però compie in politica non certo nelle sue aziende dove da anni il ricambio generazionale al vertice è stato programmato e realizzato step by step per permettere la continuazione del suo gruppo.

Caro Silvio, perchè non cominci a pensare seriamente al ricambio generazionale ora che ci sono ancor 4 anni davanti invece di continuare a vederti come unico salvatore della Patria?

Stai commettendo gli stessi errori del centrosinistra, i loro sono più gravi perchè pur avendo perso non hanno ancora capito il messaggio degli elettori, e se non te ne accorgi al più presto andrà tutto a gambe all’aria con una rapidità tale che quando te ne accorgerai sarà troppo tardi.

So benissimo che non ti curi dei nuovi media e dei nuovi strumenti di comunicazione convinto come sei che la TV sarà sempre l’unico mezzo e sbagli quando dai retta ai tuoi consiglieri che ti dicono che alla fine la blogosfera è composta da 4 gatti di sinistra esagitati e arrabbiati, hanno ragione al momento ma, la rete evolve ad una velocità tale che neanche ti immagini e in un futuro non troppo lontano, anche da noi, il saper comunicare in rete sarà più importante che il saper comunicare in TV e questo è il motivo per il quale devi svecchiare i tuoi collaboratori, devi cominciare a trovare chi sa comunicare e devi trovare volti nuovi che possano trovare consenso nella tua base elettorale.

E’ un compito difficile ma non puoi essere contento di aver creato il vuoto dietro di te, di non avere un delfino vero e di non avere dei veri nomi da presentare come Leader.

Se il PDL morirà, come credo se non si cambia strada, sarà il tuo più grande insuccesso, e sarà quello che alla fine la storia commenterà parlando di te e dei tuoi governi, ha governato tanti anni ma non ha saputo dare un governo al Paese.

Siediti nella sedia in fondo dell’ultima sezione, mettiti un tappo in bocca così che riuscirarai a resistere alla voglia di ascoltare la tua voce e ascolta, ascolta gli altri, in silenzio, con attenzione, la tua intelligenza saprà discriminare tra le stronzate e le cose serie, e quando troverai quelle 3/4 persone giuste, intelligenti, con karisma e competenza politica prendile al volo e proteggile, insegna loro come si sopravvive in politica ai falchi e agli “amici”, preparali a mostrarsi al momento giusto, forti non solo delle loro idee, delle loro intuizioni e del loro karisma ma, anche consapevoli della loro forza politica pronti a scontrarsi e a vincere contro gli “amici” e poi sarà il popolo a decidere se saranno loro a governare.

Ecco se riuscirai a fare tutto questo la storia non ti ricorderà solo per le gaffe, gli insulti ricevuti o per i tuoi successi imprenditoriali e politici ma ti ricorderà per qualcosa di molto più importante, l’aver saputo accettare i tuoi limiti e per aver dato un futuro ad una delle due principali forze politiche in Italia.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

10 consigli per aprire e far vivere una Startup

Questo post è la parte 6 di 7 nella serie Startup & affini

Una domanda che spesso viene posta è – Cosa devo fare per aprire una startup? – e questo post vuole raccogliere alcuni suggerimenti dettati dall’esperienza e non vuole essere assolutamente esaustivo. Non parlerò di questioni burocratiche perchè potete trovare le informazioni direttamente in Camera di Commercio o pressi i Punti nuova Impresa disponibili  sul territorio.

Aprire una startup è un esperienza incredibilmente bella ma, se non si prendono adeguate precauzioni potrebbe trasformarsi nella vostra peggiore esperienza. :-)

Ed ecco i suggerimenti:

