Per tutti quelli che vogliono andarsene dall’Italia

Questo articolo ha oltre sei mesi di vita, quindi, mi raccomando, verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Continuo a leggere di persone che sono schifate di vivere in Italia e che vogliono andarsene.

Il problema è che sono sempre le stesse persone e non se ne vanno.

Perché dite che volete andarvene e poi invece ve ne state qui?

Ci sono centinaia di paesi che vi aspettano a braccia aperte cosa aspettate?

Quando si dice che si vuole andare via bisogna poi bisogna far seguire i fatti alle parole altrimenti siete dei buffoni.

Chi invece se ne andrà davvero avrà tutto il mio rispetto e la mia stima perché cambiare vita è sempre una scelta importante.

Dai smentitemi e andate via voi che avete detto che ve ne andate non fate la figura dei buffoni.

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84 pensieri su “Per tutti quelli che vogliono andarsene dall’Italia”

  1. Ma, sinceramente io in Italia ci starei anche bene. Chi se ne deve andare non è chi è insoddifatto dell’operato del governo ad esempio, ma la classe Politica che gestisce il paese, e non necessariamente se ne deve andare dal paese, per Dio, basta si faccia da parte. E qui non si parla di Berlusconi, o solo di destra, ma è un discorso ben più ampio.

  2. @paz il mio post è dedicato a chi continua a dire e scrivere che se ne vuole andare, non fa considerazione politiche, non parla di destra o sinistra, parla semplicemente di chi ha annunciato,più volte, che vuole andarsene ma è sempre qui a fare annunci quindi il tuo commento è off topic :-) stai parlando di altro di problemi ben diversi che poi come ben sai, la pensiamo allo stesso modo in quel campo.

  3. ecco, mi ero immaginato un implicito. Sorry. Beh in questo caso, se uno la mena che vuole andare e poi non lo fa è un buffone. Quanto meno alla terza volta che lo dice non lo sento nemmeno più..o vai o non vai insomma. Se no, taci e quando è il momento agisci.

  4. @paz ti sei dimenticato di tutti quelli di destra che dicevano le stesse cose quando è stato eletto Prodi?
    Per questo il mio post è bipartisan e non si riferisce a nessuna ideologia in particolare.

  5. io sogno di espatriare dal veneto per venire a trovare nuova linfa vitale dalle tue parti…intanto metto da parte i quattro denari che servono…:)

  6. Io me ne sono andato, sono tornato tutto spesato pagato dalla mia azienda, sto cercando di contattare un po’ di amici e di trovare il tempo per chiedergli un po’ di raccontare la loro esperienza di vita all’estero, quanto costa trasferirsi, i rischi, che competenze ci vogliono, la lingua straniera, ecc ecc

    Io l’ho fatto e cerco di aiutare gli altri ad andare. A proposito a Varsavia cercano un tester per le traduzioni in italiano di videogiochi, qualcuno è interessato? serve solo un po’ d’inglese e un migliaio d’euro per sopravvivere il primo mese, prendere casa, ecc ecc

  7. Io vorrei che solo certa gente andasse via, non tutti. Anzi, non è neanche necessario che vadano via. Mi basterebbe che se ne stessero nelle loro fottutissime e stralussuose ville padane e non pretendessero a tutti i costi di rappresentarmi verso il mondo intero. O per lo meno che cercassero di farlo rispettando le regole. Ah già…se lo facessero rispettando le regole probabilmente perderebbero e non potrebbero starsene lì nelle stanze dei bottoni. Ah già…se non stessero nelle stanze dei bottoni probabilmente non potrebbero permettersi le loro maledette ville…

    Ad andare via ci ho anche provato, e di recente. Sono rimasto non per particolari legami, ma perchè ho puntato ad un posto che al momento evidentemente non merito. Ma almeno ci ho provato.

