- 7 luglio 2008
- Il Wolly pensiero
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Tag:aruba, berlusconi, censura, libertà di espressione, libertà di parola, politica
Chi decide?
7 luglio 2008 Posted By wolly
Aruba ha oscurato un intero blog in seguito alla pubblicazione di un FINTA intercettazione telefonica tra il Berlusca ed il fido Fidel.
L’autore stesso aveva specificato che era finta.
Nella policy di Aruba c’è scritto questo:
- offendono la morale o l’ordine pubblico,
- turbano la quiete pubblica o privata,
- recano offesa o producono danno diretto o indiretto a chiunque,
- violano o contravvengono in modo diretto o indiretto alle vigenti leggi dello Stato Italiano;
nei casi piu’ gravi tali pagine saranno direttamente denunciate alle Autorità competenti.
Ora io sono tra quelli convinti che sia la magistratura a decidere se oscurare qualcosa e in ogni caso se si deve oscurare qualcosa si oscura SOLO il post incriminato, cosa che neppure la magistratura è usa fare.
Personalmente trovo inqualificabile il comportamento di Aruba e decisamente grave la lesione della libertà d’espressione anche se come ben sapete io non sono certo un anti-berlusconiano.
E’ come se un gironalista scrive un articolo, viene querelato e tutto il giornale viene sequestrato.
E’ grave se si arriva alla censura preventiva e se a farlo non è la Magistratura.
Tutto nasce probabilmente da DagoSpia e da questo post.
UPDATE: scopro via pseudotecnico che il dominio è registrato alle antille (sic) e che si sta muovendo la magistratura per oscurare ciò che aruba ha già oscurato, ovviamente oscura tutto mica il solo post incriminato.
Tags: aruba, berlusconi, censura, libertà di espressione, libertà di parola, politica

2 Responses to “Chi decide?”
Paolo, come ti ho risposto sul mio blog, non credo sia una questione di contenuti quanto un problema di risorse. È un comportamento normale per un hosting condiviso, e se cerchi su Google trovi diversi siti chiusi per utilizzo eccessivo di risorse (anche su Aruba, ma non solo).
Insomma, si parla di censura quando quasi sicuramente si tratta di una semplice scelta di gestione di un server: un server contiene 100 siti, non è accettabile che un solo sito occupi il 99% delle risorse disponibili. Si avvisa il cliente e si blocca il sito, gli altri 99 clienti possono continuare ad usare i loro siti.
@pseudotecnico se leggi il post prima di questo vedrai che era la stessa conclusione alla quale ero arrivato io, però ora c’è solo da aspettare l’arrivo della solita paginetta
ciao