Diossina Mozzarella di Bufala

Questo articolo e’ stato scritto piu’ di sei mesi orsono quindi mi raccomando verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Non avevo voglia di scriverne ma, visto che continuo a leggere post sull’argomento tutti a senso unico ho deciso di esprimere la mia opinione che è agli antipodi di quella al momento ricorrente nella blogosfera.

E’ di pochi minuti fa la comunicazione delle autorità della comunità europea che hanno giudicato incomplete ed insufficienti le misure adottate dalle autorità italiane.

La salute è una cosa seria e altrettanto seri devono essere i controlli cosa che nel nostro paese non succede.

E’ già da molto tempo che non compriamo più prodotti che provengono da determinate regioni perchè non c’è garanzia sulla sanità degli stessi.

Si sono sprecati servizi televisivi su questi gravi problemi e ricordo molto bene che un caso ben noto di inquinamento segnalato dai NAS è stato liquidato dal ministro Pecoraro Scanio con poche ma assurde parole,” non ci posso fare nulla ho sollecitato le autorità competenti (ASL) ma non posso fare di più”.

E’ questo scarico di responsabilità che mette a grave rischio la nostra salute e che dovrebbe essere stigmatizzata non il fatto che altri paesi prendano la palla al balzo per screditarci.

Con i nostri ministri e con i responsabili politici di questa situazione dobbiamo prendercela.

I NAS sono pochi per poter fare al meglio il loro lavoro e da nessuna parte sento proposte per aumentarne l’organico e sono gli unici che combattono veramente per la nostra salute.

Se non ci credete sono problemi vostri noi una scelta molto chiara l’abbiamo già fatta.

UPDATE : Via Alessandro Gilioli apprendo di questo video, guardatelo e vedrete dove pascolano le bufale :-(

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Posted By wolly

Mi chiamo Paolo Valenti, il mio soprannome è Wolly dal quale nasce il Wolly's Weblog. Sono nato a Milano il 27 dicembre 1966 alle ore 11.45 am, Capricorno ascendente pesci. Vivo a Milano e sono felicemente sposato. Le mie passioni sono il golf, internet, la politica, la Sci-Fi, la tecnologia. Sono parte del team italiano di localizzazione e supporto di WordPress e sono l'organizzatore del WordCamp italiano, mi piace essere un Wordpress Evangelist. Il mio Curriculum lo potete trovare su Linkedin. Se volete contattarmi utilizzate la pagina "contattami", per favore non contattarmi per assistenza su WordPress, per quella rivolgiti al Forum d'assistenza.

    5 Responses to “Diossina Mozzarella di Bufala”

  1. Nemesi scrive:

    …beh abbiamo detto no al nucleare ed importiamo energia elettrica prodotta da una centrale nucleare francese a pochi km dal nostro confine e quelle dismesse sono la vera causa di tutti gli incrementi di tumori.. ma nessuno ne parla.. io la mozzarella SFOSFORESENTE me la mangio essendo campano e vivendo a 30 km dalla centrale nucleare del GARIGLIANO!

    hasta siempre giovino!

  2. wolly scrive:

    personalmente la mozzarella di bufala è da un bel pò che non la mangio più, poi dopo aver visto i servizi sul latte che proviene dalla romania e visto che tutta la produzione di latte di bufala della campania NON può coprire la quantità di mozzarelle di bufala in vendita prefersico mangiare altro ..

  3. Roberto Dadda scrive:

    Ma tu lo sai che la carne in genere e il pesce, quello che tutti pensiamo sanoper definizione, può legalmente contenere quantità di diossina molto supeiori a quella trovata nella mozzarella più inquinata?

    E parlo della carne nostra, non di quella campana.

    Quella delle centrali nucleari causa di ogni tumore è una idiozia, molto più pericolose sono le contrali termiche che rilasciano in atmosfera i prodotti dicombustione.

    Ragionando con luoghi comuni si va poco lontano!

    bob

    PS comunqu econtinuate cosi’ che io mi mangio l’ottima mozzarella campana a un terzo del suo prezzo abituiale e ringrazio!

  4. wolly scrive:

    Caro Roberto tu mangiala pure io no e ti assicuro che sono molto più informato di te si come funzionano i controlli ..

  5. inuyaksa scrive:

    Proprio l’altro giorno ho visto un servizio regionale in cui il sig. Rigamonti, quello della bresaola, si lamentava del fatto che l’UE gli sta rendendo impraticabile l’importazione delle carni dal Brasile.
    Molto tranquillamente dal servizio si spiegava che praticamente tutta la carne usata per fare la bresaola arriva dal Brasile e dall’Argentina.
    Come? Ma è un prodotto italiano IGP e, almeno io, speravo di essere tranquillo e di mangiare un prodotto italiano.
    Allora dove sta la differenza tra la bresaola e la simmenthal? Non c’è tutte e due sono lavori fatti in Italia ma con carni che arrivano dall’estero.
    Di solito uno si aspetta di mangiare un prodotto controllato e sicuro, ed in materia veterinaria e allevamento in Italia siamo tra i più severi.
    Invece mangiando carne del Brasile chi me lo assicura che le bestie non sono state fatte crescere in fretta con ormoni oppure riepite di antibiotici per curare dalle malattie?
    Il problema di questo modo di ragionare, da parte dei produttori, è lo stesso di chi continua a dire che gli inceneritori (= termovalorizzatori) non fanno male.
    Sicuramente ora non fanno male, al massimo c’è una puzza insopportabile, ma le persone che respirano le micropolveri per 10 – 20 anni poi che danni subiranno? E soprattutto i loro figli? Già ora, anno dopo anno c’è una crescita delle intolleranze alimentari e per il glutine. Possibile tutti preferiscano tacere.

    PS. una nota per Wolly, finalmente al 4 aprile ricomincia Galactica. :)

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