  8. eugenio non puoi pretendere che chi non vuole andarsene se ne vada, sono quelli che dichiarano di volersene andare e non se ne vanno che sono dei buffoni.
    Il concetto di rappresentanza dipende dalla forma di stato:

      In pochi decidono chi governa e rappresenta (quello che vorresrti tu) = Dittatura
      La Maggioranza decide chi governa e rappresenta = Democrazia

    Personamente io preferisco la democrazia però so bene che c’è una minoranza che come te vorrebbe poter imporre le proprie idee minoritarie agli altri.
    ciao

  9. Io infatti ho espatriato… non sono mica come i tanti quacquaraquà (non so come si scrive ma tant’è) che parlano parlano, e poi non fanno mai nulla! E’ troppo facile lamentarsi senza agire in prima persona! :)

  10. Premessa: son capitata qui per caso.

    Devo dire che mi lascia abbastanza perplessa chi critica la gente che vorrebbe andarsene dall’Italia. Chiamare queste persone “buffone” solo perché esprimono una volontà, magari non realizzabile in tempi brevi o subordinata ad altre priorità, a mio avviso è decisamente ingiusto.
    Chiaramente c’è chi lo dice per lamentarsi in maniera sterile, però tanta altra gente magari ha una famiglia, dei mutui o dei legami ed è temporaneamente vincolato. Cambiare vita non è facile e non penso che sia l’espressione di un desiderio a rendere le persone non credibili.
    Buona serata.

  11. Chiara, scusa ma non sono affatto d’accordo. Alle persone che tu descrivi io dico: se sai di non poter andare via, che ti lamenti a fare? Invece cerca di concentrare le tue forze a risolvere i problemi del Paese. Lamentarsi non risolve nulla. Tu dici “ma è un desiderio legittimo” vero, ma non quando è espresso sotto forma di lamentela perché “nulla funziona in Italia” con il qualunquismo che sempre contraddistingue tali critiche. Il desiderio è una cosa, la lagna è un’altra. Io rimango d’accordissimo con Wolly.

  12. Si parte sempre dal presupposto che la gente si lamenti a priori, quando poi magari è gente che lavora e aiuta nel suo piccolo l’Italia. Magari è gente che protesta e intanto ha il sogno nel cassetto di trovare un posto migliore, perché quello che vede è sconfortante e non vede un futuro certo né per sé, né per la propria famiglia.
    E’ gente che va avanti e intanto ha un desiderio, cosa c’è di male? Anche se fosse poi, non troverei comunque giusto definire queste persone “buffone”, perché ripeto, non trovo sia questo a rendere le persone poco credibili.

    1. Ci sono due categorie di persone:
      1) quelli che dividono le persone in due categorie;
      2) le persone vere.

  13. Sicuramente, peccato che la nomea di “buffoni” tocchi genericamente solo a chi esprime una volontà, magari legata a fattori come le possibilità economiche o affettive. D’altra parte, non si lamenta solo chi vorrebbe andarsene: anche chi non vuole lasciare mamma Italia certo non perde tempo nel criticare e lamentarsi, quindi perché deve essere escluso dal conto?
    Lamentiamoci piuttosto della gente che non si muove e che accetta tutto tacitamente, non dei desideri legittimi delle persone.

  14. Ma infatti chi si lamenta è gente che non si muove e accetta tutto alla fine… mugugnano un po’, ma poi accettano senza prendere nessuna iniziativa concreta per cambiare lo status quo.

  15. Voglio andare via dall’italia e lo dico e lo penso tutti i giorni
    Perchè ho studiato e lavorato mentre studiavo e dopo tutta sta sfacchinata finisco solo nei call center, nei supermarket, con tanti giovani che impiegano al mio stesso modo i migliori anni della loro viiiitaaaah! Quelli pieni di energie, usati per stare su una sedia con la cuffia.

    Voglio andare via perchè ho una vita sola, e non voglio pagare gli errori della classe capitalista solo perchè son nata qui.

    Voglio andare via perchè voglio mettermi in forze e tornare, per dare respiro alla mia famiglia che lotta col 7.40 da una vita e ci resta costantemente sotto.

    Voglio andare via ma non ho prospettive, non lo posso fare, perchè non ho nemmeno 100 euro da parte per poter prenotare un volo di sopraluogo dove vorrei stare.