  1. Ricordatevi che state aprendo un attività in Italia e non scordatevelo mai. L’Italia è uno dei peggiori paesi nel mondo dove fare Impresa, avrete una delle più alte tassazioni sul reddito d’Impresa al mondo, pagherete l’energia dal 30% al 100% in più rispetto ai vostri concorrenti stranieri, vi scontrerete con una delle peggiori P.A. al mondo e troverete difficoltà enormi a dialogare con i vari uffici con i quali dovrete avere a che fare, se non vivete al Nord vi troverete anche con infrastrutture assolutamenti assenti o quasi ( e nel Nord non pensate di vivere nel paese del bengodi), nel momento stesso che avrete la vostra agognata partita iva per tutti diventerete evasori,ladri, bastardi, e tutti gli insulti che siete soliti ora rivolgere a chi ha una partita iva. :-)
  2. Lo so che conoscete a memoria la storia di Steve Jobs e della Apple ma, quello è successo negli USA, voi vivete in Italia e quindi se state lavorando in cantina o nel garage di casa e lasciate aperta la porta sappiate che nessuno entrerà con in mano una barca di euri per finanziare la crescita della vostra società, mentre invece entreranno di sicuro la GDF, l’ufficio delle entrate, il messo comunale, i fornitori e se appena appena guadagnate qualcosa parenti che manco conoscete. Il sistema bancario Italiano è uno dei peggiori al mondo per chi vuole fare impresa è un sistema basato sul do ut des e cioè ti finanziano se sei in grado di mettere a garanzia immobili, titoli, mamma e papà e qualsiasi cosa di valore, le banche italiane NON finanziano progetti a meno che tu non ti chiami Agnelli e non gli presenti un progetto da 100 milioni di euro ma, se è il tuo caso non stai senza dubbio leggendo questo post. Le banche non danno soldi a chi non li ha e tanto meno su un progetto e se qualcuno vi dice il contrario (vi chiederà dei soldi per questo) accettate l’offerta solo se pagherete a risultato raggiunto e solo se  pagherà a Voi l’importo della consulenza in caso di risposta negativa alla vostra richiesta, vi accorgerte subito che chi  assicurava di farvi avere il finanziamento senza problemi scomparirà come di incanto.
  3. Ora abbiamo contestualizzato la vostra Startup e quindi parliamo della vostra idea. Come tutti quelli che hanno idee (me incluso) sarai convinto che la tua è l’idea più geniale del mondo.  Non offenderti non lo metto in discussione sei tu che devi mettere in discussione la tua idea, devi informarti, guardare se esiste qualcosa del genere in giro, procurati i bilanci degli enventuali competitors (ti serviranno per analizzare i risultati e capire come tu puoi fare meglio), ricontrollare e poi quando sei sicuro al 100% della tua idea passa al prossimo punto. (un caro amico mi ha raccontato di alcuni progetti che gli sono stati sottoposti tanto per dire c’è chi si è presentato  reinventando il Browser Internet, questo per farti riflettere sulla bontà della tua eventuale idea).
  4. La tua idea è buona è il momento di cominciare a dare i numeri. Per prima cosa sai cos’è un conto economico? uno stato patrimoniale? un rendiconto finanziario? un Business Plan? un Budget? Se non lo sai è il momento che ti iscrivi ad uno dei tanti corsi che ti spiegano cosa sono, non delegare mai agli altri questi aspetti prchè poi ti troverai legato mani e piedi a consulenti e/o dipendenti che potrebbero fregarti o distruggerti. La tua idea deve trasfromarsi in un Business Plan dove dovrai capire se la tua Startup stà in piedi e cioè se in un lasso di tempo ragionevole comincia a produrre utili, mi raccomando UTILI non FATTURATO, non hai idea di quante persone si fanno belli di fatturati stratosferici e poi perdono quattrini in quantità. Stare in piedi significa che hai abbastanza quattrini per fare in modo che la tua Startup possa vivere fino a che non produce utili e quindi diventa auto sufficiente.Il Business Plan deve essere realizzato molto bene perchè insieme al budget che ne conseguirà sarà la tua Bibbia. Il vostro Business Plan DEVE essere realizzato per voi e per nessun’altro quindi deve essere realistico perchè da li dovrete creare il budget.
  5. Il budget sarà il vostro compagno di strada, dormirete con lui e sforare il budget dovrà diventare il vostro incubo peggiore. Ricordatevi che i vostri capitali iniziali non sono infiniti e li avrete commisurati al vostro Business Plan e il vostro Budget sarà il vostro strumento di controllo e di verifica. Non dovrete spaventarvi se per caso le entrate saranno inferiori alle aspettative o se le spese maggiori, il budget vi servirà proprio per affrontare queste evenienze in tempo prima che diventino un disastro e prima che finiate tutti i vostri quattrini.
  6. La vostra azienda sta crescendo e cominciate ad aver bisogno di collaboratori è giunto quindi il momento di scegliere il miglior contratto di lavoro e di studiare per benino tutte le implicazioni delle vostre scelte. Cercate di assumere personale di qualità, costa di più ma vi offre molto di più, addestrate i collaboratori, gli investimenti in formazione saranno i migliori investimenti che farete.
  7. Finalmente cominciate ad incassare dopo aver solo speso, questo è il momento in assoluto peggiore per voi se non avete predisposto il vostro rendiconto finanziario. I soldi che trovate nel vostro “cassetto” non sono vostri, quindi aspettate a comprarvi il Cayenne Turbo, mettete da parte i soldi che vi servono a pagare i dipendenti, i fornitori e le tasse, e solo quella piccola parte che rimane è vostra, se vi basta a comprarvi un panino al giorno siete già stati bravi per essere all’inizio. Questa dovrà diventare la vostra regola ferrea, che si aggiunge a quelle di seguire il Business Plan, adorare il vostro budget e seguire con attenzione il vostro rendiconto finanziario.
  8. Se siete arrivati fino a qui vuol dire che la vostra Startup è diventata un azienda a tutti gli effetti e che state cominciando a guadagnare quindi vi faccio i miei più sentiti complimenti, bravi abbiamo bisogno di persone intraprendenti come voi.

