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	<title>Commenti a: Precari e statistiche in Europa</title>
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	<description>Anarchico Conservatore</description>
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		<title>Di: CIRO COZZOLINO</title>
		<link>http://paolovalenti.info/2008/12/08/precari-e-statistiche-in-europa/comment-page-1/#comment-58021</link>
		<dc:creator>CIRO COZZOLINO</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 21:49:49 +0000</pubDate>
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		<description>scusa ma nei paesi di cui parli esiste una legge 30 che norma la miriade dei contratti da precario? esistono anche ammortizzatori sociali? esiste uno stato sociale che ti paga la malattia,la maternità? esiste un ente che ti aiuta a trovare occupazione quando si è inoccupati? sono domande che non sono infondate a mio giudizio. perchè il precariato io non lo disdegno,laddove una vita da precario non coincide con una vita da malnutrito o mantenuto da papà,alla moda dei bamboccioni di padoaschioppana memoria. quindi ti sarei grato se enunciassi anche questi dati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusa ma nei paesi di cui parli esiste una legge 30 che norma la miriade dei contratti da precario? esistono anche ammortizzatori sociali? esiste uno stato sociale che ti paga la malattia,la maternità? esiste un ente che ti aiuta a trovare occupazione quando si è inoccupati? sono domande che non sono infondate a mio giudizio. perchè il precariato io non lo disdegno,laddove una vita da precario non coincide con una vita da malnutrito o mantenuto da papà,alla moda dei bamboccioni di padoaschioppana memoria. quindi ti sarei grato se enunciassi anche questi dati.</p>
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		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://paolovalenti.info/2008/12/08/precari-e-statistiche-in-europa/comment-page-1/#comment-49106</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 10:49:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Wolly, 
  grazie dell&#039;informazione pubblicata. Puo&#039; essere un buon elemento di analisi. 
In ogni caso, per poter affrontare in maniera seria la discussione, credo manchino alcuni strumenti di analisi. In primis, sarebbe piu utile linkare la fonte, non solo citarla. Per dare maggiore forza a quello che dici.  
Inoltre, come ti hanno fatto notare gia&#039; altri, la sola graduatoria non e&#039; informativa. Cosa si intende per precari? Quali bonus/benefit/garanzie fornisce un contratto a tempo indeterminato in italia, e quali all&#039;estero?  
 
Non lo dico per pignoleria. Ma per ovvi motivi, ogni statistica non puo&#039; essere presa di per se&#039;, ma deve essere considerata in funzione della realta sociale, economica e politica di un paese. 
L&#039;esempio piu stupido e&#039; proprio quello degli ammortizzatori sociali. Se esistono ammortizzatori sociali, il peso di un licenziamento (e quindi del precariato) e&#039; molto differente dal peso in un paese che ne e&#039; privo. Indi per cui non e&#039; detto che essere precario in quel paese significhi (a livello di perdita di tenore di vita) lo stesso che nel secondo. 
 
Oppure, le clausole di contratto, sono molto diverse di paese in paese. In Uk, ad esempio, un contratto a tempo indeterminato non offre le stesse garanzie di un contratto italiano. Quindi, anche avendo un &quot;posto fisso&quot; in Uk, non sei affatto certo di poterlo mantenere a lungo.  
 
Infine un consiglio puramente personale. Lascia perdere i discorsi &quot;storici&quot; completamente fuoritema e fuorvianti come quelli sulla cultura &quot;socialcomunista&quot; o affini. Sono decontestualizzati (chi sarebbe il socialcomunista, nella classifica, che considera le persone come numeri?) e impoveriscono il post abbassandolo allo sfotto&#039; da stadio. Ma questo e&#039; solo il mio punto di vista, s&#039;intende. 
 
Saluti </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Wolly,<br />
  grazie dell&#039;informazione pubblicata. Puo&#039; essere un buon elemento di analisi.<br />
In ogni caso, per poter affrontare in maniera seria la discussione, credo manchino alcuni strumenti di analisi. In primis, sarebbe piu utile linkare la fonte, non solo citarla. Per dare maggiore forza a quello che dici.<br />
Inoltre, come ti hanno fatto notare gia&#039; altri, la sola graduatoria non e&#039; informativa. Cosa si intende per precari? Quali bonus/benefit/garanzie fornisce un contratto a tempo indeterminato in italia, e quali all&#039;estero?  </p>
<p>Non lo dico per pignoleria. Ma per ovvi motivi, ogni statistica non puo&#039; essere presa di per se&#039;, ma deve essere considerata in funzione della realta sociale, economica e politica di un paese.<br />
L&#039;esempio piu stupido e&#039; proprio quello degli ammortizzatori sociali. Se esistono ammortizzatori sociali, il peso di un licenziamento (e quindi del precariato) e&#039; molto differente dal peso in un paese che ne e&#039; privo. Indi per cui non e&#039; detto che essere precario in quel paese significhi (a livello di perdita di tenore di vita) lo stesso che nel secondo. </p>
<p>Oppure, le clausole di contratto, sono molto diverse di paese in paese. In Uk, ad esempio, un contratto a tempo indeterminato non offre le stesse garanzie di un contratto italiano. Quindi, anche avendo un &quot;posto fisso&quot; in Uk, non sei affatto certo di poterlo mantenere a lungo.  </p>
<p>Infine un consiglio puramente personale. Lascia perdere i discorsi &quot;storici&quot; completamente fuoritema e fuorvianti come quelli sulla cultura &quot;socialcomunista&quot; o affini. Sono decontestualizzati (chi sarebbe il socialcomunista, nella classifica, che considera le persone come numeri?) e impoveriscono il post abbassandolo allo sfotto&#039; da stadio. Ma questo e&#039; solo il mio punto di vista, s&#039;intende. </p>
<p>Saluti</p>
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