    Voglio andare via e lo dico tutti i giorni, ma mi devo impegnare a sopravvivere qui, e non mi posso permettere di organizzarmi in tal senso.

    Voglio andare via ma intanto sono comunque una giovane donna imprenditrice italiana, che cerca di mettersi in piedi da sola con la sua piccola attività individuale che si mangia quel che porta a casa.

    Buffone dillo al tuo specchio, prima di dare aria ai polpastrelli per scrivere giudizi senza andare a fondo…

    non rileggo.

  16. Per fortuna, qualcuna è riuscita ad esprimere meglio ciò che intendevo con “volontà di andarsene”.

    I buffoni sono altri, non sono certo quelli che si ammazzanno di lavoro dalla mattina alla sera e pretendono il sacrosanto diritto di poter dire “voglio andar via da questa nazione succhia risorse”.
    Invece che stimare chi continua qui in Italia, gente con un impiego onesto e le difficoltà date dall’economia sul lastrico, lo si definisce “buffone”.
    Le scuse sono di chi taccia gli altri di essere buffoni senza neanche conoscerli, solo perché esprimono un desiderio umano e perché no, ampiamente condivisibile.

  17. Ciao Wally!

    Sono scappato dall’Italia 10 anni fa e per gli ideali sono tornato. Quindi sono un doppio buffone! Ideali… amo il mio paese, cioè la mia terra, non i conterranei, ho provato con tutto me stesso ad affermare i valori base di una qualsiasi civiltà:cultura, lavoro, famiglia, uguaglianza…

    Sono un buffone 2 volte e stramaledico ogni mattina che mi sveglio quel giorno in cui decisi di rientrare.
    hai ragione Wally, sono proprio un buffone…

    capisco tutti quelli che vogliono andarsene e non lo fanno, perchè credono in qualcosa, negli affetti, nelle persone e in loro stessi. non averceli non è una colpa in questo paese, è normale!

    Peccato che stia per ripartire per tornarci solo in vacanza e fare quello che fanno tutti in questo posto: quello che vogliono, fregando il prossimo. In Italia mi comporterò da vero italiano!

    la cosa più bella sono gli illusi che credono che questa sia una democrazia, dove la maggioranza decide, e siano illusi di vivere in un posto dove il loro voto ha potere…

    Meglio vivere in una dittatura e sapere che lo è che in una oligocrazia mafiosa travestita da falsa democrazia dove le menti di decelebrati sono guidate dallo stomaco e dall’acultura…

    Che fine triste che vi aspetta!

  18. A proposito, Dafne, smetti di lottare è una battaglia persa!
    Sappi che sto partendo e sei la benvenuta tu e tutti coloro che vogliono andarsene, coscienti che l’Italìa è un paese di buffoni! Contattami!

    (illfcku@tiscali.it)

  19. @Buffone 2 volte, ma come ti è saltato in mente di ritornare in Italia. Avrai avuto certo i tuoi buoni motivi, ma io non lo farei mai. Anzi, non ho neppure in mente di fare una vacanza da quelle parti, nel futuro prossimo. Non ho proprio voglia di scontrarmi già all’aeroporto con la gente maleducata che tiene in mano 5 cellulari ed urla al figlio di stare seduto :-) Brrr… mi vengono i brividi al solo pensiero!

  20. Ciao Wolly,
    prendo al volo la tu offerta secondo cui:

    Author: wolly
    Comment:
    se hai bisogno di qualcuno che ti accompagni al confine fai un fischio

    A marzo ti ricontatto, e mi faccio accompagnare a chiasso da te… ti aspetto a Roma e da qui ce ne andiamo insieme al confine.

    Naturalmente tutto a spese tue, visto che ti sei offerto di accompagnarmi…

    Grazie davvero!

    1. se rinunci alla cittadinanza e firmi una scrittura privata dove ti impegni a NON rientrare mai più e che se lo fai mi dai un sacco di soldi, lo faccio.

