Questo articolo e’ stato scritto piu’ di sei mesi orsono quindi mi raccomando verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Nel post precedente mi chiedevo implicitamente qual’era la differenza tra i media tradizionali e i blog, la risposta è semplice, se un blog sbaglia (e può capitare benissimo a tutti) lo ammette e corregge o come in questo caso specifico cancella.

Shor mi ha anche informato per email, ringraziando per la segnalazione, dell’eliminazione del post.

In tutto questo continuo a pensare che in qualche modo si debba creare delle barriere al tasto “pubblica”  soprattutto quando a premerlo sono dei ragazzini e mi piacerebbe che a farlo fossimo noi non un legislatore qualsiasi ignorante e punitivo.

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Posted By wolly

Mi chiamo Paolo Valenti, il mio soprannome è Wolly dal quale nasce il Wolly's Weblog. Sono nato a Milano il 27 dicembre 1966 alle ore 11.45 am, Capricorno ascendente pesci. Vivo a Milano e sono felicemente sposato. Le mie passioni sono il golf, internet, la politica, la Sci-Fi, la tecnologia. Sono parte del team italiano di localizzazione e supporto di WordPress e sono l'organizzatore del WordCamp italiano, mi piace essere un Wordpress Evangelist. Il mio Curriculum lo potete trovare su Linkedin. Se volete contattarmi utilizzate la pagina "contattami", per favore non contattarmi per assistenza su WordPress, per quella rivolgiti al Forum d'assistenza.

    4 Responses to “Responsabilità dei Bloggers parte seconda”

  1. Andrea Beggi scrive:

    Paolo, io direi che questo è un caso da manuale di come devono funzionare le cose. Vista la facilità di pubblicazione di contenuti da parte di chiunque, un controllo preventivo è impossibile da attuare.
    In questo caso si è trattato di un episodio eclatante di controllo “a posteriori”, dove una notizia sbagliata, incompleta, inopportuna, o che comunque necessitava di una revisione, è stata “moderata” dal passaparola, che non solo ha potenzialmente diminuito le eventuali conseguenze, ma addirittura ha portato alla rimozione del post incriminato.
    Se funzionassero così bene le cose anche per l’informazione tradizionale, vivremmo tutti in un mondo migliore.

  2. wolly scrive:

    @Andrea assolutamente d’accordo.

  3. mattomatte scrive:

    totalmente d’accordo…

  4. Astruso scrive:

    Riallacciandomi alla differenza tra media tradizionali e blog, si può anche notare come, mentre nel caso dei primi una volta che la frittata è fatta si può solo smentire e fare ammenda (a volte), nel secondo caso la frittata, anche se fatta e spadellata il cuoco può per lo meno buttarla nei rifiuti visto che è venuta male e, come in questo caso, rimangono solo i commenti dei commensali che non hanno gradito il piatto!

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