Sono solo 8 i punti ma spero che vi possano aiutare.

Vi lascio una splendida e nota citazione di Luigi Einaudi 2° Presidente della Repubblica Italiana:

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi.

Questo è il mio curriculum vitae :linkedin

Realizzato con www.wordle.net
Realizzato con www.wordle.net
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

WordPress Planet in Italiano

Da alcuni giorni è online il Planet di WordPress-it.

Il Planet è un aggregatore di post, realizzato con il plugin FeedWordPress, è un blog dove vengono ripubblicati articoli che riguardano WordPress, scritti in Italiano, da altri blog.

Il Planet di WordPress-it NON aggrega blog a casaccio, aggrega solamente i blog che desiderano essere aggregati e non saranno mai aggregati blog senza autorizzazione dell’autore.

Se desiderate essere aggregati contattatemi tramite il form contatti del mio blog e vaglieremo il vostro blog e i vostri post che parlano di wordpress se li riterremo idonei al progetto sarete aggregati. Se non sarete aggregati non è per un giudizio di merito sulla qualità del vostro blog, semplicemente i vostri post non sono in linea con il nostro progetto.

Questo è l’elenco dei blog al momento aggregati:

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

iWorks 09 trojan a bordo del tuo mac se lo hai scaricato warez

O piratino, se hai scaricato dai vari circuiti di p2p iWork 09 sappi che probabilmente hai installato un bel trojan sul tuo mac.

Il trojan horse si chiama OSX.Trojan.iServices.A e sembra abbia già infettato più di 20.000 computer.

Qui un link ad una discussione su FriendFeed dove trovate le istruzioni per rimuovere il programma e il suggeriemento di installare sul vostro Mac little snitch un firewall che controlla le connessioni in uscita.

Il pericolo è reale perchè il trojan si installa con privilegi root e si auto avvia e informa un computer remoto che siete infettati e c’è la possibilità che vengano installati altri programmi a vostra insaputa oltre a procuravi danni la vosto mac.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Cambio indirizzo dei Feed del Wolly’s Weblog

Ho provveduto a trasferire i Feed da FeedBurner a Google.

i nuovi feed sono:

Feed dei post : http://feeds2.feedburner.com/WollyWeblog

Feed dei commenti : http://feeds2.feedburner.com/CommentiPerWollyWeblog

Google dice che c’è il redirect tra i vecchi e i nuovi feed ma se sottoscrivete i nuovi secondo me è meglio :-)

UPDATE: In questa discussione su FriendFeed molti link  e considerazioni interessanti sui problemi della migrazione.

Tags: , , , , , , , ,

L’incoronazione di Obama e l’Italia

C’è una  cosa che mi piace sempre degli USA e delle loro incoronazioni, il fatto che sono incoronazioni.

Una cosa che proprio non mi è mai piaciuta del sistema di governo dell’Italia è il fatto che abbiamo 2 presidenti (Repubblica e Governo) ed entrambi sono eletti dal Parlamento.

Per me sarebbe un sogno avere un unico Presidente e soprattutto ELETTO direttamente dal POPOLO SOVRANO.

Il Sogno continua con il giuramento (incoronazione) di fronte al POPOLO SOVRANO.

Ecco questa è proprio una cosa che invidio alla democrazia USA.

Tags: , , , , , , , , , ,

Le “scuderie” dei blogger

Dopo aver scoperto l’acqua calda,continuano nella blogosfera e su FF le discussioni sulle marchette dei blogger.

Non mi interessano disquisizioni morali o etiche, non fanno per me e le trovo spesso stucchevoli, mi interessa invece sapere quale è la scuderia (agenzia o network di buzz) alla quale fanno riferimento i vari cavalli (blogger).

Napolux aveva lanciato l’idea di creare un sito ad hoc dove ogni cavallo facesse outing ma, ritengo la cosa decisamente improbabile.

Il fatto di sapere a quale scuderia appartiene un cavallo mi/ci permette di leggere le recensioni con la mente sgombra da sospetti o altro, mi/ci permette di valutare con tranquillità quello che viene proposto nel post ed aiutarci a comprare meglio.

Se conoscete queste informazioni potete aggiungerle nei commenti ed io provvederò ad aggiungerle al post.

Adesso vado a fare uno screaning ai miei vecchi post dove posso di sicuro trovare alcuni dei cavalli della digital-pr.

Tags: , , , , , , , , , , , ,