      1. ah scusa… pensavo il commento fosse riferito a me… ho sbagliato il post qui sotto…

        Mi sembra che lasciare l’italia non implichi che debba firmare niente, mi sembra che ti sia offerto tu di accompagnarmi al confine, e non devo dare un sacco di soldi a nessuno…

        Inoltre avevo scitto:

        “Peccato che stia per ripartire per tornarci solo in vacanza e fare quello che fanno tutti in questo posto: quello che vogliono, fregando il prossimo. In Italia mi comporterò da vero italiano!”

        Eccome se ci ritorno, non sai che bello non pagare le tasse, le autostrade, le ferrovie i mezzi pubblici! é un piacere inculare il prossimo! O NO?! e forse, visto che ti ci trovi tanto bene, tu mi potrai insegnare come si fa, visto che io ancora non ne sono capace…

        Non capisco queste clausole (firmare, non rientrare e darti un sacco di soldi) da dove vengono fuori… bah…

        CAMU IN ITALIA CI SONO RITORNATO PERCHè CREDO NELLE IDEE CONCRETIZZABILI NEL REALE E CI CREDERò SEMPRE.

        PS. SCUSATE PER IL COMMENTO DI SOTTO PENSAVO GLI usa FOSSERO RIFERITI AL SOTTOSCRITTO.

          1. carissimo, visto che l’ultimo messaggio non è stato pubbicato vi annuncio con mia somma gioia che ho lasciato l’Italia agli italiani… e ora sono all’estero.

            Il fato, fortuna o quelo che ti pare questa volta mi ha prso per mano e portato con sè…

            Buona permanenza in Bananas Republic!

            PS

            Un troll in che senso?

          2. ciao io claudio sono stato un po in america poi non sono riuscito ad ottenere il permesso di soggiorno e sono tornato dove o aperto una palestra,che me ne sono pentito subito adesso vorrei andarmene ma non so come fare,ci penso sempre ma mi sento avvilito senza che nessuno mi possa aiutare… ti ringrazio anticipamente la pensiamo uquale ,un saluto ciao..

  21. Ma pensa, sapevo che gli apolidi erano coloro che avevano PERSO la cittadinanza per reati vari o comunque perché lo Stato gliel’aveva tolta, non sapevo si potesse rinunciare… non si finisce mai di imparare :) Allora, aspettiamo la risposta di “buffone 2 volte” a questo punto. Per quanto mi riguarda, io conto di prendere quella americana l’anno prossimo 😉

  22. Veramente ancora non ci sono negli USA, ci devo andare e come hai detto (e per me la parola è sacra) mi ci devi accompagnare, almeno al confine… e poi se mi dvi accompagnare a chiasso, come ti ho detto, mi spieghi come faccio ad essere o ad andare negli USA? Arrivo a lisbona (oporto) e prendo la nave? Come fece un altro buffone come me….

  23. Salve, sono capitato qui per caso mentre leggo annunci qui e lì visto che la crisi economica ha colpito tantissime imprese, pure la mia….sto cercando di andar via eccome dall’Italia! Sono molto stanco dopo anni di lavoro in questo paese in cui regole e leggi sono solo “interpretazioni astratte” di ciò che realmente dicono. Per ora non ho fatto il buffone come qualcuno si permette di dire. Vorrei solamente sottolineare che la prima regola per voler veramente andar via dall’Italia o dal proprio paese è esserne profondamente delusi o stanchi di una vita in cui non ti riconosci, in cui la tua (si suppone) apertura culturale ti fa vedere un pò più in là di ciò che molti non vedono. Lavorando con tutto il mondo ed avendo acquisito una discreta esperienza (non sono così presuntuoso da dire che sono un esperto perchè ci sono persone ben più qualificate di quanto lo sia io ma con questo non voglio sminuire la mia immagine ed integrità lavorativa/sociale). Io credo che la vera buffonata non sia il dire comune “vado via da qui!” bensì le persone incoerenti ed inconcludenti che parlano parlano e poi con i fatti non dimostrano nulla. Questo vale nella vita e per chi ha una reputazione da mantenere (lo sanno bene le persone che hanno molte responsabilità). Peccato che ogni tanto qualcuno se ne dimentichi…ma purtroppo siamo umani….

