Fine pena : Mai

Questo articolo e’ stato scritto piu’ di sei mesi orsono quindi mi raccomando verifica le informazioni contenute in quanto potrebbero essere ormai obsolete.

Ho già scritto di questi temi sul mio Blog e mi è venuta voglia di parlarne ancora dopo aver letto queste dichiarazioni di Pietro Ingrao sul blog di Wittgenstein.

Sono fermamente convinto che la reclusione di un criminale non debba essere vendetta ma, protezione dei cittadini dal criminale e percorso di recupero dell’essere umano.

Per me è facile asserirlo perchè per mia fortuna non ho subito crimini ne su di me ne sulla mia famiglia e quindi non provo il naturale spirito di vendetta che una vittima ha tutto il diritto di provare.

Una volta che il crimine è stato commesso nulla potrà farci riavere i nostri cari e non credo che la vendetta possa arricchirci o farci sentire meglio.

Per chi è Cristiano, come me, esiste il perdono che tanto può dare ma, non basta.

Perdonare è un atto fantastico ma ancora più fantastico sarebbe sapere che la persona che ci ha così duramente colpito nei nostri affetti è riuscita a rinascere a comprendere il male e le sofferenze che ha causato e che possa vivere il resto della propria vita in pace con il resto dell’umanità in un percorso personale di espiazione e di miglioramento della propria vita.

Tutto ciò nelle nostre case circondariali non è possibile, gli stessi agenti di Polizia Penitenziaria vivono una vita da reclusi e leggevo poco tempo fa dell’alto tasso di depressione e suicidi all’interno di questa categoria di servitori dello Stato.

Un ripensamento delle politiche di reclusione volte più al recupero che alla vendetta sarebbe auspicabile anche se non nego di una complessità enorme, sbattere uno in cella e dimenticarsi di lui è molto più semplice e meno costoso.

Sono sempre stato un idealista e spero che questa utopia un giorno si realizzi passando dalla vendetta al recupero.

Io sono stato in carcere, quando ho prestato servizio come Sottotenente di Cpl 1n nell’Arma dei Carabinieri e vi assicuro che non è un bel vedere e nemmeno un bel vivere e sfido chiunque ad uscire da una casa circondariale migliori di quando si è entrati.

Mi piacerebbe molto conoscere anche il vostro parere.

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Posted By wolly

Mi chiamo Paolo Valenti, il mio soprannome è Wolly dal quale nasce il Wolly's Weblog. Sono nato a Milano il 27 dicembre 1966 alle ore 11.45 am, Capricorno ascendente pesci. Vivo a Milano e sono felicemente sposato. Le mie passioni sono il golf, internet, la politica, la Sci-Fi, la tecnologia. Sono parte del team italiano di localizzazione e supporto di WordPress e sono l'organizzatore del WordCamp italiano, mi piace essere un Wordpress Evangelist. Il mio Curriculum lo potete trovare su Linkedin. Se volete contattarmi utilizzate la pagina "contattami", per favore non contattarmi per assistenza su WordPress, per quella rivolgiti al Forum d'assistenza.

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