  24. allora…21 anni, diplomato con 91/100, 2 anni di tirocinio come geometra a mie spese o quasi per poi essere allontanato dallo studio perche non c’è lavoro (ho buttato via tempo preziosissimo), ora faccio il rappresentante ma nn si guadagna una s**a, io sono di Ancona e vi assicuro che i piu furbi son tutti gia andati via come se ne andavano dal meridione anni fa…
    vorrei andare in australia ma la mia situazione a casa non me lo permette…prigioniero di una nazione in pratica, senza un lavoro in grazia di Dio, sempre a correre su e giu per le Marche…
    Amo la vita militare ma amici che ci sono dentro dopo 1 anno rivengono mandati a casa perche a casa loro il lavoro c’è a detta dei “nonni”…

    …questa non è altro che una ballata dell’Italia con il cuore infranto…

  25. Salve Wolly.
    Ti premetto che non sono un buffone, però allo stesso tempo vorrei mettere alla prova persone che dicono di non esserlo.
    Io a Gennaio ho 2 esami dell’ Università dopo di che parto a Londra, in treno o in aereo.
    Sto cercando delle persone che vengono con me per cercare lavoro.
    La lingua non la conosco, ma mi arrangio.
    Almeno altre 2 persone.
    Ciao.

  26. willy, quando una persona è ferma sul proprio pensiero non c’è modo di farla ragionare.te pensi che chi disprezza l’italia è un buffone.te hai i tuoi buoni motivi per rimanere e vivere.ma non esiste solo il tuo microscopico pensiero.bisogna rispettare quello altrui anche se sono cazzate o roba simile.se una persona non puo partire è perchè all’estero non ottiene il permesso di soggiorno, perchè non ha mai i soldi per partire (visto che qui non se ne fanno, parlamentari esclusi), perchè gli affetti familiari gli negano di andare e tanti altri fattori.non essere egocentrico e apriti di piu

  27. Andarsene non serve a niente.. Ho perso il lavoro per 3 volte, e a 43 anni mi sono dovuto reinventare. Nel frattempo, prego. Prego di arrivare a fine mese senza andare in rosso, prego di riuscire a sfamare i miei figli e mia moglie. Prego in un Italia migliore di quella che è adesso. Prego che gli italiani siano un po meno meschini e menefreghisti di come sono oggi. Prego che il tornaconto e l’avidità italiana finisca una volta per tutte. Prego.. Prego di avere la forza di cambiare nel mio piccolo questo paese. Perchè andarsene significa gettare la spugna.. Invece bisogna lottare, lottare e lottare.. Se tutti ci sforzassimo con piccoli gesti, questo sarebbe un paese sicuramente migliore.

  28. ci hanno obbligato a pensare di andarcene la classe polita dirigente….proprio oggi un amico mi ha detto “nn ho futuro” riferendosi al lavoro…intanto un parlamentare si becca 25k euro al mese mentre un operaio si sbatte per 800 euro al mese e SOPRAVVIVE…

  29. Hai ragione…siamo dei buffoni a dirlo (o nel mio caso a pensarlo) e a non farlo.
    Laureata insoddisfata del suo lavoro, con contratto a termine e senza alcuna speranza per il futuro. Il mio ragazzo: laureato, con dottorato,in attesa di un maledetto concorso da ricercatore che non arriva…
    Una situazione drammatica eppure devo ritenermi fortunata rispetto a tanti altri che stanno peggio di me…ma si può andare avanti aggrappandosi a queste falsi moralismi? 1 anno di tempo e se nulla cambierà andremo via…sono stanca di questo Paese.

  30. E’ un’idea che sto seriamente meditando da un pò di tempo a questa parte……..trasferirmi per sempre all’estero in un Paese civile (Svizzera, Svezia, Finlandia…tanto per citarne alcuni) per lavorare e vivere serenamente. Vorrei però un suggerimento: la mia intenzione è quella di chiedere asilo politico ad uno dei sopracitati Paesi perchè ho “attacchi di panico” dovuto al fortissimo stress causato dalle vessazioni provocate OGNI SANTO GIORNO dalla nostra classe politica. Come posso quindi giustificare la mia richiesta di asilo politico??? Grazie a tutti e complimenti per il blog.

  31. Qualcuno può suggerirmi la procedura esatta per poter ottenere il disconoscimento della cittadinanza italiana? La mia sfiga è quella di essere nato in uno Stato dove sei continuamente vessato dalle tasse (anche quando respiri) e che se sbagli in qualcosa ti fanno un culo così solo perchè non sei un politico o uno con i milioni, dove se fai una scritta su un muro ti fai 3 anni di galera mentre chi commette truffe, falsi in bilancio (buttando per strada decine di famiglie) stupri, abusi, ecc. ecc. se la scampa alla grande….tutto questo mi fa venire il vomito. Il cartello creato dai signori politici (indipendentemente dai colori o bandiere) dove sono quasi riusciti a creare la “casta” iper-ricca di poche centinaia di persone e il resto dei milioni di “sudditi” lasciati quasi a morire di fame (la caccia ai vincitori del super-enalotto non è un caso dato che lo stato italiano, come le mafie, vogliono metterci subito le mani sopra per evitare di diventare ricco tassandoti anche i peli del culo). Alla luce di quanto poco sopra esposto, volevo chiedere: sono praticamente in trappola o posso recedere dal diritto di essere italiano? Per quanto ne so, il cosidetto asilo politico è concesso in base all’articolo 1 della Convenzione di Ginevra del 1951.
    Essere chiamati “elegantemente” coglioni dal proprio Presidente del Consiglio, subire persecuzione finanziaria per mezzo di leggi che violano i diritti dell’Uomo (la finanziaria di Berlusconi-Tremonti taglia perfino le indennità dei portatori di disabilità come i Trisomici (sindrome di Down) ed evita di colpire solo i redditi ed i patrimoni molto alti. Vedere la propria Costituzione umiliata perfino da chi dovrebbe difenderla come suo ultimo garante, sono elementi sufficienti per definire la tortura psicologica? Grazie a tutti gli indignati come me per gli eventuali suggerimenti.

  32. Sei proprio un idiota, lo sai? Pensi che trasferirsi a Londra, a Berlino o in qualsiasi altra città europea (e non) sia la stessa cosa che fare una gira fuori porta al mare o in montagna??? Hai una vaga idea di quanti soldi occorrano per trasferirsi all’estero??? Forse sei un altro figlio/figlia di papà con i soldi che gli escono pure dal buco del culo, altrimenti non si spiega. Li conosco molto bene quelli come voi…tutti lì fuori a fare i fighi cosmopoliti con papà che paga l’affitto! Le sole persone che riescono a partire grazie alle proprie forze sono quelle economicamente indipendenti da anni, esperti in qualche mestiere, e con un bel po’ di anni sul groppone (escludendo i ricercatori universitari)…ciò esclude automaticamente i 20-25enni che se si trovano all’estero a fare i cosmpolitan hippies alla faccia nostra è soltanto grazie al portafoglio del papi (figli di medici, avvocati e imprenditori) e non di certo per la sola buona volontà! A chi non piacerebbe vivere e lavorare all’estero??? Dipendesse dalla mia volontà partirei pure domani, ma i miei non hanno i soldi neppure per regalarmi un biglietto del treno per Milano e i miei risparmi (sudati lavorando come cameriera) bastano a malapena a coprire le tasse universitarie, figuriamoci se mi bastano per pagarmi un affitto a Londra! Come la mettiamo??? Meno stronzate, please.

    1. grazie per i gentili insulti, la verità è che tu non hai il coraggio di prenderti i tuoi rischi e andartene perchè alla fine ti lamenti ma ti sta bene così. Conosco tanta gente in gamba, non come te, che senza niente ha preso ed è partita e non è più tornata, tu sei la classica sfigata che si lamenta e basta ed è felice delle sue lamentele e quando non sa cosa dire insulta, ecco sei proprio il tipo di persona alla quale mi riferisco nel post.
      Sei solo chiacchiere e distintivo (cit.)

    2. Potresti fare domanda come ragazza alla pari: affitto pagato, impari la lingua sul campo e hai diritto anche a una paghetta settimanale. Se la famiglia non ti piace poi puoi anche cambiare (rischio comune in UK). In bocca al lupo e non essere livorosa perché alla fine, in un modo o nell’altro, siamo noi gli artefici del nostro destino. Alex

  33. @kabinda: spero vivamente che il tuo commento non sia rivolto a me perchè, in caso contrario, io sarò (agli occhi tuoi) anche un’idiota ma non così idiota da fuggire a Berlino o Londra (città che fanno parte di Nazioni sempre e comunque più civili dell’Italia). Prima di parlare, cerca di cogliere il vero senso dei post di questo Blog e, nello specifico, il mio. La mia richiesta è quella di chiedere suggerimenti alla Community su come mi devo muovere per chiedere ASILO ad un’altro Stato affinchè la mia richiesta non venga respinta per inadeguatezza alle normative internazionali in materia di Asilo. E dato che non mi conosci, ti faccio presente che: non ho 25 anni ma molti di più; ho esperienza operativa su macchinari industriali e non solo: so fare il cameriere, il barman e tanti altri mestieri utili; come te, mi faccio un culo così dalla mattina alla sera per racimolare la cifra giusta affinchè possa raggiungere serenamente la meta che mi sono prefissato (Nuova Caledonia). Quì di gente che dice stronzate ce ne sono tante, è vero…ma cerca di discernere coloro che parlano a caxxo da quelli che stanno concretizzando. Mi auguro che tu possa raggiungere lo scopo (se è quello) dell’allontanarti per sempre da questa italia…ora ti saluto.

    @wolly: thank’s a lot Sir 😉

  34. buongiorno a tutti
    il brutto di quanto ho letto e’ che ci siano persone che perdono il tempo a definire/giudicare gli altri.
    Se qualcuno si permette di definire una tipologia “buffoni” chi può impedire ad altri di definire i primi degli imbecilli ??? e di questo passo ….
    In qualunque paese queste persone vivano, in sintesi, ne avvelenano i pozzi.
    Purche’ qualcuno non faccia male ad altri … che dica e si lamenti pure, se questo lo aiuta a vivere in questo momento non certo facile per questo paese.
    auguri a tutti coloro che rispettano gli altri affinchè la vita gli consenta il meglio di ciò che chiedono; agli altri non auguro nulla, non mi interessano

  35. Wolly: sei un autentico coglione.

    Anche arrogante.

    E voglio proprio vedere se hai il coraggio di pubblicare questo commento.

        1. La cosa divertente è che parla di coraggio per pubblicare un commento di insulti :) Il coraggio è farlo con nome e cognome ma, è talmente coraggioso che non lo fa :) Forse ha paura di essere rintracciato e della querela :) Non sa che lo si rintraccia in un nano secondo grazie al suo ip.

            1. Eccomi.

              Quale anonimato, scusa?

              Giuliano Ceseri
              Via Gramsci, 11
              26010 Vaiano Cremasco (CR)

              Indirizzo IP: 151.82.62.235 (scusami ma è dinamico e cambia ad ogni connessione).

              Ti attendo alla Procura della Repubblica di Cremona.

              Il mio legale è:

              Avv. Giuseppe Bana
              Via Sant’Antonio, 11
              20122 Milano

              Hai capito che cos’è il coraggio?

              I Migliori Saluti.

                1. Va bene.

                  Allora se sono così facilmente rintracciabile (fisso o dinamico), perché non mi vieni a trovare?

                  1. Bene, ho capito sei un macho.
                    Ti spiego alcune altre cose visto che noto che hai delle difficoltà a comprendere:
                    1)Le persone bene educate come lo sei tu, le tengo ben lontane perchè come saprai prima ti portano al loro livello e poi ti battono con l’esperienza
                    2) Se m’interessasse in qualche modo il tuo pensiero potrei perdere il mio tempo a denunciarti alla postale e, come ti spiegavo prima, saresti rintracciato in un nanosecondo ma, proprio di te e di quello che pensi e scrivi NON me ne può fregare di meno
                    3) Leggerti è molto divertente, perchè ti vedo livoroso, con il fumo che ti esce dal naso, tutto rosso dall’incazzatura, tutto intento a cercare qualche insulto e a dimostrare il tuo machismo e io rido moltissimo immaginandoti così, GRAZIE di esistere e di commentare.

  36. Eccomi.

    Quale anonimato, scusa?

    Giuliano Ceseri
    Via Gramsci, 11
    26010 Vaiano Cremasco (CR)

    Indirizzo IP: 151.82.62.235 (scusami ma è dinamico e cambia ad ogni connessione).

    Ti attendo alla Procura della Repubblica di Cremona.

    Il mio legale è:

    Avv. Giuseppe Bana
    Via Sant’Antonio, 11
    20122 Milano

    I Migliori Saluti.

  37. Giuliano caro, penso che anche tu in vita tua abbia fatto qualche errore di battitura sulla tastiera del PC….dai, non fare il simpaticone che non irriti nessuno (specialmente me).
    Buona giornata.

  38. Ciao! Anche io sono una che se ne è andata. Tuttavia non è (più) così vero che il mondo ci aspetta a braccia aperte. Oggi come oggi devi saper fare qualcosa, altrimenti te ne ritorni a casetta. Questo perché tutti vivono di luoghi comuni e non si informano sulle realtà alle quali vanno incontro. Oltretutto non valutano il fatto che ci vogliono almeno 2 anni per ambientarsi veramente (lingua ecc.) e che nei paesi di religione protestante (anglosassoni) il sistema sociale è spietato e più classista di quel che gli italiani pensano. Carino il tuo blog. Buona permanenza a Milano. Alex

  39. Ma scusa Wolly, ma,…..tu chi cazzo sei che ti rivolgi in questo modo becero a chi manifesta disagio di stare in terra propria? Non credo tu ti renda conto lontanamente di che cosa si parli quando spari queste cagate.
    Magna de meno e pensa de piu’ prima di aprire bocca.

    1. Mio bel coniglietto, dalle belle orecchie lunghe e dal coraggio di una pecorella in mezzo ad un branco di lupi, a casa mia scrivo quello che voglio, sorry.

      1. Ti appoggio in pieno per questo affronto codardo , non per l’ultima cosa che dici. In casa tua scrivi quello che vuoi è vero ma non puoi mettere alla finestra tutto ciò che scrivi… io giro nudo in casa mia, ma con le tende chiuse…
        Tornando al tema del tuo blog, io me ne sono andato dalla lombardia per le marche, che è sempre italia , ma può soddisfare le pretese di molti che vorrebbero andarsene per motivi ‘culturali’. Dall’italia me ne andrei solo per riscuotere tutti quei fottutissimi contributi che ho pagato fino ad ora e darli ad enti previdenziali più onesti e competenti.

  40. Chi ha dei parenti all’estero in Australia o Canada. Per cambiare nazionalità quanti anni devo viverci? Sono cinque anni come negli Stati Uniti oppure di più?
    Poi ogni persona può fare quello che vuole.
    Nessuno deve criticare nessuno chi se ne va oppure chi resta.E’ che le persone parlano senza sapere perchè uno si trasferisce.

    1. Ha Camu vivi a New york chi era il codardo?
      Wolly si solito Leghista Padano che ha messo nella merda questo paese è offende gli altri.Vi dovreste vergognare . I veri conigli siete voi che date fiato alla bocca solo per dire cazzate. Ma svegliati michillen e mastro Gepetto dei poveri i nome Camu. Non siamo negli anni 90 che si poteva lavorare e fare molte cose importanti per l’Italia.

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